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8 gen 2026

Mai più!

 


In questi giorni, dopo l'immane tragedia consumata nella discoteca svizzera, si è pronunciata la fatidica frase: "che non accada mai più".  

Basta, smettiamo di pronunciarla... che si parli di catastrofi, di politica o noncuranze varie, basta!  Pare quasi porti sfortuna... anche se alla scalogna non credo. 

Credo però a buona volontà, capacità e mestiere, quindi... 




18 dic 2025

Feste

 

Natale è la festività che raduna tutti, credenti o meno, attorno agli affetti più veri, coinvolge la memoria che ricorda i favori di cui sentirsi grati (no scambio commerciale) e interroga sulla giustizia.

Quest'anno mi sento assediata, straniera, scacciata, abusata e scartata, sia dagli scranni di una politica sgarbata (è il termine più elegante che ho trovato) che dai miei conterranei di cui ho sempre meno stima. 

Quest'anno ho proprio bisogno del Natale. Santo. 

Invece della festa qui ci stanno facendo le feste.






15 dic 2025

Natale Express

Natale Express

Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima

di Sciarada  Anima mundi
XII edizione


Con vocedivento  partecipo alla bella iniziativa di Sciarada 
che ci raduna con generosità e maestria per  attendere
insieme il Santo Natale. 

Piccolo acrostico

Luminoso Unico Creatore Eterno



Apro la finestra numero 15 
e narro una piccola fiaba dal sapore natalizio.

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 

E sarà Natale


Il locale è quasi buio e, vista di spalle, la persona che sta digitando davanti all'immenso schermo luminoso che copre tutta la parete, sembra una sagoma immobile. Le mani che si muovono sulla tastiera però, sono  grandi, agili e luminose.  Lavorando  con sicurezza su icone allineate sullo schermo,  ne sceglie una e il riquadro si borda  di blu. Il tasto destro gli  permette  una scelta e dopo avere operato, clicca su: FATTO. 
Poi passa  alla seconda e anche qui procede allo stesso modo: FATTO.
Sulla scrivania, a sinistra, c'è un'alta pila di fogli... lui li consulta  e anche la terza casella segue la stessa sorte dei compagni: FATTO.
Il lavoro procede alacremente e le  tantissime caselle presenti sul monitor cominciano a scorrere veloci e ogni casella, al pari delle altre, viene liquidata sempre con il solito: FATTO.
L'operatore che lavora con velocità e competenza non sa che due paia d'occhi curiosi l'osservano ponendosi domande quasi impazienti... sono due fidanzatini capitati lì per caso, alla ricerca di un posto dove scambiarsi i primi baci.
Sono già scoccate  le ventitré e trenta, è la vigilia di Natale e loro vorrebbero uscire dal locale ma sono trattenuti da un motivo forte e sconosciuto.   Quale lavoratrice o lavoratore, si dicono a bassa voce i due ragazzi, non sognerebbe d'essere già fra le mura della propria famiglia? Questo compito sarà sicuramente molto importante. 

Poco dopo l'operatore s'appoggia alla spalliera della poltroncina, e sospira di sollievo al vedere lo schermo ormai vuoto e poi si volta.
- Venite avanti.  
I due si guardano sconcertati e, avvicinandosi mano nella mano  vedono in volto l'operatore. Sbiancano. 
- Noi non sapevamo, non volevamo... - cominciano a dire, ma il lavoratore nella penombra sorride, e loro si rincuorano azzardando a chiedere di quel lavoro appena concluso. 
Lui sorride appena, guarda l'ora e chiede di pazientare ancora qualche minuto. 
- Tra poco sarà mezzanotte, dice come se qualcosa dovesse accadere in risposta  alla loro domanda. 
La  lancetta dei minuti, che nulla sa dell'impazienza umana, giunge finalmente sul numero 12 e silenziosamente il soffitto e le pareti del grande locale diventano cielo dove piccole stelle si animano. 
Lo fa anche il grande schermo che s'illumina presentando i tanti luoghi del mondo dove la guerra miete vite e speranze. Appaiono Congo, Palestina, Burundi, Ucraina e tante altre repubbliche sparse in tutto il pianeta ma... 
Ma nessun luogo presenta segni di guerra,  perché tutto pare sereno, ricostruito e in pace. In un angolo del grande schermo, persino Luigi e Oreste, due fratelli divisi e ostili, si abbracciano. 
- Hai fatto un miracolo, dicono all'unisono i due ragazzi.
- No, ho dato al mondo una possibilità, il miracolo vero dovranno farlo loro. E sarà Natale.


