Visualizzazione post con etichetta Qualcosa di interessante. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Qualcosa di interessante. Mostra tutti i post

9 mar 2026

Ricordi?

 

 


Discorso di insediamento
di David Maria Sassoli 
al Parlamento europeo, pronunciato il 3 luglio 2019

Quanta nostalgia...  distanza... speranze disilluse.
Non mi arrendo!
 




15 dic 2025

Natale Express

Natale Express

Calendario dell'Avvento del Focolare dell'Anima

di Sciarada  Anima mundi
XII edizione


Con vocedivento  partecipo alla bella iniziativa di Sciarada 
che ci raduna con generosità e maestria per  attendere
insieme il Santo Natale. 

Piccolo acrostico

Luminoso Unico Creatore Eterno



Apro la finestra numero 15 
e narro una piccola fiaba dal sapore natalizio.

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 

E sarà Natale


Il locale è quasi buio e, vista di spalle, la persona che sta digitando davanti all'immenso schermo luminoso che copre tutta la parete, sembra una sagoma immobile. Le mani che si muovono sulla tastiera però, sono  grandi, agili e luminose.  Lavorando  con sicurezza su icone allineate sullo schermo,  ne sceglie una e il riquadro si borda  di blu. Il tasto destro gli  permette  una scelta e dopo avere operato, clicca su: FATTO. 
Poi passa  alla seconda e anche qui procede allo stesso modo: FATTO.
Sulla scrivania, a sinistra, c'è un'alta pila di fogli... lui li consulta  e anche la terza casella segue la stessa sorte dei compagni: FATTO.
Il lavoro procede alacremente e le  tantissime caselle presenti sul monitor cominciano a scorrere veloci e ogni casella, al pari delle altre, viene liquidata sempre con il solito: FATTO.
L'operatore che lavora con velocità e competenza non sa che due paia d'occhi curiosi l'osservano ponendosi domande quasi impazienti... sono due fidanzatini capitati lì per caso, alla ricerca di un posto dove scambiarsi i primi baci.
Sono già scoccate  le ventitré e trenta, è la vigilia di Natale e loro vorrebbero uscire dal locale ma sono trattenuti da un motivo forte e sconosciuto.   Quale lavoratrice o lavoratore, si dicono a bassa voce i due ragazzi, non sognerebbe d'essere già fra le mura della propria famiglia? Questo compito sarà sicuramente molto importante. 

Poco dopo l'operatore s'appoggia alla spalliera della poltroncina, e sospira di sollievo al vedere lo schermo ormai vuoto e poi si volta.
- Venite avanti.  
I due si guardano sconcertati e, avvicinandosi mano nella mano  vedono in volto l'operatore. Sbiancano. 
- Noi non sapevamo, non volevamo... - cominciano a dire, ma il lavoratore nella penombra sorride, e loro si rincuorano azzardando a chiedere di quel lavoro appena concluso. 
Lui sorride appena, guarda l'ora e chiede di pazientare ancora qualche minuto. 
- Tra poco sarà mezzanotte, dice come se qualcosa dovesse accadere in risposta  alla loro domanda. 
La  lancetta dei minuti, che nulla sa dell'impazienza umana, giunge finalmente sul numero 12 e silenziosamente il soffitto e le pareti del grande locale diventano cielo dove piccole stelle si animano. 
Lo fa anche il grande schermo che s'illumina presentando i tanti luoghi del mondo dove la guerra miete vite e speranze. Appaiono Congo, Palestina, Burundi, Ucraina e tante altre repubbliche sparse in tutto il pianeta ma... 
Ma nessun luogo presenta segni di guerra,  perché tutto pare sereno, ricostruito e in pace. In un angolo del grande schermo, persino Luigi e Oreste, due fratelli divisi e ostili, si abbracciano. 
- Hai fatto un miracolo, dicono all'unisono i due ragazzi.
- No, ho dato al mondo una possibilità, il miracolo vero dovranno farlo loro. E sarà Natale.


