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7 set 2023

Ricordo

07/09/2016 - 07/09/2023

... e parlando di donne e uomini:
"Siamo esseri umani, non diversi, se non nella forza fisica che, in voi carente, vi ha reso schiave. Se foste più forti noi avremmo il burka".

Quante discussioni, quanto confronto leale e senza voglia di prevalere sulle idee dell'altro, Giba caro. Quanto mi è stato utile averti amico ed esserti preso cura dei miei primi tentativi di scrittura. 
Quanti pensieri  e quante parole stizzite ci siamo scambiate. 
Ho nostalgia di tutto., d'ogni screzio, d'ogni confidenza, d'ogni pensiero cesellato a due mani. Le tue grandi accanto, proprio accanto, alle mie pur piccole. 
Grazie in tutte le lingue del mondo, caro Giba. 






4 ago 2023

Un saluto a chi va

Apprendo che Alberto Cane è mancato.

Che sappiamo delle persone che frequentiamo nella piazza dei blog... che sapevo di lui? Quasi nulla e dal web imparo che era un fotografo, grafico e animatore di tante iniziative. Per me che lo seguivo da tempo, era una persona piacevole, colta, garbata e mancherà tantissimo la sua presenza.

Peccato.





4 lug 2023

Quattro luglio

 Buon Compleanno Giuliano




Manchi, caro Giba. Mi manchi.
Mancano le tue poesie nuove
i tuoi pensieri sui fatti, sulle cose antiche e nuove
i tuoi entusiasmi, le tue ire, il tuo sapere.
Mancano la forza e il modo con cui affrontavi la vita 
non importa se in salita o discesa.
Manchi tu.
Auguri a te, con immutata stima e affetto.
Ciao.

Sarina


16 giu 2023

Incontri



Ieri si sono incontrati.  Lui appoggiato a un treppiedi, lei seduta sulla sedia a rotelle che io spingevo. 
Lui, stupito: - Ti té?  (Sei tu?) 
Lei dandogli una rapida occhiata: - Sé, a son me (Sì, sono io)
Conversano brevemente... anzi lo fa lui che pare entusiasta dell'incontro  mentre lei non lo incoraggia.
Lei è ancora bella e lo sa.  Fa la sdegnosa ma lo sbircia, pur mostrandosi poco affabile.
Poche battute, ci si saluta e si va. Peccato.
Chiedo  con cautela  spiegazioni di quel suo comportamento.
- Eravamo compagni alla scuola elementare e non m'è mai stato simpatico - dice
- Ma sono trascorsi ottant'anni... -  obietto.
- Potrebbero passarne altri cento e non sarebbero abbastanza per farmi cambiare idea.
- Ti ha fatto un torto o siete stati fidanzatini... - Accenno titubante.
Si volta a quarantacinque gradi (di più non riesce) e lancia un no secco e stizzito.
Non insisto e cambio discorso. 
Cara la mia ottantanovenne, non me la conti giusta. No no... 

Però! Sono dure a svanire le antipatie.





23 ago 2022

Auguri

 

 Buon Compleanno Lili
La vita ti riservi tutto ciò che occorre 
per sentirti appagata e felice
Tanti auguri 
racchiusi in un affettuosissimo abbraccio

Sari



Rughe

Sulle spalle la teoria di giorni
ed anni. Pagine e pagine di vita
che si affastellano
su scaffali polverosi
di un archivio immaginario.
Con mano stanca
la rimembranza sfoglia
rilegge e conduce il pensiero,
lontano.
I miei occhi sanno guardare,
oltre.
Quante rughe sul volto.
Quanta ricchezza nel cuore.
Mi sento più bella ora.
Nell’anima.


Liliana Batà, detta Lili




19 lug 2022

Matilde è

Matilde è nata in anni lontani ma  in  cuore, spirito e mente  ha conservato i tratti di una giovane e brillante ragazza. La spontanea generosità e allegria le hanno fatto guadagnare amicizie  durature e la sua risata, misurata ma piena e cordiale, ha allietato tanti nostri incontri... la sua saggezza  poi, mai esibita,  mi è ancora utile e la terrò come oggetto di cui avere cura.

