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15 apr 2025

Ricordando Vik

 

 
Vittorio Arrigoni
Besana in Brianza 4 febbraio 1975 - Gaza 15 aprile 2011

Anch'io, anche tu...  tutti possiamo fare qualcosa per il mondo, pur non chiamandoci  Vik Arrigoni.  Cerchiamo di avere a cuore  chi ci passa vicino e ha bisogno, almeno, del nostro sguardo. 





25 ott 2024

Spendida!

dal web

E stata saggia rai3 a riconfermare la bravissima Geppi Cucciari che ieri ha riproposto il ricco programma "Splendida cornice", che lei scrive con l'altrettanto bravo Luca Bottura.
Geppi è un uragano di battute, idee e ospiti che sa selezionare con attenzione. Lei sa anche mischiare cultura e divertimento in modo impareggiabile e sono certa che anche quest'anno avrà successo.  


Ho appena ascoltato, in replica, il programma dove ho gustata la nuova canzone di Brunori Sas che è tra i miei artisti preferiti. "La ghigliottina"  è ritratto della nostra società e mette il dito nella piaga, come lui solo sa fare, nelle nostre banalità quotidiane che poi, a ben guardare, tanto banali non sono.

La ghigliottina
- Brunori Sas -

Buon ascolto!








3 ott 2024

Lucio Corsi

 


- Lucio Corsi -
ORME

Ho conosciuto da poco questo giovane cantautore che dimostra talento e cultura. Ancora piccolissimo ha scoperto nella musica il suo viaggio nella vita,  l'ha curato con passione e si sente. 
Ho ascoltato altri suoi brani e mi sono piaciuti tutti.  In uno dice che  "a Trieste  il vento no,  non è un freno ma una spinta, utile per le nuvole in viaggio e per chi è fermo e non trova il coraggio".
E bravo Lucio Corsi!




26 lug 2024

4 apr 2024

Canzoni contro ogni guerra

  

 

- Tutti salvi -
(Fabi-Silvestri-Gazzè - anno 2004)
Max Gazzè



Tutti salvi, salvati, prescritti, onorati e vincitori








6 mar 2024

Lucio e Mina

 Una manciata di giorni fa ci ha lasciati il giornalista musicale Ernesto Assante che ho stimato come professionista e come persona.  Aveva rivelato che la canzone di Battisti che preferiva era "Vento nel Vento" ed ora che entrambi sono nel vento  penso che avranno tanto da dirsi e condividere.

  
- Vento nel Vento -
Mogol Battisti 1972
Lucio Battisti 

Buona, manco a dirlo, è l'interpretazione di Mina del suddetto brano. Lei ha tanto apprezzato Lucio e, da buongustaia,  ha fatto man bassa della sua arte interpretandone tanti brani.

 
Vento nel Vento -
Mogol Battisti  
Mina 


Due ottimi ascolti, secondo me!









8 mar 2023

Anche per te


 Mogol - Battisti
- Anche per te -

Per te che ancora è notte  e già prepari il tuo caffè
Che ti vesti senza più guardar lo specchio dietro a te
Che poi entri in chiesa e preghi piano
E intanto pensi al mondo, ormai, per te così lontano

Per te che di mattina torni a casa tua, perché
Per strada più nessuno ha freddo e cerca più di te
Per te che metti i soldi accanto a lui che dorme
E aggiungi ancora un po' d'amore a chi non sa che farne

Anche per te vorrei morire ed io morir non so
Anche per te darei qualcosa che non ho
E così, e così, e così
Io resto qui
A darle i miei pensieri
A darle quel che ieri
Avrei affidato al vento, cercando di raggiungere chi
Al vento avrebbe detto sì

Per te che di mattina svegli il tuo bambino e poi
Lo vesti e lo accompagni a scuola e al tuo lavoro vai
Per te che un errore ti è costato tanto
Che tremi nel guardare un uomo e vivi di rimpianto

Anche per te vorrei morire ed io morir non so
Anche per te darei qualcosa che non ho
E così, e così, e così
Io resto qui
A darle i miei pensieri
A darle quel che ieri
Avrei affidato al vento cercando di raggiungere chi
Al vento avrebbe detto sì






 

26 feb 2023

Sotto la pioggia

 

Piove.
 
Furiosamente, appassionatamente, continuativamente, rumorosamente e felicemente.  

In questo tempo secco, che snuda i fiumi e i laghi, ogni goccia è benedetta  ed io le vorrei ringraziare una ad una per questa rappresentazione visiva della cura e della benevolenza divina. 

Amo l'acqua della doccia, del tè, del  prato ed oggi  anche di quella che disseta la terra e rinfocola la speranza che mai verrà a mancare. 