Natale:  la Speranza nasce al mondo. 
S.

Fine



- Adorazione dei Pastori -
Louis Le Nain  
(Laon, 1593 – Parigi, 23 maggio 1648)



Domani, 16 dicembre, la Finestra del  Natale Express
sarà aperta da GOLCONDA 

Buona continuazione d'Avvento

Un caro saluto a tutti i partecipanti e i passanti.









15 apr 2025

Ricordando Vik

 

 
Vittorio Arrigoni
Besana in Brianza 4 febbraio 1975 - Gaza 15 aprile 2011

Anch'io, anche tu...  tutti possiamo fare qualcosa per il mondo, pur non chiamandoci  Vik Arrigoni.  Cerchiamo di avere a cuore  chi ci passa vicino e ha bisogno, almeno, del nostro sguardo. 





25 ott 2024

Spendida!

dal web

E stata saggia rai3 a riconfermare la bravissima Geppi Cucciari che ieri ha riproposto il ricco programma "Splendida cornice", che lei scrive con l'altrettanto bravo Luca Bottura.
Geppi è un uragano di battute, idee e ospiti che sa selezionare con attenzione. Lei sa anche mischiare cultura e divertimento in modo impareggiabile e sono certa che anche quest'anno avrà successo.  


Ho appena ascoltato, in replica, il programma dove ho gustata la nuova canzone di Brunori Sas che è tra i miei artisti preferiti. "La ghigliottina"  è ritratto della nostra società e mette il dito nella piaga, come lui solo sa fare, nelle nostre banalità quotidiane che poi, a ben guardare, tanto banali non sono.

La ghigliottina
- Brunori Sas -

Buon ascolto!








7 ott 2024

Sammy, l'eroe

 

Foto dal web

Due giorni fa è mancato Sammy Basso, il biologo 28enne affetto da progeria, una patologia che colpisce, nel mondo,  1 bambino/a  ogni 4 o 5 milioni 
Sammy è stata una persona intelligente,  speciale, che ha mostrato a un mondo di sani o malati incasellati, come si può vivere ed essere attivi e felici anche in condizioni estremamente svantaggiate. 
Chi è colpito da una malattia rara, è quasi sempre una persona sola, non capita, malamente accudita se non addirittura scartata dal sistema sanitario ma Sammy ha saputo costruire una rete di amicizie e solidarietà che lo hanno reso, ce ne fosse stato bisogno, ancora più determinato e forte. 
Gli eroi non sono tutti giovani e belli, come scrive Guccini, perché  Sammy, pur non essendo né l'uno né l'altro, è stato un vero eroe. 
Il suo esempio di forza luminosa non si spenga mai. 






21 set 2024

Prima di tutto la Pace

Oggi, 21 settembre 2024 ad Assisi è in corso la Marcia per la Pace 


dal titolo  "Prima di tutto LA PACE" 


Il mio acrostico:
Pensala   Abbracciala   Custodiscila   Edificala


in fondo alla pagina si troverà  il link per la diretta dell'evento









28 mar 2024

Costruttori di Pace

 

 


Ieri, 27 marzo 2024, il bel programma   "Il cavallo e la torre"   di Rai3, condotto dal giornalista Marco Damilano, ha messo in onda un'idea straordinaria di mondo e di persone che sanno offrire speranza al mondo intero.
Rami Elhanan, israeliano, e Bassam Aramin, palestinese, ci hanno parlato di dolore, di incontri e di costruzione di un modo possibile dove trovare Pace.
Da loro, da gente come loro, può nascere una possibile Pace.  Possono insegnarci la visione nuova che 
 permette di guardare il mondo e anche il nostro vicino di casa con occhi nuovi.

Rami e Bassam sono iscritti al   Parents Circle Families Forum  che sostiene il dialogo e la riconciliazione.   Qui   ne racconta Wikipedia.   

