venerdì 28 marzo 2014

Velo

Foto dal web


Guardando le foto dell'incontro del Papa con Obama, noto che tutte le donne ammesse alla sua presenza portano il velo  che è segno di sudditanza all'uomo di riferimento della famiglia.
Questo fatto mi è spiaciuto molto.
La fede è stata, ed è,  portata avanti dalle donne, le chiese sono sostenute dal loro lavoro, i catechisti sono soprattutto donne, sono le donne ad affollare le chiese  ma  ancora oggi la chiesa dice che la donna è soggetta al  marito.

Ho fatto una ricerca in merito senza trovare smentita a questo pensiero.  La Chiesa  afferma chiaramente:
"(...) la donna, quando comunica con Dio in modo pubblico, deve mostrare in qualche modo di non parlare con la sua autorità, ma sotto l'autorità dell'uomo."    --->  Lo si può leggere per intero QUI

Dico del mio sgomento da cattolica osservante: che tristezza, e che danno per  la giustizia sociale e l'incolumità delle donne.

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8 commenti:

  1. Non sono credente Sari e devo congratularmi con te per la tua accortezza che hai avuto nel rilevar questo particolare ......
    Gianna Nannini un giorno ha detto "DIO E' DONNA" ...... ED IO AGGIUNGO, SENZA ALCUN VELO!
    Questa sudditanza (la chiesa non prevede donne Papa ne che possano celebrar la messa) come molte altre per me che ripeto son Atea, son frutto della mente umana, in particolar modo di quella maschile, che attraverso fede, mistero e quant'altro ha fatto delle donne schiavi perenni!
    Un bacio Sari e sereno fine settimana!

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    1. La fede, almeno la mia, si discosta dalle regole che pure sono necessarie, se fatte per il bene di tutti. Ogni ingiustizia crea danno e questa dell'egemonia maschile più di ogni altro.
      Per quanto mi riguarda, ritengo valida solo una legge, quella del bene. Se quel che faccio produce bene, va bene. Il resto è male. Naturalmente non sono perfetta... cerco solo, nel mio piccolo, di esser coerente con quel che vorrei essere.
      Ciao Elisena, un abbraccio e buon fine settimana.

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  2. Anche io rilevavo questo particolare e ne ho parlato con mio marito. Abbiamo osservato che noi cattolici, o cristiani in generale, che critichiamo molto il mondo islamico per l'imposizione del velo alle donne, in fondo non siamo tanto diversi. Da bambina, mi ricordo, a messa tutte le donne portavano il velo eppure nessuno si scandalizzava. Nella nostra storia giuridica, fino a non molto tempo fa, esisteva il delitto d'onore oppure il reato di adulterio prevedeva pene solo se commesso dalle donne... Tutto questo per dire che tutto il mondo è paese, che la sottomissione della donna all'uomo è un fatto di cultura, temo millenaria, ma che sta a noi, soprattutto a noi donne, far si che il mondo cambi. Molto è stato fatto da noi, in occidente, ma tanto è ancora da fare. La storia è stata scritta dagli uomini che ne hanno anche dettato le leggi e le regole.E' tempo per noi di sollevare il capo, gettare i veli e illuminare il mondo!
    Un abbraccio
    Francesca

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    1. La sottomissione della donna deriva dalla mancata forza fisica, legge che vale nella natura animale. La donna non è priva... me ha una diversa, che vale parecchio. In natura, i maschi difendono la femmina e la prole... fra gli umani invece, la donna si deve far carico di tutto ed è costantemente sminuita. Grazie a nuova consapevolezza, anche gli uomini stanno cominciando pian piano a capire, ad essere più presenti in famiglia a considerare il lavoro delle loro compagne.
      Un abbraccio, ciao Francesca. :)

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  3. Bene Sari, non ti meravigliare. I preti hanno sempre odiato le donne; preferiscono i bambini. Lo so, ma non sono cattivo. E' semplicemente vero.

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    1. Vedere e giudicare è istintivo (e necessario) e sarebbe sciocco negare le evidenze. Non faccio di ogni erba un fascio ma il maschilismo del mondo cattolico va contro gli insegnamenti di Gesù e questo mi ha sempre stupito.
      So bene che non sei cattivo... lo so bene.
      Ciao, buona giornata. :)))

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  4. Ormai il velo, raramente lo si vede portato dalle donne in chiesa, (solo alcune anziane che hanno una certa tradizione lo portano ancora) E' più facile vederle con cappelli di ogni genere sul capo, ma al di al questo, penso seriamente e serenamente, che come tutte le cose, non è mai l'abito che fa il monaco, ma ciò che si ha dentro. A contatto con DIO non serve essere eleganti, non serve battersi il petto facendosi vedere da tutti, serve solo avere il coraggio dentro di dire con tutto il cuore e l'anima che lo si ama e lo si riconosce come unico a cui chinare il capo.

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    1. Il fatto che il velo sia anacronistico non conta e nessuno lo impone ma la regola c'è ed è ingiusta. Prova a metterti nei panni delle donne... pensa se capitasse a te di essere trattato da inferiore. Quella del velo non è una regola motivata... è solo una vecchia usanza... il mondo cammina ma la chiesa è rimasta arretrata. Spero in questo Papa.
      Per il resto sono d'accordo con te.
      Ciao Nilo, ciao

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