Matilde è nata due volte, l'ultima l'altro ieri e il fatto non deve rattristare troppo perchè, ne sono certa, avrà già trovato modo di sistemarsi e relazionarsi con soddisfazione  nel luogo dove ora abita. 

Qui ha lasciato un'eredità sostanziosa e dovremo farcela bastare a lungo, come si fa col per sempre.  

Ciao piemontesina.







8 mar 2022

Quanta Vitamina!

 

Ho appena letto l'ultimo articolo (i suoi non sono semplici post) di Lorenza di Iris e Libellule  che tratta di guerra, di guerre, di come  siamo fatti e come va la vita... perchè lei sa coinvolgere il mondo in un singolo fatto e nel petalo sa trovare il mondo.  

Termina dando corpo a quel che reputo un sogno, una necessaria utopia:  " ... consideriamo la guerra inutile e troppo pericolosa, e ci impegniamo a toglierla dal dizionario. Perché non ci serve, non vogliamo usare più questa parola. La scriveremo sui dizionari all'inizio, in lettere maiuscole, come parola in disuso da non dimenticare. Ci impegniamo a lavorare per toglierla dalla faccia della terra, in ogni posto dove ancora esiste". 

Chi lo desidera clicchi su Iris e Libellule per leggere tutto. 

Grazie Lorenza, mi ha sempre fatto bene leggerti. 

3 gen 2022

Requiem

 


-  Requiem -

Wolfgang Amadeus Mozart
Riccardo Muti dirige la  Philadelphia Orchestra 



                                                

30 dic 2021

Buon Anno

 

 Benedizione celtica


Che tu abbia tempo per la pazienza,

tempo per comprendere,

tempo per ricordare le cose buone fatte e da fare.

Tempo per credere nei tuoi compagni di viaggio,

tempo per capire quanto valga un amico.

 

Che le braccia del Signore ti cingano quando esci e quando torni.

Nel nome di Dio che ha fatto un sentiero sulle onde,

possa egli condurti sano e salvo a casa al termine di ogni giornata.


Buon Anno!



18 dic 2021

Saluto a Francesco Zaffuto

Nella pagina di Arpa Eolica la famiglia comunica la scomparsa dell'autore Francesco Zaffuto. 

Chi desidera può lasciare anche solo un saluto.

QUI  il link di Arpa Eolica




2 dic 2021

Incontri di poesia natalizia

 


Partecipo al 1° incontro a tema "Poesia di Natale"  
del blog  poetico di  Giovenale Nunes
con una mia poesia.




Dentro il presepe 

Dammi solo per oggi 
un cuore di gesso 
ch'io dentro il presepe 
possa respirare 
l'aria benedetta 
e accedere al miracolo 
di luce e di pace 
che lì vi regna.

Sari

.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.
Grazie, poeta Giovenale Nunes
.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.








19 nov 2021

Sette le stelle...

Eravamo sette, sette signore sparse per l'Italia che si  erano conosciute in un forum  scoprendosi simpatiche e compatibili.  Ma in quel forum tutto finì e io lanciai l'idea  di aprirne uno tutto nostro che, ai voti,  chiamammo  Orsamaggiore:  non eravamo forse splendide come le stelle  del famoso Carro?   

Dopo lunghe ricerche scegliemmo una piattaforma nuova, messa in opera da giovani che intendevano lanciarla alla grande,  non eravamo  esperte di codici e linguaggi ma quel poco che sapevo mi fu di aiuto ed imparai  ciò che serviva a decorare e personalizzare la nostra nuova casa. Abbandonai il sito  che avevo dedicato alla grafica (Le cose di Sari)   e mi dedicai al  nuovo forum.