In ogni conflitto, occorre sapere che possiamo scegliere se ascoltare il nostro istinto o la ragione che di argomenti, scomodi per i signori delle guerre, ne ha invece  tanti. 







15 gen 2024

Film

 

dal web


Ieri ho visto un bel musical del 2002 dal titolo Chicago. Bellissimi i balletti, i ballerini (tutti), le musiche, i costumi e i protagonisti, di fama o meno. Indubbiamente gli americani sanno come fare un bel prodotto del genere - non eccessivo, sguaiato o volgare - e non si smentiscono  facilmente.
Credo lo rivedrò un poco più avanti, sempre che la piattaforma lo abbia ancora in casa.




17 set 2023

Il miracolo del debito

 

La misura della felicità è la gratitudine. 
Alla fine di ogni giorno, 
anche il più difficile, 
cerco di scegliere qualcosa per cui ringraziare 






8 mag 2023

In - formazione

 


Può un direttore serio, preparato e intelligente, smettere di fare giornalismo solo perchè licenziato su due piedi da un editore di cui, a quanto pare, non ha accontentato i desiderata?
La risposta è decisamente NO. Così l'ex direttore ha aperto un dialogo con i suoi lettori che, stimandolo, non l'hanno abbandonato. E neppure io. L'ha fatto QUI e anche su una piattaforma dove ci si può confrontare e dialogare.

Giovane e pieno di idee, Stefano Feltri ha dato spazio a quelle dei lettori che hanno competenze ma non voce e debbo dire con soddisfazione che questo modo di fare informazione a  me piace parecchio.
Chi aprirà lo spazio "Appunti" dovrà cliccare su quel "magari dopo" che gli permetterà di accedere e leggere.

Buona lettura.




29 apr 2023

Artifici

 Nelle vie del web ho incontrato una giovane ragazza di cui so niente ma che crea  bellissime immagini. Della sua arte spiega: "Le mie opere sono create con l'aiuto delle reti neurali" ed io, da ignorante,  sono andata a vedere di che si tratta.  

La trovate QUI

"Una rete neurale artificiale è un'interconnessione di un gruppo di nodi chiamati neuroni"
https://it.wikipedia.org/wiki/Rete_neurale_artificiale
Potrò quindi sostituire i miei neuroni, che sono lì lì per andarsene, con altri artificiali? ;)

Un primo neurone artificiale fu proposto da W.S. McCulloch e Walter Pitts in un famoso lavoro del 1943.  
Quindi sto cercando di capire, oggi,  qualcosa che menti eccelse idearono quando non ero ancora nata? Mi sono inoltrata nella lettura che spiegano le reti neurali ma mi sono persa abbastanza in fretta. Cedo. 

Quando, molti anni fa, mi avvicinai alla grafica computerizzata, per spiegare come "dipingessi" le mie cartoline dissi: invece di una tavolozza fisica ne ho una virtuale che ha tradotto i colori in codici e uso pennelli che  possono essere intinti non solo nel codice colore ma anche in un tratto di paesaggio o qualsiasi altro particolare per replicarlo. A quel tempo partivo da cose che sapevo fare, che potevo collegare... ma trattandosi di reti neurali, da che potrei partire per capire?  La grafica computerizzata mi ha dato la possibilità di creare qualcosa  anche senza abilità pittoriche... farà altrettanto questa rete neurale? Dove intingerà i suoi pennelli? 

Ho sfogliato le pagine del web in cerca di lavori eseguiti con reti neurali rendendo evidente come la pittura di Anna sia molto più avanzata rispetto a quella che visionata. Brava!