Natale:  la Speranza nasce al mondo. 
S.

Fine



- Adorazione dei Pastori -
Louis Le Nain  
(Laon, 1593 – Parigi, 23 maggio 1648)



Domani, 16 dicembre, la Finestra del  Natale Express
sarà aperta da GOLCONDA 

Buona continuazione d'Avvento

Un caro saluto a tutti i partecipanti e i passanti.









2 ott 2025

E' bello essere giovani

 



Mi chiedo come e cosa sarebbe il mondo
senza chi informa, pensa, ha coraggio, 
chi denuncia a qualsiasi costo 
perchè la voce dell'umana giustizia 
è più forte della propria stessa vita.



5 set 2025

Cambiamenti

 


Aprendo le finestre di casa, ho visto in lontananza un capannello di persone che gridavano ad un altro distante, nero e coi manganelli pronti. Uno sgombero forzato. Una famiglia per strada. Quasi certamente stranieri.

Fra le grida, una voce implorava per i bambini che dovevano pur andare a scuola... come se questo argomento potesse fermare le forze dell'ordine. E perché no, visto che abbiamo fama di essere un paese civile? Il gruppo invocava una giustizia che lo è solo sulla carta della burocrazia?

Ma...

A quali cuori battono gli sgombrati? Chi aprirà loro... dove andranno, quali case, quali situazioni dovranno affrontare di nuovo? A quali forze si affideranno?

Uno sgombero ne chiama altri, e altri e altri ancora... quando finiremo di cacciare qualcuno da un territorio che li aveva inglobati per costringerli a ripartire da zero per altri sconosciuti?

Siamo ancora gente civile?




1 ago 2025

Ritorno



 



Una lunga e insolita vacanza, un rientro desiderato e la  casa che ha patito la mia assenza. Ahimè, dovrò darmi da fare.  Di prima mattina mi affaccio al balcone... le cicale, insistenti e chiacchierone, si sono calmate, fra il verde non vedo le upupe sfarfalleggiare di giallo e sul prato manca il leprotto che a maggio scorrazzava senza timori...   mica ci avranno abbandonati vero? 
Nel periodo di latitanza vi ho letto invidiando la capacità dei giovani di scrivere sulla piccola tastiera del telefono senza perdere il filo del discorso... io non so farlo perchè il pensiero si perde fra quel che vorrei comunicare e la difficoltà di metterlo in pratica ma ora sono qui con tutti voi che mi siete mancati. Eccome!   

Vi ho letti, vi leggo e... grazie, splendido commentarium, grazie di cuore. 

Le brutte notizie che oscurano e rattristano non danno tregua... mi hanno inseguita e preoccupata ma ancora spero e credo che a fare la differenza nella costruzione del futuro siamo e saremo noi... noi singole gocce che possono farsi oceano e allagare.

Buon mese di agosto. 


15 mag 2025

23 apr 2025

Un vecchio articolo

Noi e la coscienza  (di Sari nel 2016)



Papa Francesco ha appena compiuto 80 anni, da quattro è a capo del Vaticano e in questo lasso di tempo tanto è cambiato nel mondo e nei fatti che riguardano la fede cattolica.

Ricordo di quando esordì dicendo una frase insolita per un pontefice: "chi sono io per giudicare" e già questo avrebbe dovuto far presagire quanto questa figura di pontefice fosse diversa dalle altre... ma sono stati la sobrietà, la stima, l'accoglienza, i perdoni chiesti e quelli concessi a fare di lui una persona amata e rispettata, vicina alla nostra umanità ed alla realtà dei tempi.

