venerdì 8 novembre 2019

Domande

Una sedicenne e una ottantanovenne stanno impartendo lezioni di vita e indicando vie che noi generazione adulta abbiamo perduto. Dovremmo ascoltarle, non banalizzarle o deriderle perché, se non le loro persone, è vitale il messaggio che promuovono.

I giovanissimi sono pieni di entusiasmo e hanno la forza intatta delle idee, della giustizia. Le persone anziane hanno quella della saggezza e dell’esperienza messa a frutto ma… dove sono le età di mezzo?  Le persone cosiddette mature, con  possibilità che nelle altre età scarseggiano o ancora mancano, dove sono?  Da chi sono?

Il momento è confuso e grave,  ci si schiarisca la voce e si parli (o si pensi).




19 commenti:

  1. Hai ragione Sari, è un momento brutto, confuso che, secondo me, non porterà a nulla di buono. Mi ha colpito molto la vicenda relativa alla signora Segre, tutto quell'odio verso una signora anziana che ha passato quel che ha passato, perchè ? Questa signora ha diritto a tanto rispetto e affetto e, invece, le hanno dovuto dare una scorta per proteggerla !!! Se capitano queste cose, il momento è tragico. Ciao

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    1. La brutalità di un personaggio politico ha aperto un vaso di Pandora che sparge semi poco sani per quanto riguarda democrazia e civiltà. E' tempo di nervi saldi e di speranze attive.
      Ciao Mirtillo.

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  2. Una deriva molto pericolosa, molti hanno perso la memoria storica.
    Saluti a presto.

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    1. La memoria e la decenza. Certi comportamenti e fatti sono molto gravi.
      Ciao Cavaliere.

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  3. Succede che non si ragiona più, non si pensa più e si lascia piena libertà alla bocca che in molti e sempre più numerosi soggetti è collegata non con il cervello, se poi ce lo l’hanno, bensì con la parte bassa del proprio corpo.
    sinforosa

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    1. Beh, però se non si sanziona e si lascia correre va a finire che qualcuno possa pensare che offendere bruciare e anche peggio sia una sua libertà. Pericoloso!
      Ciao Sinforosa.

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    2. Ma certo che bisogna intervenire, non ho detto il contrario, anzi io interverrei duramente e fermamente senza lasciare adito a equivoci.

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  4. Hai detto i giovanissimi. E i giovani?

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    1. Ho menzionato i giovanissimi perchè quella è l'età degli ideali e del coraggio che può sconfinare nell'incoscienza. Il discorso sarebbe lungo ma, generalizzando, dico che i ventenni di oggi (tempo d'amore e di lavoro o studi) sono cresciuti davanti alla tv, occupati con gli smartphone, in un mondo ovattato, con poche responsabilità e senza quei confronti politici che permettono di capire qualcosa in più della società in cui si vive. Però di giovani ne ho visti sfilare parecchi per il clima e questo è un fatto positivo che accredito a Greta: si dia ai giovani qualcosa per cui lottare e loro lo faranno.
      Ciao Alberto.

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  5. Contribuirò a rendere ancora più fosco questo tuo panorama molto grigio-novembre.
    Il successo mediatico di quella sedicenne scatena le dietrologie più complesse e spesso contorte; da parte mia, sia pur convinto che sarebbe ingenuo ignorare la presenza di chi cerca nel fenomeno un tornaconto immediato, mi chiedo se stia contribuendo o meno alla vera e urgente causa ecologica, e mi sembra evidente che tale contributo di informazione e consapevolezza stia davvero realizzandosi.

    Quanto alla ottantanovenne, il discorso è ancora più complesso.
    La posizione fascistoide di chi non ha mostrato il dovuto rispetto è risaltata clamorosamente in modo disgustoso (e forse questo non è male). Mi chiedo solo se ques'ultimo episodio non abbia portato argomenti a chi vede nei rigurgiti fascisti il principale problema della nostra società, che tale, numericamente, non è, e spero tanto di non sbagliarmi.

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    1. E comunque, scusa se sono andato fuori tema, anch'io ho l'impressione di un vuoto, di una passività a volte accidiosa, nelle generazioni di mezzo.
      Peraltro, nelle sfilate dei giovani scioperanti per il clima, manco sono presenti gli universitari...

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    2. Non esiste eroe che non abbia detrattori e anche Greta li ha. Non so chi la promuove ma, come dicevo ad Alberto, ha il merito d'avere messo nel piatto un argomento che ha smosso tante persone. Non ha detto nulla che noi adulti non sapessimo e nel suo agire ci sono ingenuità ma ha il merito di averci fatti alzare dalla sedia e ora ci troviamo ad ascoltare le ragioni di chi ci mette in guardia sugli imballaggi, sui pesticidi e tanti altri argomenti di cui avremmo dovuto avere maggiore cura.
      ...
      Ora la signora è sotto scorta, questo ha fatto indignare mezzo mondo e forse questo è un rovescio della medaglia cui non si era pensato ma, intanto, la violenza cresce... a Roma hanno incendiato per la seconda volta una libreria e, nei giorni scorsi anche un bistrot che aveva solidarizzato con i proprietari della libreria.
      In un bus, ad una bambina di colore è stato negato il posto a sedere e questo gesto la dice lunga su quello che abbiamo in cuore e di quanto siamo moralmente fragili.
      ....
      Hai visto le previsioni elettorali della nostra città? Se anche noi, che abbiamo una cultura della legalità, scambiamo la forza bruta e la volgarità per capacità di governo allora siamo alla disperazione.
      Ciao Franz, grazie.

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  6. lezioni di vita è locuzione che poco mi piace. quando non addirittura sospetta (senza entrare nel merito e motivazioni delle persone a cui fai riferimento, e pur distinguendo sempre in concreto).
    il momento è confuso (quando non lo è stato?) ma non direi grave. buon giorno

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    1. A te, amico mio che non vedi, ricordo le parole di Primo Levi che, riguardo all'avvento del fascismo e di quel tanto tragico che ne è seguito disse: "Come facemmo a non capire? Eppure i segnali erano evidenti". Ho citato a memoria, pardon.
      Ciao.

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    2. tanti capirono quel che vollero capire, altri furono semplicemente ciechi, indifferenti o superficiali. ma la situazione è molto diversa. buon giorno

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  7. Le generazioni intermedie sono col capo chino sul loro cellulare e pensano ai fatti loro e non capiscono che per risolvere i loro problemi dovrebbero fare fronte comune.

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    1. Sì, è così e la colpa non è interamente loro ma del progetto che così li ha voluti: inconsapevoli e, se necessario, incostanti.
      Ciao.

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  8. Ciao Sari,sui giovani e sui vecchi,lo sono anche io,non posso che essere in accordo con il tuo pensiero.E'l'età di mezzo che mi preoccupa,le ideologie sono morte con il pensiero sociale e politico e la solidarietà e una merce rara,saranno tempi tristi.
    Un caro saluto.fulvio

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    1. Buongiorno Fulvio. Ero certaq di averti risposto ieri e non so se questa mancanza è dovuta ai dispetti di google o una mia deficienza. Fra le due ipotesi preferisco la prima, ovviamente. ;)
      Scusa me e google per il ritardo.
      Mi capita oggi di pensare che questa società che percepiamo in disfacelo, sia soprattutto una propaganda politica a cui fa comodo spaventarci. La ditta "odio & violenza" provoca, aizza e in questo modo ci si abbandona a sentimenti e gesti che altrimenti non faremmo. Oggi voglio essere ottimista.
      Ciao.

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