- "Io non sono pacifista. Io sono contro la guerra" - Gino Strada

venerdì 2 dicembre 2022

Poesia

 

di  Eileen Caddy

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Solo conoscendo te stessa 

potrai essere libera e, solo 

essendo libera, sarai in grado 

di affrontare ogni problema 

ed ogni pericolo. 

La fede in te stessa sarà 

il tuo scudo e sarai cosciente 

di vivere la tua vera vita. 

Imparerai ciò che la natura 

ti ha donato e utilizzerai 

con coscienza e saggezza 

il tuo corpo, la tua mente, 

il tuo spirito… 

sarai una pellegrina 

alla ricerca di te stessa…



Il disegno è opera di Gaelle Boissonnard


martedì 22 novembre 2022

Fatti

 

In questi tempi turbolenti, dove  vige un silenzio, un'impalpabilità  che sa di impoverimento delle anime o l'attesa di qualcosa di sfavorevole, è accaduto un fatto che mi ha ricreduta sul prossimo e sui sentimenti che paiono scaduti. 

Quel signore che ho sempre pensato pachistano, che vendeva frutta bellissima,  ordinata, e che ora  scopro essere originario del Bangladesh, nonostante la giovane età è morto. Gli abitanti della zona sapevano del suo desiderio di portare in Italia la famiglia ed ora che non solo non ci sarà alcun ricongiungimento ma che  a loro mancheranno i denari per sopravvivere, ecco che si è pensato di fare una colletta, o anche una forma di sostegno nel tempo, per aiutare la vedova e i figli. 

Il fatto mi ha commossa parecchio,  mi ha rimesso il cuore a posto e credo che quell'affetto che il fruttivendolo  ha saputo guadagnare con la voce sommessa e i toni gentili, saranno un terreno morbido per il collega che verrà a sostituirlo. 

Grazie Gente. Grazie Halim.




sabato 19 novembre 2022

Consapevolezza

 

Cercando qualcosa da leggere o rileggere nella ricca biblioteca online di LiberLiber  cerco Maupassant trovando solo la raccolta "Versi"  

Eseguo il download e comincio a leggere.  La concezione della donna è quella dell'epoca  che le vedeva (voleva) frivole e "mute di pensier" ma inoltrandomi nella lettura trovo versi che risvegliano una domanda che spesso mi pongo inutilmente. La poesia titola "Un colpo di sole" (pag. 21) e narra di quello che oggi chiameremmo un delitto d'impeto.   Vorrei inoltrarmi  su questo argomento ma temendo di accomunare, offendendole, le persone di sesso maschile di cui ho stima,  mi fermo qui.  

Però mi domando:  c'è qualcosa del maschile di cui non sappiamo e permette una brutalità che può essere da lui  considerata addirittura naturale?  

Per come la penso, quel che  fa di un maschio un uomo è la consapevolezza. Vorrei che a marzo si celebrasse una "Giornata della Consapevolezza Maschile"... che ne dite?  





domenica 13 novembre 2022

Differenze

 

Noi chiamiamo mare quella fantastica  distesa d'acqua salata, ricco di misteri e di varie forme di vita, declinandolo al maschile... ma basta spostare di poco il dito sulla cartina geografica per trovare  le stesse acque, la stessa sostanza,  definite  al femminile. E'  facile constatare che il mare e la mère hanno  una stessa natura, pur appartenendo a generi diversi ma così non è quando si tratta di esseri umani perché il femminile e il maschile hanno caratteristiche che appartengono alla diversità che la vita ha loro assegnato. 

Chiedere ad un femminile di essere coniugata al maschile è qualcosa di insolito e dovrebbe muovere domande, obiezioni  ma se a chiederlo è una persona di ruolo ecco che anche l'Accademia della Crusca  approva. 

Appare chiaro anche alle persone più distratte come il femminile non sia sufficiente, non adeguato ad ogni incarico e questo fatto potrebbe essere considerato una stramberia o un peccato veniale se non fosse un chiaro messaggio all'intera società.  Una donna sta dicendo che il femminile non vale quanto il maschile e lo reclama per sè. Penso che questo messaggio sia  disastroso non solo per le donne ma per l'intera società. La richiedente chiede per sè una dignità  che  lascia indietro anzi, spinge più indietro, tutte le altre donne.  

La forma è quindi divenuta sostanza. Non per tutte e tutti, certamente no, ma qui nasce il  problema. 

Ne scrive anche  Libertà e Giustizia QUI




venerdì 4 novembre 2022

Io e Lei

 

Né di nome né di fatto.

E questo non era un invito ma un imposto  dettato dalla lunga soffernza, dai morti. feriti, invalidi, orfani, vedove e vedovi che dopo un ventennio duro si appellavano alle teste pensanti che ancora resistevano. 

Né di nome né di fatto.

Ma gli italiani si sono fermati al "nome" e del "fatto" si sono scordati. Neppure ottant'anni e già si sente attorno quel silenzio prudente che ben  hanno conosciuto i nostri padri e nonni. E' questo a preoccuparmi... e mi sento sola. La bandiera e io. 




venerdì 28 ottobre 2022

Bella!

Una mattina di incombenze  noiose e impicciose... ma un caffè in un centro affollato e la mia città che mi sorride da ogni angolo mi hanno rimessa al mondo. 

Grazie al giovane tassista che mi ha portato a destinazione, per la bella chiacchierata E grazie alla sempre mia salvatrice Silvia. 











venerdì 14 ottobre 2022

Chiarezza di idee

 

 Liliana Segre al senato (LaPresse)

"La maggioranza uscita dalle urne ha il diritto-dovere di governare; le minoranze hanno il compito altrettanto fondamentale di fare opposizione. Comune a tutti deve essere l’imperativo di preservare le Istituzioni della Repubblica, che sono di tutti, che non sono proprietà di nessuno, che devono operare nell’interesse del paese, che devono garantire tutte le parti."

QUI il  discorso completo di Liliana Segre



lunedì 10 ottobre 2022

Pensieri

 Che finisca oggi, domani, fra un mese o più, mi chiedo cosa succederà quando arriverà la desideratissima pace nell'area a cui stiamo mandando tantissime armi. Dove e a chi finiranno?  

Annullata ogni regola e ogni senso di umanità, come potrà essere ripristinato quel senso di normalità che la brutalità imperante ha annullato? In che modo sarà riconquistato?  Non so... e anche di questo sono preoccupata. 



giovedì 29 settembre 2022

Gentilezza

 

"La gentilezza è come un muscolo e va allenata"

Valentina Cenni