Questo blog non raccoglie dati e non ha accesso a quelli dei commentatori - E' libero dalla pubblicità e da qualunque forma di guadagno. I cookie presenti sono quelli che usa Blogger per la funzionalità del blog vocedivento, dati a cui il conduttore non ha accesso -

sabato 26 maggio 2018

Castità

Maurizio Maggiani, che seguo con interesse, nel video che propongo più sotto parla della castità  interpretando il vocabolo  nella giusta accezione di mancanza di malizia.
La platea a cui parla è quella del Festival della letteratura di Mantova.

Dice Maggiani: "Tengo in grande considerazione la parola castità e la sua aggettivazione in casto e casta".  E il resto, interessante, lo potete leggere QUI


Ecco il video suo intervento





Sentinella, che vedi nel futuro?

 In questi giorni ho ascoltato e scrutato pagine d'informazione che avrebbero dovuto farmi capire qualcosa della situazione politica che si sta delineando nella nostra incredibile Italia.

Non ho capito granchè (sigh) ma quel che maggiormente mi ha colpita è stata la parola italiani.  E subito dopo un'altra: bene del paese.
Sono termini che, per come la penso e riandando alla  nostra recente storia, paiono chiamare a raccolta  preparandoci ad un futuro ancora insondabile ma forse temibile.  E resto coi pensieri in stand-by  aspettando, inerme,  quel che era stato progettato stilando la legge elettorale che ha prodotto la situazione  odierna.

Uhm...

Guardando le immagini dei quotidiani, trovo che il nuovo presidente somigli  molto al b.  giovane...  per aspetto, per l'arrivo sorprendente e, infine,  per la collaborazione all'odoroso fiore magico.   E il pensiero si fa molesto. 




venerdì 18 maggio 2018

Letture

Lettera di Tomaso Montanari,  presidente di Libertà e Giustizia , a Marco Travaglio  a commento del probabile governo in lavorazione che sarà il più a destra del nostro dopoguerra



QUI la si può leggere
La condivido per intero.



martedì 15 maggio 2018

Pensieri


Del  testo sottostante  sono state scritte diverse versioni  ed io, anni fa, riportai quella di Bertolt Brecht  che mi pareva ben attualizzata.  Oggi posto  quella originale, scritta dal pastore protestante tedesco Martin Niemöller (1892-1984), che recita così:





"Quando i nazisti presero i comunisti,
io non dissi nulla
perché non ero comunista.
Quando rinchiusero i socialdemocratici
io non dissi nulla
perché non ero socialdemocratico.
Quando presero i sindacalisti,
io non dissi nulla
perché non ero sindacalista.
Poi presero gli ebrei,
e io non dissi nulla
perché non ero ebreo.
Poi vennero a prendere me.
E non era rimasto più nessuno che potesse dire qualcosa"


Il verbo "presero" è molto significativo perchè indica l'uso determinante della forza, della potenza e, quindi, quella della ragione ad ogni costo.
Invito chi è interessato all'argomento, a sostituire,  nel segreto della sua coscienza,  quel "presero" con schiacciarono, vinsero, ebbero ragione  e,  al posto dei perdenti di ieri, quelli di oggi.

Ho ripensato spesso a quella poesia ascoltando le notizie delle guerre in corso (anche ieri sera sentendo quella della disfatta palestinese) e ne ho immaginata una versione mia, riferita alla politica che agita e s'agita nei palazzi del potere.

Sono già venuti a prendere le mie idee, la mia coscienza, quella parte giusta che abita in ciascuno di noi, indipendentemente dalla voglia di avere ragione?
Nel guazzabuglio dei pensieri da riordinare, del cercare di capire e orientarmi, ieri sera è arrivato, pietoso, il sonno.



sabato 12 maggio 2018

Ritorni

E' tornato colui che mai se n'era andato.


Incredulità,  non decoro, stupore... 






martedì 1 maggio 2018

1° maggio 2018

Festa del lavoro che non c'è e spesso, quando c'è,  immiserisce, costringe, sfrutta, sfianca, uccide, umilia e divide.
Ideare,  legiferare,  cavalcare le leggi infami sul lavoro è commettere crimini contro l'umanità.



