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9 mar 2026

Ricordi?

 

 


Discorso di insediamento
di David Maria Sassoli 
al Parlamento europeo, pronunciato il 3 luglio 2019

Quanta nostalgia...  distanza... speranze disilluse.
Non mi arrendo!
 




14 feb 2026

La vita com'è

 


Chi si riparava dietro lo pseudonimo Uriell33 non l'ho mai capito ma sicuramente era un poeta
che ha scritto tanto di gioia e dolore e l'ha fatto con lo stesso stile pacato e sereno... direi naturale.
Grazie Uriel33
Il bisogno di poesia arriva chiaro quando un dolore bussa ad una porta, seppure virtuale,
e colpisce inaspettatamente dove meno te lo aspetti. 
In questi giorni è arrivata una brutta notizia dall'amico di Postodibloggo
ed io in silenzio lo abbraccio.



12 gen 2026

Il cooperante umanitario è libero


Alberto Trentini è fuori dal carcere venezuelano.
E' in ambasciata ed attende d'essere riportato a casa.

"Bentornato figlio di un’Italia che crede nella pace"
scrive don Ciotti.







8 gen 2026

Mai più!

 


In questi giorni, dopo l'immane tragedia consumata nella discoteca svizzera, si è pronunciata la fatidica frase: "che non accada mai più".  

Basta, smettiamo di pronunciarla... che si parli di catastrofi, di politica o noncuranze varie, basta!  Pare quasi porti sfortuna... anche se alla scalogna non credo. 

Credo però a buona volontà, capacità e mestiere, quindi... 




10 dic 2025

Voce a chi non ne ha

 

Il dottor  Alberto Trentini, operatore umanitario, è prigioniero in Venezuela dal 15 novembre 2024. Innocente, 

 A parte qualche eccezione, nessuno ne parla e non ci si scandalizza né per la sua lunga detenzione né per la mancanza di capi d'accusa per i quali è stato fermato. 

Siamo un popolo senza voce? Si chiede Carlo Verdelli dando fiato anche alla mia.  

A Natale Alberto sia a casa, il nostro governo ci faccia almeno questo regalo. 



2 ott 2025

E' bello essere giovani

 



Mi chiedo come e cosa sarebbe il mondo
senza chi informa, pensa, ha coraggio, 
chi denuncia a qualsiasi costo 
perchè la voce dell'umana giustizia 
è più forte della propria stessa vita.



5 set 2025

Cambiamenti

 


Aprendo le finestre di casa, ho visto in lontananza un capannello di persone che gridavano ad un altro distante, nero e coi manganelli pronti. Uno sgombero forzato. Una famiglia per strada. Quasi certamente stranieri.

Fra le grida, una voce implorava per i bambini che dovevano pur andare a scuola... come se questo argomento potesse fermare le forze dell'ordine. E perché no, visto che abbiamo fama di essere un paese civile? Il gruppo invocava una giustizia che lo è solo sulla carta della burocrazia?

Ma...

A quali cuori battono gli sgombrati? Chi aprirà loro... dove andranno, quali case, quali situazioni dovranno affrontare di nuovo? A quali forze si affideranno?

Uno sgombero ne chiama altri, e altri e altri ancora... quando finiremo di cacciare qualcuno da un territorio che li aveva inglobati per costringerli a ripartire da zero per altri sconosciuti?

Siamo ancora gente civile?




3 ago 2025

Arrivederci Becky

 

 










Tra le cose belle della vita metto la radio e il teatro che, nella mia vita, si sono incontrati e sposati in cucina, di sera, prima di andare a dormire quando tutta la famiglia sedeva ad ascoltare le commedie meravigliose che la rai, a quel tempo, ci regalava sia in differita che in diretta.  

L'ho conosciuta lì Adriana Asti, la brava attrice che ci ha lasciato, a 94 anni, solo pochi giorni fa. Mi incantarono la sua voce e la forza che metteva in ogni singola parola, quasi si potesse rischiare di perderne per sempre qualcuna, portandomi a pensare che dietro ci dovesse essere qualcosa in più, altro di cui non sapevo ma che dovevo sapere.

Arrivederci Adriana Asti.
E grazie davvero.



2 lug 2025

Pessoa sul girasole

 

 

“Il mio sguardo è nitido come un girasole”
 - Fernando Pessoa -




Il mio sguardo è nitido come un girasole.
Ho l’abitudine di camminare per le strade
guardando a destra e a sinistra
e talvolta guardando dietro di me.
E ciò che vedo a ogni momento
è ciò che non avevo mai visto prima,
e so accorgermene molto bene.
So avere lo stupore essenziale
che avrebbe un bambino se, nel nascere,
si accorgesse che è nato davvero.
Mi sento nascere a ogni momento
per l’eterna novità del Mondo.