Fra qualche decennio, se la follia umana permetterà la vita sulla terra, il lavoro delle mani e della creatività sarà considerato sorpassato o addirittura minore rispetto a quello prodotto dalle reti neurali?  Nel presente, credo il fatto impossibile perchè la pur fascinosa pittura neurale a me pare  senza anima, innaturale   e che si tratti di riprodurre nature vive o morte, in tutte quelle che ho viste manca la scintilla... quella che un essere umano sa trasmettere in quel che crea, costruisce e modella... manca un'impronta digitale (sic), quella che noi lasciamo, con quei terminali chiamati dita, su tutto ciò che tocchiamo.


Cliccare su questa immagine che, ingrandita, merita.






12 apr 2023

Pace


La pace non nasce, si fa.

Come la libertà, è una conquista.
Non si riceve come una medaglia, ma si impara come una disciplina.
*
La pace non è un sogno, ma un compito arduo che non si intraprende perché è facile, ma perché è necessario.
*
La pace non è il prodotto spontaneo di certe anime illuminate, ma il lavoro laborioso di esseri imperfetti che lottano ogni giorno per imparare l’arte del dialogo, della persuasione e del rispetto.
*
La pace non si ottiene né con le armi né con la guerra, né con la morte né con l’odio, né con l’oblio né con l’indifferenza.
*
La pace si ottiene mettendo l’essere umano al centro delle nostre preoccupazioni.
*
La pace si ottiene difendendo la vita.
*
La pace si ottiene investendo nei nostri popoli e non nei nostri eserciti; scambiando idee e non armi; preservando le foreste e non i pregiudizi.
*
Si ottiene trasformando nelle nostre società la cultura della guerra in una cultura della pace.
*
La costruzione della pace è forse il più ostacolato, il più sovvertito, il più minacciato di tutti i compiti che gli esseri umani hanno intrapreso fin dalle loro origini.
*
La strada per la pace può essere lunga, tortuosa, incerta, ma è l’unica strada possibile per allontanarsi dall’orlo del precipizio.
*
Dipende dalla nostra responsabilità, dalla nostra umiltà e dal nostro coraggio.
*
Non perdiamo la nostra occasione sulla Terra.
*
Non sprechiamo il prodigio di questa vita che ci ha portato angoscia e dolore, ma che ci ha anche permesso di vivere la felicità.
*
La speranza della pace, che ancora esiste, ci dia il coraggio di prendere il testimone dalle generazioni passate e di lanciare l’umanità nelle vaste terre del futuro. 


Oscar Arias - Nobel per la Pace 1987
Testo copiato da QUI  di cui ho omesso la parte riguardante la guerra in corso.
Leggendo i vari  punti del discorso, credo li si possa indubbiamente evincere 

  







22 mar 2023

Canti notturni

 

E' lui, è tornato e questa sera, per la prima volta, mi ha salutata con il suo "chiu" gentile e accorato. E' il mio amico  assiolo, un piccolo rapace notturno che non vedrò ma non mi farà mancare la buonanotte per tutta l'estate.
Bentornato!
Di lui, parla la brava e simpatica Silvia del blog (momentaneamente abbandonato per troppi impegni) "rumore di fusa" e, se vi va e siete  amate degli animali, leggetela   QUI



21 mar 2023

O anche no!

 

Oggi è la Giornata Mondiale della Sindrome di Down e ogni anno penso a tutta la strada che i parenti delle persone che ne sono affette hanno spianato e districato a braccia per favorire il cammino dei loro cari.
Non conosco personalmente una di queste persone però le ho sempre viste in veste scolare trovandole allegre e affettuose.
Da qualche tempo, spulciando su Raiplay, ho scoperto il programma di rai3 O anche no che pare un grido di
battaglia e credo sia giusto lo sia. E' da vedere!

Frequentando le puntate di questo allegro spazio, ho scopeto tante realtà meravigliose facendo incetta di aria buona, di speranza nel genere umano e di Vita.
Se noi tutti lo vorremo, nessuno rimarrà indietro o lasciato da parte e, pur con qualche difficoltà, arriverà ad una sua possibile realizzazione.
Coraggio gente!