Come è profondo il mare
(Musica, testi e voce di Lucio Dalla - 1977)

"Non c'è più lavoro
Non c'è più decoro
Dio o chi per lui
Sta cercando di dividerci
Di farci del male
Di farci annegare"


In questa canzone si sente forte il respiro del mondo e dei  suoi drammi...  ma anche la singola persona, in ogni tempo,  può trovarvi un suo personale senso. E' questo che sanno fare i grandi artisti e Dalla lo è. 

Oggi dedico questo brano al lavoro e ai lavoratori d'oggi.






lunedì 30 aprile 2018

Ezio Bosso


Ezio Bosso
- Following a Bird -

-------------------------

Ho "incontrato" Ezio Bosso la notte di Capodanno e mi sono innamorata di lui, 
della sua arte, della sua  forza, della passione con cui affronta la vita in ogni suo momento.
Quella notte l'aria era piena di rumori ma non m'infastidivano: 
potevo ascoltare solo lui. 



Voli





giovedì 26 aprile 2018

Gioco

Rebus, citazione: (frase 5, 10, 3, 5, 3, 3, 2, 4, 1, 2, 4, 3, 2, 4)


Il saluto dell'angelo a Maria
Sul pulsante del registratore
Acceso sul pc
Comune del parmense con 26 859 abitanti
preposizione semplice
T
L'antico Do 
Battito delle nocche alla porta
I
Famose quelle del Campidoglio
H
Aggettivo riferito alla dimora paterna
La prima donna
Attore e regista di nome Carmelo
Preziosità nata da un bruscolino e dalle lacrime per espellerlo
Magazine dedicato al racconto sociale, al volontariato, alla sostenibilità economica e al non profit



Autore della citazione: Rebus (8, 8) 

Congiunzione avversativa (da non associare a però)
Unione Radiofonica Italiana 
Fratello di un genitore
Il mese delle rose (-la O finale)
Sbocchi secondari verso l'esterno dell'apparato digerente

S.E.&.O.


_______________________________________________

Soluzione:

Il saluto dell'angelo a Maria ..................................................................... ave
Sul pulsante del registratore ..................................................................... rec
Acceso sul pc.............................................................................................on
Comune del parmense con 26 859 abitanti ........................................ ......fidenza
preposizione semplice ......................................................................... .... con
T ................................................................................................................ t
L'antico Do ................................................................................................ ut
Battito delle nocche alla porta ................................................................... toc
I .................................................................................................................. i
Famose quelle del Campidoglio ................................................................ oche
H ................................................................................................................. h
Aggettivo riferito alla dimora paterna ....................................................... avita
La prima donna .......................................................................................... eva
Attore e regista di nome Carmelo .............................................................. bene
Preziosità nata da un bruscolino e dalle lacrime per espellerlo  ................. perla
Magazine dedicato al racconto sociale, al volontariato, alla sostenibilità
economica e al non profit ........................................................................... vita

Congiunzione avversativa (da non associare a però) .................................. ma
Unione Radiofonica Italiana ....................................................................... uri
Fratello di un genitore ................................................................................. zio
Il mese delle rose (-la O finale) ................................................................... maggi
Sbocchi secondari verso l'esterno dell'apparato digerente .......................... ani


Avere confidenza con tutto ciò che ha vita e va bene per la vita
Maurizio Maggiani

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Complimenti a Mirtillo e Antonypoe e tante grazie a chi ha partecipato, a suo modo, a questo gioco. 





Testimoni


Don Giovanni Barbareschi 
(nato nel 1922) 
Scout "aquila randagia"
nominato "Giusto fra le nazioni"


"La resistenza vera è solo quella disarmata"

"Non si nasce liberi ma con la possibilità d'esserlo"

"Non ci sono liberatori ma solo uomini che si liberano"


In questo periodo di incertezze politiche, occorre ricordare che ogni gesto compiuto, o non compiuto, porta conseguenze di cui siamo e saremo responsabili. 
La libertà  va pensata, custodita e portata, per quanto si può, a compimento. E'  un bene, una meta a cui guardare senza  scoraggiarsi nè per le fatiche del viaggio nè della solitudine che può procurare.