Il nostro Orsamaggiore divenne praticamente un insieme di blog, quasi monotematici, che ognuna di noi curò con amore. Arrivarono altre persone e il forum si allargò con piccoli balzi di notorietà che ci misero di buon umore. Ci sentimmo forti. Per premiare il nostro successo decidemmo di concederci un weekend vacanziero e ben presto  un B&B fiorentino  diede ospitalità alla nostra allegria. Fu un incontro di anime, furono risate e nottate trascorse in pigiama a raccontarci, a bere tisane e a far fuori scatole di biscotti. 

Poi...

Da amministratore notai strane entrate nei profili personali, monitorammo  la situazione, notammo stranezze che ci impensierirono,  decidemmo che la piattaforma non era seria come credevamo e chiudemmo  la nostra casetta nel web  pensando di  trasferirci altrove.  E che ci vuole ad aprire un altro forum?, pensavamo.  

Poi...

In breve tempo qualcuna diventò nonna, altre s'impigrirono, qualche malanno arrivò e le sette stelle dell'Orsamaggiore persero la voglia di impegnarsi in altra avventura.                      La fine del nobile Carro venne decretata dalle poche telefonate, da discorsi troppo seri, talvolta stentati, e da tristi novità. Amen.

Oggi mi è capitata sott'occhio una foto natalizia del nostro gruppo... com'eravamo belle, vivaci, spiritose, solidali... Accidentaccio, perchè mai ogni cosa che nasce deve avere una fine incorporata? 






26 ott 2021

Lettera

Alessandro Bergonzoni - Bologna  luglio 2021 - Lettera a Patrick Zaki

Propongo il video  in seguito alle benevoli  istigazioni di  postodibloggo




28 set 2021

Vedi...

 



Vedi com'è fatta la vita... oggi era un giorno mesto ma poi una telefonata 

- Vieni? 

- Come no!... 

Qualche ora di risa, episodi rinverditi, un accenno che basta a ricordate le stesse cose... 

Ah, quanto fa bene stare bene in compagnia.   






Ciao!

 

Sorriso quasi sfacciato che sapeva mutare di segno in un amen. Vivacità estrema.  Pensiero e cuore generosi. Amore spudorato per la sua famiglia e le amicizie. Esagerata. Viva! 

Terry detta "la monella" era così, esageratamente viva. 

Piemontese di nascita ma lombarda dall'università in poi, sapeva mescolare dialetti e ricette culinarie che  avrebbe poi arricchito con quelle siciliane della suocera che lei chiamava mamma. 

- Scriverai nel mio blog? Chiese quando fu chiaro che la lottatrice che era aveva incontrato qualcuno più tosto di lei. - Sì, le risposi non sapendo quanti groppi questo mi avrebbe causato e quanto il mio modo di essere e di scrivere fosse tanto lontano da lei da pensare di profanare il suo spazio. 

Manca da sette anni, portata via dalla colpa d'essere nata a Casale Monferrato, terra di Eternit,  che le ha lasciato un germe tremendo chiamato mesotelioma pleurico che sarebbe germogliato dopo decine e decine d'anni di lontananza. 

Nella zona della vecchia fabbrica Eternit, ora è sorto uno spazio bonificato che si chiama Eternot ma quella polvere sottile, che ha mietuto tante vite, ne fa ancora troppe senza che il processo infinito contro i colpevoli di tanta distruzione volga a termine.

Chi ha cuore saldo legga QUI

Monellaccia d'una Terry, che scompigli stai portando lì, in una terra di paradiso che, se c'è, non può essere che casa tua?  




8 set 2021

Bisogni

"Tutti abbiamo bisogno di qualcuno che ci guardi"  afferma Milan Kundera ne L'insostenibile leggerezza dell'essere e già questa piccola frase meriterebbe uno spazio immenso... ma poi  si dilunga chiedendo(ci) a che tipo di sguardo vorremmo essere sottoposti e nella sua disanima arriva a focalizzare il bisogno in quattro categorie.
Nella prima ci sono coloro che desiderano lo sguardo d'un vasto pubblico, seppure sconosciuto.
Nella seconda gli occhi desiderati sono tanti ma conosciuti.
Nella terza il bisogno è quello dello sguardo di un'unica persona: quella amata.
Nella quarta, infine,  gli  sguardi sono quelli immaginati, sognati.