Si dice che concederà alle donne il diaconato e io aspetto anche il passo successivo che le vedrà arrivare al sacerdozio, come nei primi tempi delle comunità cristiane, ma quel che più mi ha stupita, di questo papa, è stata la possibilità di perdono per tutte le persone coinvolte nel drammatico momento dell'aborto, compresi medici e infermieri, facendo sobbalzare sulle seggiole parecchi prelati. Nel novero dei protagonisti dell'aborto, non è però stata nominata la figura del potenziale padre di quell'esserino che mai nascerà e della cui sorte è responsabile al 50%. Il padre è per natura attore comprimario di quella vita nuova e spesso anche della decisione che vede come responsabile sempre e solo la donna. Peccato. (Davvero peccato) 

In seguito alle decisioni fin qui prese da papa Francesco, ecco acquistare senso il suo presentarsi dicendo "chi sono io per giudicare"... perché se la chiesa, perdonando, conta sul nostro giudizio e quindi sulle coscienze, è chiaro che il primo immenso progetto del papa dovrà riguardare la formazione delle coscienze dei cristiani e riformare quelle dei preti, trasformando così ogni credente in persona in grado di rispondere delle proprie azioni davanti a Dio e alla giustizia terrena.

Il progetto, se sarà questo, presenterà notevole difficoltà e il cambiamento delle coscienze richiederà secoli. Che il Cielo protegga questo papa dagli altri e dai "suoi" concedendogli coraggio, forza e vita.





24 mar 2025

Selfie

 




Eh sì,  ci siamo ormai tutti nei selfie scattati dal cellulare che gonfia i volti stravolgendoli. Mi chiedo se, riguardandoli dopo anni, ci piaceranno ancora quei ritratti e se potremo considerarli un documento. Anni fa si erano adottate lunghe braccia meccaniche per allontanare l'obiettivo dal volto rimediando in parte al problema... ma ora ci siamo assuefatti e si apprezzano gli scatti così come vengono. 

Ci siamo abituati, e pare impossibile, a questa società che dà troppo valore al bello, al volgare, alle esagerazioni di ogni genere e quindi anche al brutto.  Basta osservare quanto gli uomini e le donne d'oggi  (sì, anche gli uomini che pur hanno sempre saputo dare valore alle loro sovrabbondanze o deficienze) ritocchino artificialmente viso e corpo per capire che ci siamo consegnati al peggio, all'innaturale. A noi stessi!

Mi guardo allo specchio: senza le rughe e i capelli ormai bianchi,  non sarei io, io per davvero e anche se non azzardo a valutarmi,  posso comunque dire di essermi accettata come la vita mi ha fatta perché così,  al naturale, mi sento e sono davvero  IO. 





1 mar 2025

La vita com'è

 

 

Max Gazzè, una decina d'anni fa,  cantava "La vita com'è" per dirci come la vita sappia trascorrere offrendo e mischiando cose liete e altre dolorose, senza soluzione di continuità. Spetta a noi risolvere e viverla bevendo  "un caffè" o immergendoci in "una meditazione" e allora  eccomi qua ad abbracciare l'affetto e la preoccupazione vostra per me e a riprendere il discorso interrotto a Natale.  
Grazie a tutti.
Grazie davvero.





7 ott 2024

Sammy, l'eroe

 

Foto dal web

Due giorni fa è mancato Sammy Basso, il biologo 28enne affetto da progeria, una patologia che colpisce, nel mondo,  1 bambino/a  ogni 4 o 5 milioni 
Sammy è stata una persona intelligente,  speciale, che ha mostrato a un mondo di sani o malati incasellati, come si può vivere ed essere attivi e felici anche in condizioni estremamente svantaggiate. 
Chi è colpito da una malattia rara, è quasi sempre una persona sola, non capita, malamente accudita se non addirittura scartata dal sistema sanitario ma Sammy ha saputo costruire una rete di amicizie e solidarietà che lo hanno reso, ce ne fosse stato bisogno, ancora più determinato e forte. 
Gli eroi non sono tutti giovani e belli, come scrive Guccini, perché  Sammy, pur non essendo né l'uno né l'altro, è stato un vero eroe. 
Il suo esempio di forza luminosa non si spenga mai. 






