domenica 14 novembre 2010

Pensieri

Qualcuno pensa che non si possa ingannare se stessi, che nel profondo del nostro pensiero si sappia cosa siamo.

Io credo invece di sì, che si possa ingannare se stessi pur senza averne piena consapevolezza. In chi si assolve, che vede di sè quel che vuol vedere, rimane comunque una scontentezza che appanna un resto dove non ci sono specchi e si diventa infelici.
E di quella infelicità si dà la colpa alla società, al vicino, al fratello che non fa, non dice, non sente
E inganna se stesso anche chi ammucchia su sè tutte le colpe... come ci ha insegnato a fare la religione davanti alla quale siamo sempre colpevoli di qualcosa.
Secondo me, solo chi è gioioso, equilibrato e serenamente allenato a guardare sè e gli altri, ha la possibilità di non ingannare se stesso e di essere felice.


sari

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