Ma noi, abitatori del web, in quale categoria potremmo essere collocati? 
Dopo brevi riflessioni, penso che noi virtuali non potremmo essere catalogati in nessuna categoria perchè anche scrivendo per un pubblico più o meno rispondente, emergerà sempre il  come siamo fatti che ci caratterizza nella vita  reale. 

Cos'è leggero e cosa pesante? Ahahahah... perfido Kundera... scherzavo eh, già... uhm... 




4 lug 2021

A Giuliano

 

     





QUANDO

Quando precipitano
le ore, fatte lievi,
quando gli ultimi
anni ti portano via
per dieci volte il tempo,
e poi per venti, guardi
smarrito gli ultimi
dieci giorni, svaniti in
una scatola di pillole
svuotata in un sogno.
Capita che tu non
abbia la nobiltà
delle vecchie case
inglesi, ben curate,
con le porte più
volte ritinte
di lucido blu.
Il piccolo giardino
recintato in legno
nodoso a esili
stecche bianche.
No, tu sei solo una
casa dalle pareti
scrostate, con gli
infissi che si muovono
al vento. La vecchiezza,
per te, ha sapore di
docile pianto, di
stanchissima attesa.
Dopo, forse, nel sonno
arriverà l'amletico
sogno, nel segno
del dubbio. Forse.

Giba

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Buon compleanno, indimenticato e  indimenticabile amico caro.  Voglio pensarti felice, ovunque tu sia.  Sarina

 

 


22 mag 2021

Momilla

 

Ti ricordo qui, quando abitavi con noi già da qualche anno... tempo di corse, di risa, di ciotole piene, d'impegno e spensieratezze. So che tutti dicono meraviglie del proprio amico a quattro zampe ma tu speciale lo eri davvero. Intelligente, sensibile e attenta mi hai dato tanto affetto e salvata più volte da incontri poco simpatici, tanto che al tuo fiuto fino ho dato sempre retta. Da te ho imparato parecchio, anche ad attendere con fiducia,  con orecchie attente ma  l'allegria nelle zampe e il gusto del buon cibo.     
Benedetta la famiglia che ti ha cacciata in una estate torrida, benedette le mani che ti hanno raccolta e portata al canile e fortunato, oh sì, il giorno che hai guardato speranzosa mia figlia e il suo compagno costringendoli e sceglierti.
Gioia e basta... e di gioia nei tanti anni in cui ci siamo fatte compagnia ce ne siamo scambiata parecchia, gioia che ora, ai tuoi vent'anni, paghiamo il tanto avuto in dolore... a garanzia del valore del nostro scambio.
Corri felice nel tuo paradiso, piccola imperatrice delle nostre vite... da qualche parte si incontrano tutti coloro che amano e aspettano e così sarà anche per noi.  Ciao Momilla. 




5 nov 2020

Preghiera

 

Signore, 

forse quel Gigi che è appena arrivato a Te
Ti pare  stanco...  ma è solo per il viaggio
perchè sai  bene che non gradirebbe 
alcun riposo eterno 
lui è, infatti, movimento di braccia,  di idee, 
 di gioia e  sapiente allegria 
per cui , Ti prego, fallo contento.

Per quanto riguarda la luce perpetua
decidi Tu, ai riflettori lui è abituato
ma so che  nessuno sa  fare luce come Te.

Tu hai detto che 
saremo giudicati sull'amore 
e lui di amore ne ha sparso 
e prodotto così tanto
che è stato possibile vederlo  
sui volti e nelle mani di chi oggi
l'ha accompagnato a te.

Noi l'abbiamo amato ma sapendo
che sei la perfezione dell'amore Te lo affidiamo 
Tu saprai renderlo davvero felice
felice per sempre. 

Per Gigi ti prego, o Signore.