31 gen 2023

E io ci sto

 


E io ci sto - Ottobre 1980
Rino Gaetano  (1950 – 1981)

Rino Gaetano, ovvero il coraggio della coraggiosa denuncia sociale che oggi sentiamo ancora utile.  

Curiosità: nel 1978 approdò al festival di Sanremo indossando frac con papillon bianco, una maglietta a righe bianca e rossa e le scarpe da ginnastica... le stesse che oggi hanno un altro nome ma sono indossate da tantissimi, anche nelle serate di gala. 
Quando si dice di saper anticipare i tempi... 



13 gen 2023

Geppi, fortissimamente Geppi

 

Talentuosa, ironica, intelligente, colta, comica, mitica, eccezionale, simpatica, preparata, bella ed elegante. Questa è la Geppi Cucciari di ieri sera all'esordio del suo "Splendida cornice", il programma che ha superato le mie più rosee aspettative per diffuse bravure, scene, ospiti, numeri, siparietti, pubblico e cornici (appunto).  

Ammirata, la ricordo i primi giorni di luglio 2022 al premio Strega  che ha saputo magnificamente e piacevolmente  governare pur avendo davanti una platea di tavolini vuoti  a causa della pioggia improvvisa e battente. Salvò la serata con la sua innegabile ironia, signorilità e aplomb nonostante gravosi problemi di audio, di collegamenti saltati e dati che tardavano.   

I non mediasetizzati la vorrebbero, come me, alla conduzione del noioso (chiedo scusa ai fan dell'evento per questa non preferenza) festival di Sanremo allagandolo di sè e quel che sa fare. 

Brava Geppi!

 


7 set 2022

Abitare in via "dei matti"

 

dal sito rai3

No banalità, no effetti speciali, no clamore, no muscoli ma grazia, eleganza,  cultura, allegria, competenza e bellezza. Questo è la coppia Bollani-Cenni che anche quest'anno, a Via dei Matti numero Zero,  non delude ma "porta sù"  ed è argine allo sguaiato e al tremendo che ogni giorno ci sgomenta. 

Bella d'una presenza quieta e vera la brava Valentina Cenni...affascinante e talentuoso è Stefano Bollani che strapazza  la sua coda di cavallo mentre trae da una  fila di tasti bianchi e neri armonie magiche. 

E brava  la nostra Rai3 per  avere bissato il bell'angolo serale. Grazie.




19 apr 2022

Lettura

 

Mi sto interessando, per curiosità personale, alla lettura veloce e a quante parole e argomenti riesco a fare miei seguendo i suggerimenti  di chi sa trattare questo argomento.  Il tema è variegato, interessante e ho provato a seguire, in primis, alla lettura con il dito, come fanno i piccoli che imparano a leggere. Mi pare funzioni ma è  davvero così o mi sono lasciata suggestionare dal metodo?  Seguendo il dito storno l'attenzione dal testo? Mi pare di avere letto più in fretta (capendo il contenuto, ovviamente) o la mia è solo una sensazione, la stessa che fa sembrare che il latte bolla più velocemente se intanto apro il frigorifero per vedere cosa cucinare a cena?  

Resisto a credere (per adesso) che il mio metodo di lettura, da turista, sia il più comodo anche se è vero quel che l'esperto segnala: spesso non sappiamo descrivere a sufficienza, nel  tempo, quel che abbiamo letto e che sappiamo riferire solo a grandi linee.  

Per meglio memorizzare i contenuti di un libro viene consigliato di scrivere note sui bordi delle pagine.  Non lo farei mai ma ho l'abitudine di scriverle, a matita,   su un foglio di carta che poi lascio a fine pagine. Leggendoli dopo anni, scopro che il segnalato è ormai mio e che ho tralasciato qualcosa che ancora mi interessa approfondire.  Che bel viaggio scoprire il proprio percorso personale...