So bene che potrebbe non essere così  ma oggi, oggi, mi abbandono a questa bella sensazione.


     







31 gen 2023

E io ci sto

 


E io ci sto - Ottobre 1980
Rino Gaetano  (1950 – 1981)

Rino Gaetano, ovvero il coraggio della coraggiosa denuncia sociale che oggi sentiamo ancora utile.  

Curiosità: nel 1978 approdò al festival di Sanremo indossando frac con papillon bianco, una maglietta a righe bianca e rossa e le scarpe da ginnastica... le stesse che oggi hanno un altro nome ma sono indossate da tantissimi, anche nelle serate di gala. 
Quando si dice di saper anticipare i tempi... 



11 feb 2022

Artiste

 Non credo sia possibile, per chi vive sotto questo cielo tricolore, ignorare il festival di Sanremo perchè della settimana canora si sa tutto e ogni fatto, in quei giorni,  viene riferito all'evento. 

Ho ascoltato qualche brano in replay ma ho prestato attenzione a tutte le cover che sempre mi incuriosiscono. Fra queste ne cito due: quella della splendida (sempre) Elisa e il duetto di Emma e Francesca Michielin. Ognuna di loro è stata potente in modo personale offrendo un'ottima prestazione. 

Se non ci si lascia irretire dalla brava ed energica ballerina e si presta attenzione al sonoro, si nota come Elisa (meravigliosamente scalza) non sbagli una nota e metta tutto quel che ha nel trascinante brano scelto.

Emma e Michielin sono state bravissime, (ottime voci, niente sbavature o forzature) sia a mischiare le loro voci così diverse che nell'animazione del brano che è stata misurata ma fresca.  

Eccole qua: 


Il video non è più disponibile... peccato

What a feeling' - Elisa

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Il video non è più disponibile... peccato

'Baby one more time'  - Emma e Francesca Michielin


3 gen 2022

Requiem

 


-  Requiem -

Wolfgang Amadeus Mozart
Riccardo Muti dirige la  Philadelphia Orchestra 



                                                

2 nov 2021

Schwa

 

Cos'è  questa figuretta a lato? E' lo schwa adattato in italiano con il termine  scevà ed è rappresentato da una ə rovesciata.

Non è una novità perchè nell’alfabeto fonetico internazionale è presente, viene indicato con il simbolo ə (schwa) ed ha un suono vocalico neutro,  senza accento o tono, di scarsa sonorità.

E' una vocale  che  si è introdotta nella nostra lingua per renderla più inclusiva perchè non serve a rappresentare né il maschile né il femminile.  Dovendo parlare di un argomento riguardante tutti, infatti, la si può  usare al posto della desinenza maschile e senza ulteriori chiarimenti. 

Il suono schwa è neutro,  quasi nullo e, per fare un esempio, è quello  che i napoletani sono abituati ad usare quotidianamente. Infatti nella parola màmmeta  ce ne sono due: la e e la a   tanto che la parola  potremmo scriverla così: màmmətə.

Questa vocale è importante nella lingua inglese e visionando questo link  si potrà fare una ginnastica... linguistica.  

   

In futuro,  invece di  tradurre al femminile  le professioni solitamente maschili, potremmo scrivere e pronunciarne una inclusiva... ad esempio: non ministro uomo o donna  ma  ministrə

Ne ho letto, fra i tanti,  QUI  

A Castelfranco Emilia si è deciso di sperimentare questo suono  e di questo   ne parla la linguista Vera Gheno, la stessa che ha contribuito a dare vita all'interessante  Parole Ostili, il cui link è presente nel mio menù laterale destro.     QUI  La sua intervista. 

Buona schwa a tutti. 

 







26 ott 2021

Lettera

Alessandro Bergonzoni - Bologna  luglio 2021 - Lettera a Patrick Zaki

Propongo il video  in seguito alle benevoli  istigazioni di  postodibloggo




5 ott 2021

La virtù delle catene

 

 
Carlo Sini
FestivalFilosofia 2021 

In questo periodo sto ascoltando, a più riprese, quel che il FestivalFilosofia ha proposto in questo 2021.  Oggi è stato il turno di Carlo Sini, il filosofo. Lo  ascoltavo sfaccendando ma presto ha catturato la mia attenzione  tanto da trovarmi alla scrivania per prendere appunti. 

Diceva di Kant, della preziosità delle catene e il suo non è stato un discorso astratto ma,  al contrario, decisamente utile e pratico.

Non ho studiato filosofia ma lui non ha fatto citazioni colte o riferimenti inaccessibili  per cui, nell'ora in sua compagnia,  mi sono potuta accomodare sentendomi più che bene.