domenica 23 ottobre 2011

Senza parole

9 commenti:

  1. Pentito:ecco un'altra parola che rischia d'assumere definitivamente un altro significato.Per noi anzianotte (ahahah!)vorrebbe significare lo stato d'animo d'una persona addolorata, dall'animo segnato dal rimorso d'aver commesso quella "tale" azione vergognosa : ve lo ricordate l'Innominato manzoniano? Scordatevelo!. Attualmente il pentimento è diventato sinonimo di baratto tra una miserrima verità d'un criminale in cambio d'un interessante sconto di pena e talvolta accompagnato anche da un assegno mensile...puah! e poi PUAHHH!!

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  2. questa me la dovresti spiegare.
    ciao

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  3. Lili, come non trovarsi d'accordo su quanto scrivi?
    Inserirò la parola nella lista.
    Ciao cara.

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  4. Beh, il gesto del medio alzato dei nostri politici è frequente quanto vergognoso. Chi si pente potrebbe fare come nella mia piccola vignetta, giusto per non cadere in tentazione.
    Ciao.

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  5. grazie della spiegazione. gentilissima.
    buona giornata con un sorriso

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  6. A riflettere bene...Sariolina cara...sì può scendere qualche volta, di qualche scalino? Sììì??
    Ebbene io, in un gesto di misericordia, glielo avrei lasciato il dito alzato...almeno quello, poareto!

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  7. Uhmpf!!!!!!!!!! Lili, ricorda che siamo signore, NOI.
    ;)))

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  8. uhm..io che non sono una signora..metterei
    "Il dito di Cattelan"..quello che si trova
    in piazza affari a Milano. E' una bella scultura, per quanto mi riguarda.
    abbraccio

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  9. Non conoscendo quell'opera sono andata a cercarla, Dana. A me non pare arte... forse è significativa per piazza Affari...
    La mia piccola vignetta era la speranza che di quei gesti ci si pentisse. Sarà? Mah...
    Ciao.

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