sabato 4 giugno 2011

Osservazioni

Con matite e colori
davanti lo specchio
trucco la sconosciuta
che severa mi guarda
affinchè somigli
all'idea che ho di me.


Sari


.

10 commenti:

  1. questa definizione della sconosciuta che guarda severa è veramente notevole
    ciao

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  2. Grazie d'essere passato a salutare, Francesco.
    Ciao!

    Sari

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  3. Che poetico pensiero...ti guardi severa e nel colorarti la vita, dimostri che ti vuoi bene...
    Brava!Ho sentito il tuo piacere di vivere .
    Anch'io stamattina ho salutato positivamente il nuovo giorno.Ecco cosa ho scritto:

    Ancora

    Nell’alba, il sole che nasce distende
    un’ala rossa di luce nella stanza
    silenziosa e sonnolenta, si protende
    e mi colora una parete e la speranza.
    Con occhi stanchi,la meraviglia
    del mattino tra semichiuse ciglia
    osservo e sempre mi stupisce
    restandomene avvolta nel lenzuolo
    con mille pensieri in confusione e in volo.-
    Accendo la radio e subito in un lampo
    volano nell’aria le note del mio tempo
    mi vesto dei colori di questo giorno nuovo
    apro il cuore alla vita ed ho vent’anni.

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  4. Splendide parole, cara Sari.
    Quella "idea che ho di me" potrebbe anche diventare un gioco.
    Ma non essere severa :)
    Ti abbraccio,
    Lara

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  5. forse comincio ad aver bisogno anch'io di un po' di colori :)
    ciao

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  6. Straordinario disegno di un pensiero. Non è un complimento, è stupore.

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  7. Grazie Lili... sai rendere poetico anche un piccolo attimo di vita e ti ringrazio per averlo scritto qua.
    Un bacio.

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  8. No, non sarò severa Lara cara, lo sono a volte, per brevi attimi poi mi perdono.
    Un gioco dici... è interessante...

    Un abbraccio.

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  9. Antony, niente colori per te, sarebbe troppo.
    Ciao :)))

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  10. Giba, sono contenta del tuo stupore...
    Un abbraccio.

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Grazie per avere trascorso un poco di tempo in questo nostro spazio.