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lunedì 11 giugno 2018

Pensieri

Leggo l'intervista rilasciata da Sergio Staino e intristisco.

Il personaggio dice di provare vergogna per  la gioia provata quando furono lanciate le famose  monetine  del 1993 contro Craxi perchè quello, secondo i suoi occhi di oggi,  fu il primo gesto di quell'antipolitica che  25 anni dopo vede il trionfo di partiti come lega e m5s.

Perchè chiamare quel gesto "antipolitica"  quando fu una protesta (vivaddio) contro la corruzione dilagante?  Che strumenti aveva, ed ha, un popolo che vede i disastri della politica e ne dissente? Il voto? Sì, con leggi elettorali giuste (forse) sì ma abbiamo avuto, e subiamo, troppi  "...ellum" per poterci contare. E allora la parola rimane  l'unico mezzo che consente di  dire al potere che non siamo contenti.

La politica provvede da sè a screditarsi  ed è grave, ma illuminante, leggere il pensiero di una persona di sinistra democratica che si chiede dove si è sbagliato vedendo i disastri di oggi.

Trasecolo.

Evidentemente il potere rende ciechi e sordi e Staino non dovrebbe sentirsi angosciato dal nuovo governo ma per il destino degli italiani dai porti chiusi a cui la sua parte ci ha consegnato.

Leggo  gli esiti elettorali e penso quanto fossero scontati...dopo anni di scuola della paura ieri si è  passati  semplicemente all'incasso.



14 commenti:

  1. Credo che sia necessario cht tutta l'Europa si metta in testa che ci deve essere cooperazione sulla questione dei migranti che sono persone non cose. E la solidarietà deve essere un valore di tutti.

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    1. E' sacrosanto quel che scrivi ma la realtà, ben diversa dalle parole urlate, fanno pensare e pensare male. I migranti, detto e documentato da Report anni fa e ribadito da inchieste successive, sono trattati ingiustamente e rappresentano un grande affare
      https://www.quotidiano.net/cronaca/migranti-sbarchi-1.3283588
      e pure un eccellente bacino di voti.
      Violenza e barbarie non hanno mai prodotto frutti democratici e giustizia sociale, occorre ricordarlo.
      La solidarietà, quella vera, deve essere, come dici, un valore di tutti.
      Ciao.

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  2. Io sono d'accordo con ciò che ha scritto Daniele Verzetti , sono rimasta un pò sconcertata dalla vicenda di questa nave.Un saluto.CIao

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    1. I migranti sbarcheranno come sempre, credimi... e già domani ce ne sarà uno. Rappresentano quattrini e, come dicevo a Daniele, sono un mezzo per accaparrarsi voti.
      La vicenda della Aquarius è tristissima e mi riempie di angosce... e il 'plurale non è scritto a caso.
      Ciao Mirtillo.

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  3. l'ingiustizia è di averle tirate solo a craxi.
    lieto giorno

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    1. Ecco, sì, ma oggi a chi tireremmo monetine, ammesso che il contestare fosse ancora nelle nostre corde? Le persone coinvolte sono ormai troppe e, forse, non colpiremmo il vero responsabile del nostro malcontento.
      Lieto giorno a te, Ant.

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    2. monetine io non ne tirerei mai. preferisco dire quel che penso. ancor più prediligo fare quel che penso e non curarmi di ciò che fanno gli altri. forse è un'etica un po' limitata o superata? io la trovo coerentemente opportuna, esattamente proporzionata al senso che vogliamo dare alla vita, soprattutto alla nostra

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    3. Sì, il confronto sarebbe la scelta migliore ma quando il potere non vuole ascoltare è necessario trovare una forma diversa di comunicazione... qualcosa comunque che porti il messaggio senza ferire nessuno.
      Chi, oggi, è in grado di autodeterminarsi? Forse può succedere a pochi Antony e a qualche seguace delle filosofie orientali.
      Ciao.

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    4. chi è in grado? se sono in grado io, tutti lo sono, ovvero ne hanno il potere o facoltà. la domanda giusta è: chi vuole?
      buon giorno

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    5. Il semplice volere non basta, occorre indagare a fondo per formarsi un'idea su quel che accade e che i media non ci dicono... e per farlo occorrono molte doti. La prima condizione per capire credo sia l'istruzione.
      'Notte.

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    6. infatti a me interessava anche istruirmi e capire. pure questo l'ho voluto e continuo a volerlo fortemente. buon giorno

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  4. Tutti hanno il diritto di contestare il potere ma dovrebbe essere un atto che nasce dal pensiero libero e correttamente informato. E questo, purtroppo, ultimamente è spesso assente perché ci si limita a seguire idee preconfezionate o abilmente suggerite in modo subdolo per interessi di vario genere.

    Un saluto.

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    1. Benvenuto Mr.Loto.
      In tre parole hai offerto il corretto modo di essere persone adulte in grado di scegliere e vivere insieme: pensare, essere liberi, correttamente informati. Sono cose difficili, che richiedono impegno, pazienza, sguardo attento e costanza... ma se prendessimo sul serio lo stile che ci suggerisci, staremmo molto meglio e quelli che oggi rappresentano i problemi non si sarebbero neppure presentati. Il generale disinteresse, e l'ignoranza diffusa, permettono invece ai potenti di perseguire il proprio bene a scapito di quello comune.
      Buona giornata.

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  5. la penso e la vivo come Staino. nel 1993 ero tra quelli che avrebbe voluto Di Pietro "duce", "sovrano assoluto" o qualunque altra cosa possa rendere l'idea. Fu sbagliato, perchè quella classe politica, quei partiti politici hanno fatto - piaccia o no e con tutti i limiti del caso - l'Italia. Ciò che è venuto dopo, ma soprattutto ciò che è oggi, con questo governo capace solo di fare propaganda, non porta da nessuna parte

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- Grazie per il tuo commento che sarà sicuramente rispettoso.