25 set 2024

Linguaggio

 








Se la stra-parola con due zeta,  usata nei suoi mille derivati e buona per ogni occasione,  venisse abolita universalmente, il mondo stupirebbe per il grande silenzio. 








5 set 2024

Senso di normalità

 A me non pare normale che si possano usare mezzi per riprendere nascostamente luoghi delicati che dovrebbero essere o protetti o a disposizione di tutti. 

Quella persona che usa occhiali atti a riprendere luoghi privati mi preoccupa, come cittadina. il resto mi pare banale e ampiamente già visto. 






23 lug 2024

Gaffe

 



'Sta storia che le gaffes e gli spropositi rendano i politici più vicini al popolo non mi va proprio giù, la crederanno alcuni ma milioni e milioni di italiani no... e si sentiranno offesi. 

Come me. 







7 giu 2024

Per come la penso

 

E' tempo di votare per una Europa imperfetta ma necessaria. 

Siamo chiamati a votare, domani e domenica, per l'Europa. Il voto è un diritto a cui i cittadini adulti  ricorrono per dare sostanza alla democrazia, è  termometro che riconosce  e responsabilizza le parti e noi, cittadini d'Europa, dovremmo provare l'orgoglio del gesto. 

So  che gran parte di noi non va a votare e che quello doveva essere il segnale della disillusione ma è stato recepito e forse usato come disinteresse e dovremo dimostrare fortemente che non è così. Noi siamo. Noi ci siamo.

La politica in eterna campagna elettorale  non risponde ai pochi giornalisti che chiedono o dovrebbero chiedere per davvero, parla solo alle tifoserie e prende decisioni che provocano quel "tanto sono tutti uguali" che fa comodo alle parti ma ora l'Europa ci chiama e noi, da domani in poi, potremo fare un gesto rivoluzionario: andremo a votare!  In caso di indecisione potremo lasciare la scheda in bianco ma andiamo, andiamo a votare. E' importante. 






21 mag 2024

Paragoni

Al babbo, quando era emozionato, addolorato o irritato, si gonfiava una vena verticale che spiccava netta sulla sua fronte magra. La ricordo ancora gonfiarsi mentre raccontava come un tempo bisognava stare attenti a tutto... a chi incontravi, alle cose che dicevi in privato o in pubblico, a cosa sceglievi e quali giornali leggevi. Ascoltandolo, a me pareva che quel suo narrare fosse così tanto assurdo da parere inventato.
Di quella vena ne ho fatto memoria pochi giorni fa leggendo le notizie di cronaca. Avere un proprio pensiero, scegliere, schierarsi, oggi, è ancora gratuito? Babbo... 





2 mag 2024

Dubbi amletici



Essere, non essere qualcosa... si parla tanto di questo ESSERE  che chiaramente contrappone e divide ma la faccenda è semplice da sviscerare e la insegna con chiarezza Forrest Gump. La regola gli è stata insegnata da sua madre ed è sicura, facile e applicabile a qualsiasi situazione... provare per credere:

Stupido è chi lo stupido fa

Grazie mister Gump!



 








22 apr 2024

Giornata della Terra

 

22 aprile 2024
Giornata della Terra

Tema dell'anno: "Pianeta contro Plastica"
Obiettivo: riduzione del 60% della produzione globale di materiali plastici entro il 2040

Si farà? Basterà?

La plastica scorre ormai nel nostro sangue, tocca i nostri organi e porta con  sè metalli, cancri e brutte malattie.  Inquina risorse minacciando ecosistemi e la nostra vita futura. 

Basta plastica vergine!
Si studi il modo di produrre al  100%  con la riciclata.


 
Stiamo navigando in un mare di plastica senza riuscire a smaltirla

Si pensi solamente che l’acqua che serve per produrre una bottiglia di plastica 
è più di sei volte superiore a quella che sarà contenuta nella bottiglia stessa.
Pensiamoci prima di acquistarla.















4 apr 2024

Canzoni contro ogni guerra

  

 

- Tutti salvi -
(Fabi-Silvestri-Gazzè - anno 2004)
Max Gazzè



Tutti salvi, salvati, prescritti, onorati e vincitori