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domenica 18 marzo 2018

Gioco del "siamo tutti poeti"












Come si gioca? 

Si tratta di scrivere un breve componimento "poetico" usando 5 parole date.   
Il lavoro può essere serio o scherzoso, in rima o meno... ma si può trattare anche di  filastrocca, elegia,  "zirudèla" (componimento umoristico) o altro...  l'unico obbligo sarà quello d'inserire,  fra le altre, le 5 parole del gioco.  


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Le parole di oggi sono:
Melodia  nome   spazio gioia  stazione 
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Comincio io ma aspetto anche i vostri contributi.

T'ho inseguito col fiatone
fino in fondo alla STAZIONE
per trovarti, o GIOIA mia
già in dolce compagnia.
Il tuo  NOME ho gridato
ma neppure m'hai sentito
e nello SPAZIO d'un secondo
m'è crollato addosso il mondo.
Già sentivo in cuore il pianto
quando in aria ho udito un canto
e la dolce MELODIA
ha scacciato ogni malìa.
Il mio amor non era un gioco
perchè durato è così poco?

:)

_______________________________________________

“ME LO DIA” disse la signora riferendosi al violino che le era stato preso di forza
ma lui prese a suonare un motivetto che tutti conoscevano 
e la STAZIONE si riempi di mani che battevano a ritmo 
e lui ballava lungo le pensiline suonando e facendosi SPAZIO tra la gente che gli chiedeva:
“Come si chiama? qual è il suo NOME?”
“GIOIA, mi chiamo Gioia”
“Un uomo che si chiama Gioia? Ma che stranezza è mai questa?”
Il treno arrivò e i passeggeri sparirono dalla banchina lui diede il violino alla signora 
e sparì tra gli sbuffi e i vapori del treno ma…
nello SPAZIO rimase quella MELODIA e la GIOIA si diffuse tra i passeggeri 
che affollavano la stazione, tutti si dimenticarono di lui e del suo NOME e ballavano  felici ciascuno col proprio trolley. 

Nucci Massimo

_______________________________________________

"STONATA MELODIA"

MELODIA funebre
Celebra ipocritamente
Il NOME di eroi del nostro tempo
Caduti inutilmente 
Perché non protetti dallo Stato.

Una STAZIONE rinasce
Dalle sue ceneri
Quel 2 agosto di tanti anni fa.

E per chi non sa dare giustizia e pace
A quelle vittime
Non deve esistere più SPAZIO
Su questo pianeta.

Assenza di GIOIA
Pervade un'umanità ferita.


DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®


_______________________________________________


Quando alla STAZIONE il treno si fermava 
lui era sempre là che l'aspettava.
Col cuor pieno di GIOIA la baciava
ed il suo NOME dolcemente mormorava.
Ma la MELODIA d'amor si spense un giorno
e nel loro SPAZIO non fece più ritorno.
Adesso alla stazione distrutta dal dolore
ancora cerca invano il suo perduto amore.


Krilù

_______________________________________________


Ora 
voglio cimentarmi
in un gioco
senza armi

Tra MELODIA
e parodia
non sai ancora
chi io sia

Se
quel NOME ho incrociato
è questo SPAZIO
che va baciato

Mi fermai
alla tua STAZIONE
e tu
non avesti esitazione

Ora il dubbio ti verrà
se sei tu
o quello là

Una GIOIA sottraesti
dimmi solo  
come facesti?


L.

_______________________________________________


Grazie per avere partecipato al gioco, signore e signori... mi ha fatto piacere.


22 commenti:

  1. Tu sei stata molto brava a scrivere questa bella poesia in rima; io, scusa , ma non ci provo neanche, son proprio negata !! Buona settimana.

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    Risposte
    1. Buongiorno Mirtillo. Al gioco mi hanno abituata i miei figli e ci ho preso gusto. Tu hai altro da offrire nel tuo blog e lo frequento volentieri.
      Ciao!

