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25 apr 2026

25 aprile

 25 aprile 2026

 

Forse non farò
cose importanti,
ma la storia
è fatta di piccoli gesti anonimi,
forse domani morirò,
magari prima
di quel tedesco,
ma tutte le cose che farò
prima di morire
e la mia morte stessa
saranno pezzetti di storia,
e tutti i pensieri
che sto facendo adesso
influiscono
sulla mia storia di domani,
sulla storia di domani
del genere umano. 

Italo Calvino



15 mag 2025

21 set 2024

Prima di tutto la Pace

Oggi, 21 settembre 2024 ad Assisi è in corso la Marcia per la Pace 


dal titolo  "Prima di tutto LA PACE" 


Il mio acrostico:
Pensala   Abbracciala   Custodiscila   Edificala


in fondo alla pagina si troverà  il link per la diretta dell'evento









7 giu 2024

Per come la penso

 

E' tempo di votare per una Europa imperfetta ma necessaria. 

Siamo chiamati a votare, domani e domenica, per l'Europa. Il voto è un diritto a cui i cittadini adulti  ricorrono per dare sostanza alla democrazia, è  termometro che riconosce  e responsabilizza le parti e noi, cittadini d'Europa, dovremmo provare l'orgoglio del gesto. 

So  che gran parte di noi non va a votare e che quello doveva essere il segnale della disillusione ma è stato recepito e forse usato come disinteresse e dovremo dimostrare fortemente che non è così. Noi siamo. Noi ci siamo.

La politica in eterna campagna elettorale  non risponde ai pochi giornalisti che chiedono o dovrebbero chiedere per davvero, parla solo alle tifoserie e prende decisioni che provocano quel "tanto sono tutti uguali" che fa comodo alle parti ma ora l'Europa ci chiama e noi, da domani in poi, potremo fare un gesto rivoluzionario: andremo a votare!  In caso di indecisione potremo lasciare la scheda in bianco ma andiamo, andiamo a votare. E' importante. 






7 set 2022

Abitare in via "dei matti"

 

dal sito rai3

No banalità, no effetti speciali, no clamore, no muscoli ma grazia, eleganza,  cultura, allegria, competenza e bellezza. Questo è la coppia Bollani-Cenni che anche quest'anno, a Via dei Matti numero Zero,  non delude ma "porta sù"  ed è argine allo sguaiato e al tremendo che ogni giorno ci sgomenta. 

Bella d'una presenza quieta e vera la brava Valentina Cenni...affascinante e talentuoso è Stefano Bollani che strapazza  la sua coda di cavallo mentre trae da una  fila di tasti bianchi e neri armonie magiche. 

E brava  la nostra Rai3 per  avere bissato il bell'angolo serale. Grazie.




2 nov 2021

Schwa

 

Cos'è  questa figuretta a lato? E' lo schwa adattato in italiano con il termine  scevà ed è rappresentato da una ə rovesciata.

Non è una novità perchè nell’alfabeto fonetico internazionale è presente, viene indicato con il simbolo ə (schwa) ed ha un suono vocalico neutro,  senza accento o tono, di scarsa sonorità.

E' una vocale  che  si è introdotta nella nostra lingua per renderla più inclusiva perchè non serve a rappresentare né il maschile né il femminile.  Dovendo parlare di un argomento riguardante tutti, infatti, la si può  usare al posto della desinenza maschile e senza ulteriori chiarimenti. 

Il suono schwa è neutro,  quasi nullo e, per fare un esempio, è quello  che i napoletani sono abituati ad usare quotidianamente. Infatti nella parola màmmeta  ce ne sono due: la e e la a   tanto che la parola  potremmo scriverla così: màmmətə.

Questa vocale è importante nella lingua inglese e visionando questo link  si potrà fare una ginnastica... linguistica.  

   

In futuro,  invece di  tradurre al femminile  le professioni solitamente maschili, potremmo scrivere e pronunciarne una inclusiva... ad esempio: non ministro uomo o donna  ma  ministrə

Ne ho letto, fra i tanti,  QUI  

A Castelfranco Emilia si è deciso di sperimentare questo suono  e di questo   ne parla la linguista Vera Gheno, la stessa che ha contribuito a dare vita all'interessante  Parole Ostili, il cui link è presente nel mio menù laterale destro.     QUI  La sua intervista. 

Buona schwa a tutti. 

 







26 ott 2021

Lettera

Alessandro Bergonzoni - Bologna  luglio 2021 - Lettera a Patrick Zaki

Propongo il video  in seguito alle benevoli  istigazioni di  postodibloggo




3 ott 2021

Silenzio!

