giovedì 20 ottobre 2011

Usate, abusate, scadute, neonate,....

Immagine trovata  nel web


Ci sono parole che hanno un significato ben preciso ma che, per l'uso che se ne fa (o se n'è fatto), sono cambiate  di valore.  La prima che m'è venuta in mente è onorevole. Credo che d'ora in poi questo aggettivo mi farà venire i brividi.
Scrivo qui   un mio personale elenco di parole "deviate" che aggiornerò man mano che mi verranno sottomano.

...................... Le prime:
Onorevole
Principio
Informazione
.

boss
clan
famiglia
roba
Le parole qui aggiunte sono di Lili

8 commenti:

  1. Proprio oggi, da Corrado Augias parlavano delle parole desuete, della loro origine e del significato.
    E' venuta fuori anche la parola onorevole, non come parola desueta ma del valore del suo significato:
    >di persona, che è degno di onore, di stima, di rispetto; in Italia è appellativo che spetta ai parlamentari.<

    Cara Sari, ancora non abbiamo toccato il fondo, però mi sento in cima ad un precipizio ...
    voglio essere pessimisticamente ottimista.

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  2. interessante.
    le parole hanno sempre diversi significati. dipendenti anche dal momento storico o dal contesto in cui vengono utilizzate.
    io poi ho un linguaggio tutto mio.
    ciao

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  3. verrò spesso a guardare come va avanti l'elenco: in questo momento non me ne vengono in mente (l'ora non aita) ma ne noto ogni giorno almeno una che ci starebbe bene.....
    Un abbraccio Sari carissima!

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  4. Davvero non abbiamo toccato il fondo, Cangala?
    Santo cielo!
    Ciao cara.

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  5. Li aggiungo, grazie Lili.
    :)))

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  6. Certamente sì, Antony.
    Ciao

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  7. Grazie Nonnatuttua, se ti verrà in mente una parola la aggiungerò all'elenco.
    :)))

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