-Nel perdono c'è sempre un'inclinazione dall'alto verso il basso, che impedisce una relazione alla pari. Ma se tu dici: "mi dispiace", stai di fronte. Allora conservi la tua dignità, e così l'altro può avvicinarsi a te più facilmente -

mercoledì 12 maggio 2021

Ci sono parole e parole

 

La parola ci rappresenta, è il nostro biglietto da visita e se ne fossimo consapevoli saremmo più cauti e forse timorosi nell'esprimerci.  "Ne uccide più la lingua che la spada"  recita il detto che ci mette in guardia della pericolosità del non badare a quel che si dice. Penso che spesso  la parola che colpisce, ferisce,  non è tanto quella brutta, usata spesso a sproposito e da cui ci si difende facilmente bollandola, ma quella scelta con cura, ben  affilata e pronta a colpirci nel nosto molle.  Essendone capaci, dovremmo dare retta anche a un altro detto: "Prima pensa, poi parla, perché parole poco pensate portano pena"  che, dice Wikipedia, ci viene offerto dall'Antica Grecia quando un Ateniese offese un guerriero e di conseguenza venne ucciso dall'altro.

Quanto espresso più sopra mi dà l'occasione per raccontare un fatto condominiale che conferma tutto.
Qui abita un signore che, spalleggiato da altri compagni di prepotenze, detesta  bambini e giovani in quanto produttori di rumori, allegrie e movimenti vari. Si è cercato di convincere questa gente, e in particolare il signore protagonista del mio raccontare, ad accettare la normalità del rumore, che è solo vita,  ma questo è servito solamente a farlo reagire male. Questo fino a ieri.  

Ieri un giovane papà, dopo che il figlio era stato malamente apostrofato dall'iroso, gli ha detto con voce ferma: lei è un maleducato.  
Un maleducato! Non tutto quel che altri gli avevano dedicato con grande soddisfazione ma... "maleducato".  Beh, questo termine l'ha spiazzato, non ha saputo come difendersene  e, dopo un attimo di silenzio, si è ritirato dal balcone.  Le parolacce a cui era abituato, e che forse gli davano l'estro di esibire le sue, mai avevano scalfito il suo amor proprio ma quella sì, l'ha colpito direttamente dove doveva arrivare e ne hanno provocato la resa. Non so quanto duri questo effetto ma intanto c'è stato
Maleducato! Potenza della parola educata pronunciata correttamente e al momento giusto. 

 

 

22 commenti:

  1. Speriamo che duri, allora !!! Quel signore si è trovato di fronte a una parola "nuova" per lui, abituato a rispondere alle parolacce , con altre parolacce e non ha saputo come rispondere. Speriamo solo che duri perchè queste persone, poi, trovano sempre il modo di fare i prepotenti. Ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I modi prepotenti sono contagiosi e paiono necessari... fino a che arriva qualcuno a rimettere le cose a posto.
      Ciao Mirtillo.

      Elimina
  2. La maleducazione zittita con la buona educazione. Ma ho dubbi che faccia effetto su tutti i maleducati.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Temo tu abbia ragione... quel signore è troppo vecchio per canmbiare stile ma chi ha assistito ha ricevuto una lezione importante.
      Ciao!

      Elimina
  3. "Le parolacce a cui era abituato, e che forse gli davano l'estro di esibire le sue" Spiazzato, comunque con un'offesa, anche se di calibro pregiato. Addirittura un sorriso poteva far meglio, perché certa gente con la cattiveria disegnata addosso, non riesce a comprendere che il suo rancore. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per come la penso di persone veramente cattive ce ne sono poche ma troppi usano modi brutali per prendersi rivincite che la vita non ha concesso.
      Ciao!

      Elimina
    2. Un'analisi che condivido. Rivincite sulle persone sbagliate, oltretutto.

      Elimina
    3. Già!
      Buona giornata Franco.

      Elimina
  4. dovresti vedere che succede nel mio condominio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi pare quasi di vederlo il tuo condominio... ahaha... si somigliano tutti almeno un poco.
      Ciao.

      Elimina
  5. Il maleducato è rimasto basito di fronte all'educazione. Di solito è così che vanno spiazzate le persone maleducate, con la buona educazione. Ma anche con l'ironia e la gentilezza. Buona serata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, anche ironia e gentilezza sono bei modi per sovrastare la brutalità ma credo occorra essere ben allenati per poterli usare.
      Buon giorno e benvenuta. :)

      Elimina
  6. Si è così il potere della parola è grande
    Un saluto
    Giorgio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. .. e della parola hai amorevole cura.
      Buona giornata Giorgio.

      Elimina
  7. Il maleducato è rimasto senza parole di fronte a tanta educazione!Speriamo che duri,buona giornata!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh sì, speriamo duri. :)
      Buona giornata Olga.

      Elimina
  8. Che Lama tagliente è stata quella parola
    il tuo scrivere dimostra la crescita di questo signore in un mondo non più moderno e attuale è bene che riveda il suo vivere perché così è fuori dalla civiltà attuale

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quel signore è anzianotto ma non è peggiorato solo per età. Purtroppo.
      Buona giornata Andrea.

      Elimina
  9. in effetti a scuola, oltre e più che istruire, occorrerebbe educare. e si dovrebbe continuare ad andarci anche da adulti. buon giorno

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Educare. Stupendo termine che andrebbe scritto a caratteri cubitali nelle classi di ogni ordine e grado.
      Buon giorno Ant.

      Elimina
    2. Un giorno buono anche a te.

      Elimina

- Grazie per il tuo commento che sarà sicuramente rispettoso.