Etichette

Società (310) Quel che succede (138) card (137) Sfogliando i giornali (134) Pensieri (87) Poesie (77) Persone (74) Ricorrenze (59) Utilità (55) Qualcosa di interessante (54) Amici (49) Segnalazioni (48) Musica (46) sarigrafica (45) Dai blog (39) Citazioni (38) video (38) Auguri (33) Aforismi (22) Pensieri di pace (21) Zolfanelli (21) Donne (20) Ricorrenza (17) Parole (16) Natale (15) Racconti (15) Amori (13) Emilia (13) Ricordi (12) Chiacchiere (11) Omaggio (11) Elezioni (9) Preghiere (7) Salute (7) Giochi (6) Lettere (6) Buongiorno (4) Pasqua (4) Lavoro (3) Regali (2)

domenica 25 settembre 2016

Storie di questo mondo

foto di "Vita.it"



Mi piacciono le storie, quelle raccontate da persone comuni che di comune hanno ben poco... anzi, le definirei straordinarie senza timore di smentita.
Questa che riguarda Elettra e Iguana l'ho appena letta QUI su Vita, il ricco magazine del sociale e racconta di come una volontaria e un "disperso" si siano incontrati cambiandosi reciprocamente la vita.  Lei si prestava alla mensa dei poveri,  lui era povero e  un giorno lei gli ha chiesto che mestiere facessi prima di...
Lui ha detto che era fabbro ed allora lei gli ha portato vecchie forchette e cucchiai che lui ha trasformato in  monili...  ed erano così belli e sono piaciuti così tanto che è stato facile pensare di mettersi in società e venderli.
Così lei ha cambiato la vita a lui...  e lui ha cambiato quella di lei che ha scritto un libro su Iguana e sta aspettando un editore volonteroso per la pubblicazione.

Dice Elettra: "La gente dovrebbe spendere un po’ più tempo per aiutare gli altri, gli sconosciuti, gli esclusi. Il più delle volte giudichiamo le persone senza nemmeno conoscerle. Io dico sempre a tutti che auguro anche a loro di trovare un giorno un “Uomo delle forchette” che gli cambi la vita".

Proprio pochi giorni fa, ho incontrato uno dei miei "inserimenti scolastici difficili" che mi ha stritolato in un abbraccio e  raccontato in due parole la sua vita. Ora è una bella signora, sicura di sè e mi  ha ringraziata dicendo che l'avere incontrato il mio piccolo gruppo di volontariato le ha aperto la mente. Ho pensato, dopo averla salutata, che anche lei l'ha aperta a me,  cambiandomi, e la prossima volta glielo dirò.
Ogni incontro fra persone vere porta sempre frutto...   e quando ce ne rendiamo conto  siamo un poco più felici.


giovedì 22 settembre 2016

Citazione


"Poi devi essere gentile. Di una gentilezza che non sia affettazione, ma la cura che ciascuno sa di dover avere quando ha in mano qualcosa di estremo valore.
Gli uomini, Fede, sono diversi dai maschi.
 I maschi vogliono una parte di quella donna.
Gli uomini vogliono quella donna.
I maschi sono disposti a concedere un po' di amore, per avere sesso.
Gli uomini vogliono l'amore , e il sesso ne fa parte."



Alessandro D'Avenia (tratto da "Ciò che inferno non è")






mercoledì 21 settembre 2016

Solitudini



La giornata, ieri, è stata bellissima, quasi un ultimo regalo che l'estate, a valigie fatte,  aveva  voluto farci.

Il cane ed io eravamo nel grande prato a goderci il tepore del primo pomeriggio e lì, seduta su una panchina, abbiamo incontrato una signora  che l'occupava tutta con le sue cose sparse.  Al mio saluto ha risposto con accento straniero e poco dopo l'ho sentita  cantare, sottovoce, un motivo che pareva inventato lì per lì, come chi canticchia per voglia o per farsi compagnia.
M'ha ricordata un'altra signora, in un altro prato che, seduta sul manto verde ad angolo retto,  cantava un canto in una lingua dolce. Le avevo sorriso e, al suo invito fatto di sorrisi, mi ero avvicinata rimanendo un poco con lei. Nessuna lingua ci avvicinava e ci siamo scambiate solo gesti e sorrisi, ma è stato bello, per me.
Il cane reclamava con insistenza la sua passeggiata   e l'avevo salutata con simpatia, dispiaciuta di quel mancato scambio ma certa che l'avrei incontrata nuovamente.
Non l'incontrai più e dopo qualche mese una triste notizia sul quotidiano locale me la ricordò: una signora peruviana si era lanciata dal sesto piano. Non era lei, no, lei  è da qualche parte a  cantare  coi  fiori del prato.