      Elimina
  2. “ME LO DIA” disse la signora riferendosi al violino che le era stato preso di forza
    ma lui prese a suonare un motivetto che tutti conoscevano
    e la STAZIONE si riempi di mani che battevano a ritmo
    e lui ballava lungo le pensiline suonando e facendosi SPAZIO tra la gente che gli chiedeva:
    “Come si chiama? qual è il suo NOME?”
    “GIOIA, mi chiamo Gioia”
    “Un uomo che si chiama Gioia? Ma che stranezza è mai questa?”
    Il treno arrivò e i passeggeri sparirono dalla banchina lui diede il violino alla signora
    e sparì tra gli sbuffi e i vapori del treno ma…
    nello SPAZIO rimase quella MELODIA e la GIOIA si diffuse tra i passeggeri
    che affollavano la stazione, tutti si dimenticarono di lui e del suo NOME e ballavano
    felici ciascuno col proprio trolley.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah però... sei stato veloce a comporre le parole in gioco e ti porgo i miei complimenti. Bravo e grazie.
      Ciao!

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  5. "STONATA MELODIA"

    MELODIA funebre
    Celebra ipocritamente
    Il NOME di eroi del nostro tempo
    Caduti inutilmente
    Perché non protetti dallo Stato.

    Una STAZIONE rinasce
    Dalle sue ceneri
    Quel 2 agosto di tanti anni fa.

    E per chi non sa dare giustizia e pace
    A quelle vittime
    Non deve esistere più SPAZIO
    Su questo pianeta.

    Assenza di GIOIA
    Pervade un'umanità ferita.

    DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

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    Risposte
    1. Al mio piccolo gioco hai dedicato una poesia sociale.. grazie. La conserverò.
      Bravo.

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  6. brava e simpatica. se avessi tempo mi cimenterei. troppi impegni :)
    vedo che apprezzano e contribuiscono con piacere a sviluppare il gioco. bello. ciao

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    1. Grazie Ant, tieniti libero per il prossimo gioco "poetico", ci conto.
      Ciao.

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    2. occorre che me lo stampi e porti a casa.
      altrimenti difficilmente riesco. anche perché un bel gioco di solito richiede tempo. ciao

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  7. Ciao Sari. Simpatico il tuo componimento.

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  8. Sono stati bravi anche i partecipanti... è bello giocare.
    Ciao Krilù, buona serata.

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  9. Ciao Sari, mi piaceva giocare con le parole e così ho voluto provarci anch'io con questa sciocchezzuola:

    Quando alla STAZIONE il treno si fermava
    lui era sempre là che l'aspettava.
    Col cuor pieno di GIOIA la baciava
    ed il suo NOME dolcemente mormorava.
    Ma la MELODIA d'amor si spense un giorno
    e nel loro SPAZIO non fece più ritorno.
    Adesso alla stazione distrutta dal dolore
    ancora cerca invano il suo perduto amore.

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    Risposte
    1. Ma che carina... bravissima!!! La vado subito a inserire nel post.
      GRAZIE.

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  10. Ora
    voglio cimentarmi
    in un gioco
    senza armi

    Tra MELODIA
    e parodia
    non sai ancora
    chi io sia

    Se
    quel NOME ho incrociato
    è questo SPAZIO
    che va baciato

    Mi fermai
    alla tua STAZIONE
    e tu
    non avesti esitazione

    Ora il dubbio ti verrà
    se sei tu
    o quello là

    Una GIOIA sottraesti
    dimmi solo
    come facesti?

    L.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
  11. Scusami ma non so se Dana si firma L.

    In quel commento lei rientra solo in "questo spazio va baciato".

    La porta era aperta e sono entrata,ma mai con intenzioni di confondere... se non di riflessione !

    Grazie e buona giornata!

    L.

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    Risposte
    1. Lascio porte aperte ma mi fa piacere chi onora il suo contributo con una firma. Considererò il tuo L. come tale e pubblico nel post la tua versione del gioco che è ben fatta.
      Buona giornata a te. Ciao.

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  12. Il minimo che possa fare è dire Grazie per l'accoglienza!

    Buona settimana a lei ed a tutti i suoi lettori...

    L.

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