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martedì 29 agosto 2017

Cos'è vero

In questa estate di sgomberi al grido di "legalità legalità!" per fatti che riguardano i cittadini e non certo i personaggi che ci governano, svetta la foto del poliziotto che consola una donna sgomberata in lacrime. La signora non è la solita "giovane e bella" e quindi non ci sarebbe da equivocare perciò il gesto mi impensierisce perché stride con lo svolgimento dei fatti in corso.
I fatti. Quel mattino la polizia è intervenuta in assetto di antisommossa per sgomberare i locali che chi scappava da torture e violenze abitava da anni. L'ordine impartito era quello di spezzare le braccia a chi avesse reagito e chi scappava da quella inaudita violenza, anche donne e bambini, è stato rincorso e non ho ben chiaro dove si pensava dovessero andare quella centinaia di persone di cui si è detto "debbono sparire".
Il poliziotto che si è fermato davanti a una donna piangente, un attimo prima aveva eseguito quegli ordini. L'attimo dopo quel momento di tenerezza sicuramente avrà ripreso ad eseguire gli stessi ordini e quindi non riesco a capire come possano coabitare nella stessa persona, quasi negli stessi istanti, due atteggiamenti così opposti.
Quell'episodio ha sicuramente giovato e stemperato la crudeltà dei fatti perché ora non si parla che del volto umano della legge e non dell'incredibile violenza di cui sono stati fatti oggetto persone inermi. Potenza dei media...


6 commenti:

  1. Ho trovato quella foto stridente, come dire prima ti manganello poi ti chiedo scusa. ho perfino pensato ad una messa in scena ad una sorta di pantomima ma a volte io sono cinico e sospettoso a dismisura...

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    1. Penso che in questo caso sia legittimo farsi domande.
      Buona serata.

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  2. C'è stato anche qualcuno che ha gettato un bombola da un balcone.Non è giusto che i poliziotti ci rimettano la vita. Credo non bisogna accusare la polizia, bensì coloro che avrebbero dovuto organizzare la indispensabile nuova destinazione per le persone che avevano occupato le case arbitrariamente nel centro di Roma.

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    1. Non è giusta nessuna forma di violenza ma quelle persone,che ora sono in buon numero per strada, sono rifugiati... persone riconosciute bisognose di protezione e aspettavano da anni una soluzione abitativa. È arrivata con manganelli e idranti.
      Sono perplessa e, credimi, allarmata dai troppi segni che la politica invia.
      Ciao.

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  3. Io credo a quel momento di tenerezza di quel poliziotto, anche lui è vittima di errori commessi da chi avrebbe avuto il dovere di procedere in maniera logica nonchè umana!

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  4. È arduo avere un'opinione precisa in questi nostri tempi confusi e per formarsela occorrono impegno e costanza. E spesso non bastano.
    Mi riesce difficile pensare, in questo caso, a una vittima in divisa ma tengo conto del tuo parere.

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- Grazie per il tuo commento che sarà sicuramente rispettoso.