 

Faccio parte di un nutrito gruppo di famiglie che abitano nello stesso territorio e questa mattina, alle ore 8,59, ricevo un messaggio WhatsApp di una persona, candidata al Consiglio Comunale della mia città, che invita a votare per lei ammiccando al fatto che lavorerà per la nostra zona. Scrive anche che il messaggio WA non rientra nel silenzio elettorale e questo mi procura un disgusto enorme, tanto che le rispondo con la legge del Garante della Privacy che vieta di inviare messaggi elettorali se non approvati dal destinatario. E cito anche l'invito dell'Agicom ad osservare il silenzio anche sui social

A differenza dei social, a cui ci si può o meno collegare, il messaggio via telefono è inaccettabile perchè non lo si può evitare, è un'invadenza, un sopruso.  

L'aspirante candidato, mi risponde con le scuse per il fastidio e cancella il suo messaggio elettorale. Le rispondo ancora che mi spiace abbia reputato il mio intervento come fastidioso perchè era, invece, un chiaro invito a osservare la legge nel suo significato più profondo. 

E' vero che la legge che regola le elezioni non è aggiornata e si affida, ahi lei, al buonsenso di partiti, liste e candidati ma, viste anche le enormi violazioni delle norme, occorre  che si specifichi quanto prima il divieto in qualsiasi forma o mezzo. 

Silenzio signori politici, fateci riflettere per favore.






26 set 2021

Cambiamento

                                                                      
  Stefano Massini
  Festival filosofia di  Sassuolo e Modena 2021
   
  Abituarsi al cambiamento 



14 ago 2021

Gino Strada

 


Teniamo vivo Gino Strada 

facendo nostre le sue indicazioni sulle anormalità che stiamo patendo
Ascoltiamolo con coraggio e attenzione 





2 ago 2021

2 agosto

 

2 agosto  col botto.
A  Bologna.
Nel 1980.
Adesso, dopo 41 anni,  pare ancora più incredibile che la colpa di quegli 85 morti e 216 feriti e mutilati fosse attribuita allo scoppio di qualcosa che non c'era: la caldaia.  

La storia della ricerca della verità comincia da qui, da una caldaia, e in questo giorno vorrei esternare ammirazione e  gratitudine verso l'Associazione dei Familiari della strage che non si sono lasciati scoraggiare da false notizie, da difficoltà e inciampi...  persone unite per un progetto di ricerca della verità vera che differisse dalla caldaia.

Il lavoro svolto, tuttora in corso, richiede sforzi immani, sudore, rischi, speranze deluse... è  un lavorìo da formicario dove ognuno ha un compito da portare avanti con impegno e fedeltà, un onere pagato con ferite aperte, con la mancata quiete del dolore e il costante ricordo, affinchè sanguini anche nelle nostre coscienze.
A chi diceva che la vita va avanti, che occorre pensare al futuro, dico che è  proprio per i vivi che stanno spendendo la loro vita i Familiari, come non capirlo? La loro non è vendetta ma lotta partigiana, una forma di resistenza perenne, un sacrificio che va ricordato e onorato, assieme alle vittime.

Io vi ringrazio uno ad uno, Familiari delle Vittime,   e ogni anno onoro come posso e so il vostro difficile impegno. 


QUI il bel report di Carlo Lucarelli sulla strage

 

 


27 mar 2021

Noi e l'incoronato virus

 

 - Informazione assente per averne permessa troppa e discordante.
- Dati mancanti o poco paragonabili.
- Decisioni per decreto e non motivati capillarmente.
- Trattati da obbedienti e non coinvolti in un progetto di salvezza comune.
- Decisioni non prese o adottate troppo tardi

Perchè ora, dopo che tutto quel che ho scritto più sopra, chi non vuole ancora vaccinarsi viene dichiarato "no wax"?  I governi facciano il loro dovere, ci rassicurino, ci sostengano nei nostri sacrifici e crederemo loro per fiducia e non per imposizione.





26 mar 2021

M'illumino di meno

Giornata del Risparmio Energetico  e degli stili di vita sostenibili
In questa edizione, di venerdì 26 marzo 2021, il tema sarà il “Salto di Specie

Oggi siamo idealmente tutti compagni di banco alla scuola di M'illumino di meno di rai.radio2 dove il  colto e simpatico  Massimo Cirri, con i colleghi, porta avanti da ben 17 anni il programma ormai  cult Caterpillar.   M'illumino di meno invita ogni anno a non sprecare e ad adottare stili di vita che fanno bene all'ambiente ma anche  a noi stessi. 