Credo al mondo come a una margherita,
perché lo vedo. Ma non penso ad esso,
perché pensare è non capire.
Il Mondo non si è fatto perché noi pensiamo a lui,
(pensare è un’infermità degli occhi)
ma per guardarlo ed essere in armonia con esso.

Io non ho filosofia: ho sensi.
Se parlo della Natura, non è perché sappia ciò che è,
ma perché l’amo, e l’amo per questo
perché chi ama non sa mai quello che ama,
né sa perché ama, né cosa sia amare.

Amare è l’eterna innocenza,
e l’unica innocenza è non pensare.

.....

Ho copiato la poesia da QUI  dove si può leggere un interessante commento.
Ho scoperto tardi il poeta Pessoa e forse per questo ha sempre qualcosa di inedito da dirmi. 




25 apr 2025

80

 


 
   
 

Il mio 25 aprile è il babbo che racconta della libertà, 
è Renata Viganò e il suo "L'Agnese va a morire". 
Libertà era uscire dai rifugi e dalle case senza il timore della sirena che annunciava il bombardamento.
Libertà era dire quel che si pensava senza timore delle botte impartite dalle squadre fasciste.
Libertà era cominciare a fidarsi dell'altro o almeno a non temerlo. 
Libertà era il quotidiano, ripiegato, che aveva riconquistato la tasca esterna della giacca.
Libertà era la nuova fiducia nel futuro. 

Custodisci e proteggi questa ricorrenza, qualsiasi pensiero politico abiti nel tuo cuore. 

Buon 25 aprile. 

Sempre


 








23 apr 2025

Un vecchio articolo

Noi e la coscienza  (di Sari nel 2016)



Papa Francesco ha appena compiuto 80 anni, da quattro è a capo del Vaticano e in questo lasso di tempo tanto è cambiato nel mondo e nei fatti che riguardano la fede cattolica.

Ricordo di quando esordì dicendo una frase insolita per un pontefice: "chi sono io per giudicare" e già questo avrebbe dovuto far presagire quanto questa figura di pontefice fosse diversa dalle altre... ma sono stati la sobrietà, la stima, l'accoglienza, i perdoni chiesti e quelli concessi a fare di lui una persona amata e rispettata, vicina alla nostra umanità ed alla realtà dei tempi.

Si dice che concederà alle donne il diaconato e io aspetto anche il passo successivo che le vedrà arrivare al sacerdozio, come nei primi tempi delle comunità cristiane, ma quel che più mi ha stupita, di questo papa, è stata la possibilità di perdono per tutte le persone coinvolte nel drammatico momento dell'aborto, compresi medici e infermieri, facendo sobbalzare sulle seggiole parecchi prelati. Nel novero dei protagonisti dell'aborto, non è però stata nominata la figura del potenziale padre di quell'esserino che mai nascerà e della cui sorte è responsabile al 50%. Il padre è per natura attore comprimario di quella vita nuova e spesso anche della decisione che vede come responsabile sempre e solo la donna. Peccato. (Davvero peccato) 

In seguito alle decisioni fin qui prese da papa Francesco, ecco acquistare senso il suo presentarsi dicendo "chi sono io per giudicare"... perché se la chiesa, perdonando, conta sul nostro giudizio e quindi sulle coscienze, è chiaro che il primo immenso progetto del papa dovrà riguardare la formazione delle coscienze dei cristiani e riformare quelle dei preti, trasformando così ogni credente in persona in grado di rispondere delle proprie azioni davanti a Dio e alla giustizia terrena.

Il progetto, se sarà questo, presenterà notevole difficoltà e il cambiamento delle coscienze richiederà secoli. Che il Cielo protegga questo papa dagli altri e dai "suoi" concedendogli coraggio, forza e vita.





15 apr 2025

Ricordando Vik

 

 
Vittorio Arrigoni
Besana in Brianza 4 febbraio 1975 - Gaza 15 aprile 2011

Anch'io, anche tu...  tutti possiamo fare qualcosa per il mondo, pur non chiamandoci  Vik Arrigoni.  Cerchiamo di avere a cuore  chi ci passa vicino e ha bisogno, almeno, del nostro sguardo. 





4 mar 2025

Buon compleanno Lucio

 


"Dice ch'era un bell'uomo e veniva dal mare, parlava un'altra lingua però sapeva amare"
E Lucio sapeva amare per davvero e tutto quell'amore per ogni persona o cosa toccata l'ha riversato nella sua musica che ancora e sempre ci parlerà.

Di lui ricordo il braccio peloso che agitava dalla sua 2cavalli in segno di saluto a coloro che dall'altra corsia dei viali di circonvallazione lo chiamavano. Non si è mai scordato di farlo, cordiale e generoso com'era...

