9 mar 2026
Ricordi?
6 nov 2024
Lezioni
Chiedersi chi sono gli americani, oggi, chiama un'altra domanda su chi erano o credevamo fossero ieri.
14 ott 2022
Chiarezza di idee
29 ago 2022
Ancora una proposta
Auguri Italia.
26 ago 2022
Proposta
24 ago 2022
Impensierimenti
Fra un mese si andrà al voto.
Imbarazzo. Sgomento. Perplessità... e il vecchio che avanza, sempre, accompagnato da vecchi argomenti, antiche modalità e trite promesse.
Saprei a chi dare il voto, potendo. Lo darei agli ascoltatori di radio3rai, quelli che intervengono nei vari programmi e lo fanno in modo colto, pacato, arricchente, di ottimo buon senso, interessante e breve.
Popolo Di Rai3Rai, conto su voi.
1 ago 2022
Svolte
-.-.-.-.-.-
Nessuno le somiglia né sa cosa esattamente sia, nessuno ha la certezza della sua esistenza ma tutti fingono e continua ad essere sulla bocca di tutti. Ma è inutile cercarla... sia in cielo che nel fango... non verrà trovata perchè la Sinistra non esiste. Inutilmente si è pregato quelli che parevano legittimi possessori di farci sperare, di dirci almeno "qualcosa di sinistra"... macchè, niente da fare.
Facendo ingiustamente di tutta l'erba un fascio, affermo che noi siamo gente a cui bastano le parole più dei fatti. Gente che sa tifare ma non prendere parte. Gente che scorda e avalla, con comportamenti e scelte, il peggio. Gente del "perchè proprio a me" che non sa pensare il "perche NON a me?"
Chiedo il miracolo dell'"Oggi tocca a me".
10 giu 2022
Non andrò
Referendum
- Considero i referendum una beffa perchè vengono puntualmente disattesi.
- Questo ricorso al cittadino costa parecchio denaro e non era il caso di spenderne in questo tempo di magra.
- I quesiti presentano testi tanto oscuri da sembrare ostici persino agli addetti ai lavori.
- Trovo poco serio farci esprimere su temi tanto complessi che neppure la politica (che li paghiamo a fare?) riesce a districare.
Non andrò a votare e per me è la prima volta.
26 gen 2022
Giochi
Da qualche tempo mi approccio all'informazione fermandomi ai titoli scoprendo di non perdere granchè. Qualche eccezione la riservo per firme che hanno qualcosa da dire oltre la riga in grassetto, senza guardare la parte politica verso la quale immagino siano orientate.
Sull'elezione del Capo dello Stato ho letto un po' qua e là fermandomi , una manciata di giorni fa, su due pareri riguardanti due candidati.
Un lucido ed esauriente Tomaso Montanari li cassa entrambi motivando da par suo mentre il bravo Feltri ne mette in luce uno.
Sono entrambi interessanti, da leggere, ma mi soffermo sulla chiusa di Stefano Feltri. Non credo che chiederemo conto di alcunchè alla politica... a noi elettori piace scommettere, quando va bene, sul risultato di certi giochi di potere, seppure spudorati. A noi piace "stare a vedere" chi vince e chi perde. Non pensiamo, non sappiamo quanto questo sia innaturale e dannoso per quel futuro che non è solo nostro e di cui ci lamenteremo, incoscientemente immobili e immorali.
3 ott 2021
Silenzio!
Faccio parte di un nutrito gruppo di famiglie che abitano nello stesso territorio e questa mattina, alle ore 8,59, ricevo un messaggio WhatsApp di una persona, candidata al Consiglio Comunale della mia città, che invita a votare per lei ammiccando al fatto che lavorerà per la nostra zona. Scrive anche che il messaggio WA non rientra nel silenzio elettorale e questo mi procura un disgusto enorme, tanto che le rispondo con la legge del Garante della Privacy che vieta di inviare messaggi elettorali se non approvati dal destinatario. E cito anche l'invito dell'Agicom ad osservare il silenzio anche sui social.
A differenza dei social, a cui ci si può o meno collegare, il messaggio via telefono è inaccettabile perchè non lo si può evitare, è un'invadenza, un sopruso.
