lunedì 9 settembre 2013

Domande

Perchè dovrebbe  rimanere senatore un italiano che ha  danneggiato la nostra Repubblica e ora chiede un provvedimento europeo contro di noi?  Che ha a che fare con noi questo signore?


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6 commenti:

  1. Belle domande Sari, belle domande ........
    Questo ormai indicibile uomo che predica agli allocchi il suo bene per l'Italia ed invece di farsi da parte ricatta e minaccia la stabilità del paese stesso.
    Sai una cosa? Io non credo che i suoi tirapiedi e leccacu.. si dimetterebbero nel caso si votasse per estrometterlo dal Parlamento ..... sono troppo attaccati al potere, ai soldi e ai loro schifosissimi tornaconto .........
    Persone come Brunetta, Cicchitto, Calderoli, Alfano ..... sono offese umane per l'intelligenza, l'onestà e la democrazia!
    Scusa Sari se concludo questo mio "MA CHE SCHIFO" ......
    Bastava solo la vicenda "RUBY" a dover aprir gli ochhi a tutti coloro che l'hanno votato!

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    1. Lui e la sua gente ci hanno insultati, affamati e, per buon peso, hanno sputato sulla nostra bandiera.
      E quel che sappiamo basta ed avanza per non volerli mai più vedere sugli scranni del parlamento.
      Via tutti!
      Grazie per queste tue inaspettate parole, Elisena.

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  2. Io ho un'altra domanda. Ma come è possibile che alle ultime elezioni tanti abbiano ancora votato per loro? Io ero convinta che sarebbero scomparsi dalla scena politica!!!
    Bleeeeea!!!
    Bacio
    Francesca

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    1. Di domande ne avrei altre: cos'è la folla e cosa muove le sue decisioni?
      Non considerando i pettegolezzi sui voti acquistati ma pensando solo alla gente comune, vedo con stupore le persone votare contro il loro stesso interesse... lo fanno credendo di decidere per il meglio e in piena coscienza. Perchè? E' ignoranza, in alcuni casi. E' convenienza, in pochi altri... ma perchè lo fa la maggioranza? Non mi so rispondere.
      Mi ha sempre stupito la decisione della folla di mandare a morte Gesù, l'aspettato, l'osannato, il Salvatore, in favore di un assassino. E che dire della folla entusiasticamente delirante alla decisione di entrare in guerra ai tempi di Mussolini? Per la gente comune la guerra era, ed è, disgrazia, calamità, fine delle risorse della famiglia, mariti, fratelli, cari che non tornano e se lo fanno son malati per sempre. E allora?
      I servizi sulle nostre guerre non mi hanno chiarito alcunchè... e non mi accontento della definizione di "follia collettiva" di cui alcuni parlano... queste folle mi sono ancora estranee e incomprensibili.
      Ciao Francesca, buona giornata, fantastico il tuo "bleeeea".

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  3. Ciao Sari, alle volte mi chiedo se molti elettori sono posseduti...
    è inspegabile cosa stiamo subendo.

    ciao
    giordano

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    1. Già, già!
      Ciao Giordan, bentornato.

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