Un conoscente mi raccontava di quando, in occasione dei funerali della strage del 2 agosto, celebrati in cattedrale, s'era trovato seduto accanto a Lucio, due dei tanti in quel triste giorno, e di come si fossero abbracciati stretti, compresi nello stesso sgomento dolore.

La via del centro di Bologna, dove lui ed io siamo nati, è ancora tappezzata di ritratti disegnati da noti e ignoti che lo ricordano con amore, stima, a riprova che il tempo trascorso dalla sua dipartita non basta per farli appassire.

Auguri Lucio, ovunque tu sia.


2 mar 2025

La storia ha bisogno di noi

 



Anche se l’orizzonte di una mèta ci appare lontano,
anche se a volte è naturale sentirsi scoraggiati,
non dobbiamo fermarci.
La storia ha bisogno di noi.
Nella storia c’è una pagina bianca
che siamo chiamati a scrivere.
È nostra, ci è affidata.
È Dio che ci dice: “Scrivila tu”.


don Luigi Ciotti 




1 mar 2025

La vita com'è

 

 

Max Gazzè, una decina d'anni fa,  cantava "La vita com'è" per dirci come la vita sappia trascorrere offrendo e mischiando cose liete e altre dolorose, senza soluzione di continuità. Spetta a noi risolvere e viverla bevendo  "un caffè" o immergendoci in "una meditazione" e allora  eccomi qua ad abbracciare l'affetto e la preoccupazione vostra per me e a riprendere il discorso interrotto a Natale.  
Grazie a tutti.
Grazie davvero.





2 dic 2024

Iris e Libellule

Carissima Lorenza di Iris e Libellule . Ti scrivo qui il mio grazie per quel che scrivi, per come scrivi e riesci a comunicare tante emozioni. Ti seguo da tantissimi anni, i tuoi libri mi hanno accompagnata  e ogni post mi ha lasciato qualcosa di te, del mondo e della vita. 

Grazie. 





5 nov 2024

Benedizione

 

  


Benedetto


Tu sia benedetto
sii tutto benedetto
tu che sai curare, annaffiare
rincalzare e concimare

Sia benedetta la tua mano
il tuo sapere e il tuo desiderio
di vedermi crescere
e prosperare

Tu sia benedetto
in ogni mia fioritura
ogni singolo germoglio
e ogni radice che mi affranca

A te, amico dell'aria
dell'acqua e del vento
a te che sai cogliere spore
semi e possibilità

A te, o mio contadino,
io rispondo in ogni foglia
ogni frutto e ogni seme
con ricambiato amore.



Sari





25 ott 2024

Spendida!

dal web

E stata saggia rai3 a riconfermare la bravissima Geppi Cucciari che ieri ha riproposto il ricco programma "Splendida cornice", che lei scrive con l'altrettanto bravo Luca Bottura.
Geppi è un uragano di battute, idee e ospiti che sa selezionare con attenzione. Lei sa anche mischiare cultura e divertimento in modo impareggiabile e sono certa che anche quest'anno avrà successo.  


Ho appena ascoltato, in replica, il programma dove ho gustata la nuova canzone di Brunori Sas che è tra i miei artisti preferiti. "La ghigliottina"  è ritratto della nostra società e mette il dito nella piaga, come lui solo sa fare, nelle nostre banalità quotidiane che poi, a ben guardare, tanto banali non sono.

La ghigliottina
- Brunori Sas -

Buon ascolto!








7 ott 2024

Sammy, l'eroe

 

Foto dal web

Due giorni fa è mancato Sammy Basso, il biologo 28enne affetto da progeria, una patologia che colpisce, nel mondo,  1 bambino/a  ogni 4 o 5 milioni 
Sammy è stata una persona intelligente,  speciale, che ha mostrato a un mondo di sani o malati incasellati, come si può vivere ed essere attivi e felici anche in condizioni estremamente svantaggiate. 
Chi è colpito da una malattia rara, è quasi sempre una persona sola, non capita, malamente accudita se non addirittura scartata dal sistema sanitario ma Sammy ha saputo costruire una rete di amicizie e solidarietà che lo hanno reso, ce ne fosse stato bisogno, ancora più determinato e forte. 
Gli eroi non sono tutti giovani e belli, come scrive Guccini, perché  Sammy, pur non essendo né l'uno né l'altro, è stato un vero eroe. 
Il suo esempio di forza luminosa non si spenga mai. 






3 ott 2024

Lucio Corsi

 


- Lucio Corsi -
ORME

Ho conosciuto da poco questo giovane cantautore che dimostra talento e cultura. Ancora piccolissimo ha scoperto nella musica il suo viaggio nella vita,  l'ha curato con passione e si sente. 
Ho ascoltato altri suoi brani e mi sono piaciuti tutti.  In uno dice che  "a Trieste  il vento no,  non è un freno ma una spinta, utile per le nuvole in viaggio e per chi è fermo e non trova il coraggio".
E bravo Lucio Corsi!