L'aspirante candidato, mi risponde con le scuse per il fastidio e cancella il suo messaggio elettorale. Le rispondo ancora che mi spiace abbia reputato il mio intervento come fastidioso perchè era, invece, un chiaro invito a osservare la legge nel suo significato più profondo.
E' vero che la legge che regola le elezioni non è aggiornata e si affida, ahi lei, al buonsenso di partiti, liste e candidati ma, viste anche le enormi violazioni delle norme, occorre che si specifichi quanto prima il divieto in qualsiasi forma o mezzo.
Silenzio signori politici, fateci riflettere per favore.
23 gen 2020
Vorrei...
Vorrei scrivere un post dolce, sereno e spensierato... qualche parola a cui si possa rispondere con due righe disimpegnate... c'è tanto bisogno di questo...
Invece sono qui a dire, a voce alta
a calabresi ed emiliano-romagnoli:
domenica 26 gennaio
andate a votare
20 gen 2020
Chiamata alla responsabilità
13 gen 2020
Contenuti
Sergio Cofferati, un tempo sindaco della mia città, ha centrato l'enorme problema dei nostri partiti politici dicendo: "a sinistra servono contenuti, non nuovi contenitori".
I contenuti. Non vaghezze, bisticci, offese, rinfacci, grandeur o smargiassate ma... CONTENUTI.
Già.
28 nov 2019
22 mag 2019
Indecisi e decisi
Date un'occhiata QUI se vi va.
11 giu 2018
Pensieri
Il personaggio dice di provare vergogna per la gioia provata quando furono lanciate le famose monetine del 1993 contro Craxi perchè quello, secondo i suoi occhi di oggi, fu il primo gesto di quell'antipolitica che 25 anni dopo vede il trionfo di partiti come lega e m5s.
Perchè chiamare quel gesto "antipolitica" quando fu una protesta (vivaddio) contro la corruzione dilagante? Che strumenti aveva, ed ha, un popolo che vede i disastri della politica e ne dissente? Il voto? Sì, con leggi elettorali giuste (forse) sì ma abbiamo avuto, e subiamo, troppi "...ellum" per poterci contare. E allora la parola rimane l'unico mezzo che consente di dire al potere che non siamo contenti.
La politica provvede da sè a screditarsi ed è grave, ma illuminante, leggere il pensiero di una persona di sinistra democratica che si chiede dove si è sbagliato vedendo i disastri di oggi.
Trasecolo.
Evidentemente il potere rende ciechi e sordi e Staino non dovrebbe sentirsi angosciato dal nuovo governo ma per il destino degli italiani dai porti chiusi a cui la sua parte ci ha consegnato.
Leggo gli esiti elettorali e penso quanto fossero scontati...dopo anni di scuola della paura ieri si è passati semplicemente all'incasso.
29 mag 2018
Abbaglio
26 mag 2018
Sentinella, che vedi nel futuro?
Non ho capito granchè (sigh) ma quel che maggiormente mi ha colpita è stata la parola italiani. E subito dopo un'altra: bene del paese.
Sono termini che, per come la penso e riandando alla nostra recente storia, paiono chiamare a raccolta preparandoci ad un futuro ancora insondabile ma forse temibile. E resto coi pensieri in stand-by aspettando, inerme, quel che era stato progettato stilando la legge elettorale che ha prodotto la situazione odierna.
Uhm...
Guardando le immagini dei quotidiani, trovo che il nuovo presidente somigli molto al b. giovane... per aspetto, per l'arrivo sorprendente e, infine, per la collaborazione all'odoroso fiore magico. E il pensiero si fa molesto.
18 mag 2018
Letture
QUI la si può leggere
La condivido per intero.
24 mar 2018
Giorno di elezioni
Sull'onda emozionale, e basandomi sui discorsi di insediamento, ho cercato di formarmi un'opinione sull'orientamento di queste persone.
La persona A ha fatto un discorso inerente al programma del partito di cui fa parte e che mi è parsa coerente
La persona B ha recitato quel che sapeva di dover dire ingraziandosi le istituzioni.
Pare scontato dire che la persona A mi è parsa degna di rappresentanza, mentre la persona B mi è parsa fredda e poco comunicativa.
Augurando un sentito buon lavoro ad entrambi, spero che, con un minimo di buon senso, daranno vita a una legge elettorale degna di chiamarsi democratica.