Da allora, chi canta in solitudine  mi procura tristezza... mi fa pensare a  un grido, una richiesta di aiuto che non si ha il coraggio di chiedere a parole.



lunedì 12 settembre 2016

Istantanea di mare

Paiono divertirsi un mondo le quattro "ragazze di ieri" che ridono e chiacchierano, abbronzatissime, nel loro costume a due pezzi. Sono ultraottantenni ma forse non lo sanno o l'hanno scordato, occupate come sono a vivere, a sfruttare le ore di mare  e a scansare gli sguardi  "stranieri" posati  sulle pancine che  ad ogni risata  ballonzolano.
Gelati, partite a carte, passeggiate, shopping... le magnifiche quattro paiono adolescenti ma sono forse  l'immagine di una  libertà sperata,  conquistata e a lungo sognata.
Ciao magnifiche  ragazze, trovandone il coraggio, vorrei imitarvi.




sabato 10 settembre 2016

Nessun addio, semplicemente arrivederci

E dopo la mia cara amica Anna, spersa nei cieli agostani, ecco che settembre si porta via  Giuliano,  Giba il mio caro fratello del web mancato pochi giorni fa.
Annaspo nel vuoto di queste perdite,  vedova di entrambi, sapendomi sola  per quel che resterà della mia vita. Sola non perchè non abbia  affetti molto  importanti, i figli in primis, ma perchè senza amicizie vere, appartenenti alla mia fascia di età, vissute nel mio periodo storico, a cui bastava una parola per evocare universi, ci si sente smarriti.
Sono grata ad entrambi per quel che hanno rappresentato,  rappresentano, rappresenteranno,  e accetto questo dolore che sottolinea e prova quanto li abbia amati entrambi.
Ciao Anna.
Ciao Giuliano.


giovedì 8 settembre 2016

Cos'è satira

Difficile dire cosa sia esattamente la satira ma credo sia qualcosa che intende  colpire le intelligenze affinchè aprano gli occhi e vedano una realtà totalmente o parzialmente ignorata. E'  come  uno zoom della macchina fotografica, insomma.
La vignetta "satirica" di Charlie, che mostra i morti italiani sepolti sotto le macerie del recente terremoto, paragonandoli alle lasagne (piatto notoriamente confezionato a strati) mi ha disgustata e, secondo me, di satirico, lì, non c'è assolutamente nulla... pubblicarla è stato come mettersi in mostra o l'infantile voglia di scandalizzare...  è stato il gusto di urlare una parolaccia per vedere "l'effetto che fa".
In occasione dei tremendi attacchi alla sede della rivista parigina, ho tremato e  parteggiato per lei, pur non approvando quel che pubblicava, ma ora mi dissocio totalmente dal suo operato perchè l'intento di svilire, offendere, deridere senza alcun scopo se non quello di colpire, è qualcosa di altamente volgare, odioso e immorale.  Una vigliaccata.  Oltretutto, ritengo questa vignetta molto dannosa... e lo è tanto per la società che per chi la satira sa farla per davvero.
Per come la penso, la ormai ben nota rivista, con questa vignetta, s'è data una poderosa martellata sugli alluci ma se le nostre coscienze non la condanneranno,  un messaggio sarà comunque passato: la libertà non è espressione di pensiero ma anche licenza per dare fiato  ai peggiori istinti.
Abbasso "questo" Charlie Hebdo.


Qui  la vignetta di cui parlo.



Buongiorno








Ciao!
Mi sono presa una lunga vacanza ma tanto mare mi ha rigenerata e, di cuore,  lo benedico.

In questo periodo di mia assenza,  sono successi  tanti brutti  fatti ma quello che più mi ha colpito, sotto vari aspetti, è il terremoto del centro Italia.  Alle persone in disagio va il mio abbraccio, ai politici e malfattori, tutto, tutto, tutto,  il mio disprezzo.



martedì 9 agosto 2016

Quel che conta


Fa' che sia amore
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 
Paolo Vallesi


L'importante nella vita
è cercare una parola per parlarsi
per restare ancora insieme
è credere anche al niente,
fidarsi della gente,è innamorarsi…..
anche quando non conviene.

Credere ai nostri padri
poi crescere i nostri figli
è forse questo che dobbiamo imparare
o costruirsi una strada
col ritmo del cuore
tu fa che sia amore
fa che sia amore.

Perché nei nostri piedi c'è
la voglia di avventura
e nelle mani ormai solo paura
e il dubbio che mi assale,
e sapere che con tutti i nostri errori
ci faremo ancora male
amore come vorrei dirti
che non mi stancherei mai di vederti sognare
perché so che infondo
a quei tuoi occhi chiari ora c'è
c'è solo amore
tu a che sia amore

L'importante nella vita
è riuscire a perdonarsi ogni volta
e dopo ripartire
costruire tutti i giorni i propri sogni
anche se il tempo può farli finire
perché è questo l'importante
è lasciarsi dietro un segno
un qualcosa per farsi ricordare
non importa che sia scritto
per sempre su un libro di storia
o solo un giorno, su un ascensore
tu fa che sia amore.
.

venerdì 8 luglio 2016

In attesa del fresco

Blog in pausa

In questa postazione pc fa troppo caldo e sono costretta ad abbandonarla in attesa di un soffio d'aria fresca.
Saluto, momentaneamente,  il mio commentarium augurando giorni spensierati e, perchè no, freschi.

Ciao!


martedì 28 giugno 2016

Si salvi chi può

...ma se non sei una banca...





Come lo stato pensi di diventare azionista (sì, azionista) delle banche  ce lo spiega  IlSole24Ore

e anche un ottimo Stefano Feltri  









Il  governo non aveva tuonato: "Stop agli aiuti alle banche"?

Forse si era capito male?