Ecco il decalogo:

- Spegnere le luci quando non servono
- Spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici
- Sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria
- Mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola
- Se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre
- Ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria
- Utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne
- Non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni
- Inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni
- Utilizzare l’automobile il meno possibile, condividerla con chi fa lo stesso tragitto. Utilizzare la bicicletta per gli spostamenti in città

Per saperne di più

Il questionario del programma 

Cito da wikipedia: "Con un salto di specie, da un pipistrello a un pangolino, dal pangolino all'uomo, un virus ha messo in ginocchio la specie umana. Adesso tocca alla specie umana fare un salto di specie, un'evoluzione nel nostro modo di abitare il pianeta". 




8 giu 2020

Libertà di informazione


"No al carcere per i giornalisti e alle querele bavaglio"
se ne sta discutendo oggi, a Napoli, nella sede del sindacato unitario giornalisti della Campania
Domani 9 giugno 2020 la Consulta si pronuncerà in merito.







3 giu 2020

Accenti

"Basta parlare di femminicidio. Mi vengono i brividi a sentire questa parola, è proprio brutta dal punto di vista lessicale. Si tratta di un omicidio, punto. E poi, mi scusi, ma esiste il maschicidio? Chi viene ucciso è una vittima a prescindere dal sesso", afferma la signora Leosini  in una intervista concessa per sponsorizzare un suo programma televisivo.

Eh no, non sono affatto d'accordo con quanto afferma la signora Leosini.
Dal punto di vista etimologico, alla parola omicidio si potrebbe opporre quella di femicidio ma non chiarirebbe la reale situazione. E poi maschicidio sarebbe una parola inutile perchè non esiste la situazione che potrebbe determinarla.
La parola femminicidio  non  è brutta dal punto di vista lessicale, ad esserlo è  il terribile fatto in sè e vorrei se ne inventasse una peggiore, tanto da far tremare gli uomini violenti.
Si potrà smettere di parlare di femminicidio quando certi uomini smetteranno di uccidere le donne in quanto tali, persone ritenute (arbitrariamente) obbedienti e serventi fino alla morte.

E' bene ricordare che...
"Quando parliamo di femminicidio quindi non stiamo semplicemente indicando che è morta una donna, ma che quella donna è morta per mano di un uomo in un contesto sociale che permette e avalla la violenza degli uomini contro le donne".
QUI l'articolo completo del sole24ore




23 mag 2020

23 maggio

23 maggio 2020

dal web


"Si muore generalmente perché si è soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perché non si dispone delle necessarie alleanze, perché si è privi di sostegno. In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere."

***

"Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini".

Giovanni Falcone

Alcuni Link:



E' indispensabile che si attui un serio progetto di lotta alle mafie. Non un percorso di sole parole ma di parole che precedano i  fatti. 







18 apr 2020

Una vera intervista

Intervista di Enzo Biagi a Luis Sepùlveda

La trasmette Rai3 questo pomeriggio alle 16.55 ma la si può visionare anche a Raiplay cliccando sulla riga attiva che ho inserito sopra.

Il bravo Loris Mazzetti  parla di Luis Sepùlveda con lo scrittore  Pino Cacucci, poi  Enzo Biagi incontra un ancora giovane Sepulveda che parla di sè e della società. Il colloquio fa riflettere... lo fanno le domande e anche le risposte, sempre esaurienti, non reticenti e inerenti alle questioni messe sul tavolo.

Viene da riflettere, da fare confronti, dopo questa visione... viene da pensare che questi  sono i grandi personaggi, questi i veri giornalisti  e che la storia raccontata, spremuta in serrati colloqui, è vera storia... è così o non è.
Nelle parole di Sepùlveda vedo la nostra società e tremo.








1 feb 2020

... e guizzano ancora

"... non c’era consapevolezza della forza della democrazia, ma che essere chiamati solo a votare era troppo poco per sentirsi parte.
La mediaticità è stata importante, ma in politica devono contare non solo le parole, ma anche i fatti, di cui spesso non si parla".
Mattia Santori

Le Sardine al liceo Fermi di Bologna il 21 gennaio 2020: ce ne parla Rita Vella in un articolo apparso su Libertà E Giustizia.







12 nov 2019

Nuovi link

Oggi ho aperto un nuovo elenco dove  ho inserito i link  degli articoli che mi sono piaciuti. Rimarranno per qualche giorno o fino a che mi parranno attuali.
A me occorre avere più sguardi sui fatti che accadono o le abitudini che ci appartengono... necessito di più informazione  e ho pensato di condividere questo con chi mi leggerà.