Il dottor Alberto Trentini, operatore umanitario, è prigioniero in Venezuela dal 15 novembre 2024. Innocente,
A parte qualche eccezione, nessuno ne parla e non ci si scandalizza né per la sua lunga detenzione né per la mancanza di capi d'accusa per i quali è stato fermato.
Siamo un popolo senza voce? Si chiede Carlo Verdelli dando fiato anche alla mia.
A Natale Alberto sia a casa, il nostro governo ci faccia almeno questo regalo.

Liberate subito Alberto!
RispondiEliminanon conosco Alberto ne' la sua storia a dimostrazione forse del fatto che spesso molti "spariscono" senza lasciare traccia . Spero che venga liberato presto e gli si restituisca "voce "
RispondiEliminabaci
eos
Alberto non è sparito, l'hanno ingiustamente rapito. Se vorrai saperne di più, clicca sul suo nome nel post e leggi le due righe che Articolo21 gli ha dedicato.
EliminaBaci.
Che cosa terribile, come sempre non siamo capaci di farci rispettare. E' una vergogna!
RispondiEliminaLiberate Alberto!!!
Liberate Alberto!
EliminaGrazie Pia.
Ciao.
É triste verifiar que a prepotência de certos governantes crie situações de injustiça e desumanidade.
RispondiEliminaAbraço de solidariedade natalícia.
Juvenal Nunes
E' triste e noi non possiamo restare a guardare e patire singolarmente.
RispondiEliminaGrazie Juvenal, un abbraccio di Natale.
Cara Sari, grazie per aver ricordato Alberto Trentini. Rilancerò nel mio blog.
RispondiEliminaGrazie a te Maria per la sensibilità verso chi si trova suo malgrado in carcere.
EliminaCiao.
Cara Sari,ci sono sequestri che valgono una trasvolata atiantica ed altri che non valgono neanche una nota ad un'Ambasciata,ed è molto triste tutto questo perchè fa classificare noi cittadini ,tutti,non come persone,portatrici di diritti e dignità personali,ma merce di scambio a seconda del valore che altri stabiliscono per noi.Spero ancora che dopo tanti appelli qualche ministro interessato,anzicchè zimpettare sui palchi possa davvero rappresentare il proprio paese ed i suoi cittadini e far Tornare il dott.Trentini a casa per Natale.grazie per questo tuio post.Abbraccio.
RispondiEliminaCara Chicchina, mi chiedo se veramente noi ci sentiamo cittadini di una stesso paese. Siamo indifferenti e amiamo chi parla forte pensando che chi lo fa abbia ragione... poveri noi... Sono preoccupata.
EliminaPoi arriva il tuo post che è un abbraccio "sorelloso" e mi rassereno.
Grazie cara, è sempre bello incontrarti.
Bacio.