giovedì 21 aprile 2016

Non è successo niente?



Pochi giorni sono trascorsi dal giorno del referendum sulle concessioni petrolifere e pare ci si sia già messo  il cuore in pace. Alla fine, dice qualcuno, non è successo niente, tutto prosegue come prima e questo fatto lo possiamo tranquillamente  archiviare.

Eppure qualcosa è successo.

E' successo che il potere si è talmente (visibilmente) allarmato sul voto referendario da mettere in campo ogni sua forza per distoglierci dall'idea di andare a votare,  facendo credere ai maliziosi come me di un sospettoso tornaconto.    Un ex presidente della repubblica, il capo del governo e i presidenti di regione (anche il mio) si sono dati da fare per convincerci a non votare.  Non hanno solamente detto che era ininfluente ma che era legittimo non farlo e a votazioni concluse, coi risultati che ben conosciamo, si sono detti felici (felici!) perchè il quorum non era stato raggiunto. Non so se ci si rende conto della gravità di tutto questo... per me è scandaloso.

E' successo che la comunità europea  probabilmente ci sanzionerà per 10 milioni di euro (più 700mila euro per ogni giorno di ritardo) per la  violazione della direttiva  94/22 che vieta le concessioni pubbliche "per sempre" alle stesse compagnie petrolifere.  Multa che la UE aveva sospeso in attesa degli esiti del referendum.
(Chi non ha votato sappia che quelle cifre che dovremo sborsare ora le pagherà anche lui).

E' successo  che ora sappiamo, ce ne fosse stato bisogno, di non avere avuto le informazioni necessarie per votare secondo coscienza perchè non c'è stata trasparenza... e questo viene evidenziato anche da Reporter senza frontiere che ci ha assegnato il  77esimo posto per quanto riguarda la libertà di stampa.

E' successo che sono sgomenta... non m'aspettavo che ad un ordine   del capo i cittadini si affrettassero in massa ad eseguire, anche contro il loro stesso interesse, senza fiatare.

Bah!

 RsF



10 commenti:

  1. la cosa che continua a lasciarmi senza parole è l'atteggiamento generale.
    Lavoro in un ambiente che si interfaccia con la più grande realtà produttiva ed economica della città, livello di scolarizzazione medio-alto: non solo è stata altissima la percentuale di chi non è andato a votare, ma ancora più alta quella di chi neppure ha letto qualcosa (....ma proprio qualcosina.....) in merito al referendum.
    non so più che dire e pensare....
    Emanuela

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    1. E' proprio come dici, Emanuela... che quel disinteresse sia una controindicazione della cultura?
      Scherzo, il cielo sa quanto ne ho bisogno.
      Ciao cara.

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  2. Saperti sgomenta è sgomentante
    I cittadini che non hanno votato non l'hanno fatto per ordine del capo,
    l'hanno fatto perchè a votare non ci va più nessuno
    per un distacco dalla politica che ormai è preoccupante.
    Torna in te sennò ci sgomenti tutti.
    Ciao.

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    1. Se la cucina di casa tua non ti garba mica digiuni... Se si continuerà a non votare la politica abolirà il voto e lo farà per farci un favore, dirà che così si risparmiano tanti denari.
      Credo fermamente che gli ordini del "capo" valgano ancora tanto... vedo come i vecchi pidini siano allineati (!!!) al volere del piccolo segretario di sezione. Ahimè. Dai, sai anche tu che noi (come popolo) si ami l'essere comandati.
      Ciao Nucci che ti burli di me... solo un po' eh?

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    2. No, non mi permetto di burlarmi di te quando dici cose serie,
      posso farlo quando si parla di facezie.
      Per come la vedo io i pidini sono allineati all'opposizione al segretario
      ho idea che siano rimasti in pochi a sopportare le sue cavolate
      i decreti inconsistenti come quello che riduce il vitalizio
      a tutti tranne che ...(praticamente a nessuno)
      Voteremo ancora? ma erto che voteremo, lo faremo sempre
      e voteremo chi vorranno loro
      tranne qualche pecorella smarrita che vota diversamente
      ma che non conta niente, anzi avvalora la tesi che il voto è valido.
      Buonanotte Sari.

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    3. Grazie! Buona giornata.

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  3. i "cittadini" di cui parli sono i primi irresponsabili e menefreghisti. ovviamente soltanto la maggioranza :)
    buon giorno

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    1. Sì, la maggior parte dei cittadini sono, inconsapevolmente, degli irresponsabili. Tutto questo è molto deprimente... ma qualcosa dovrà cambiare.
      Buon giorno a te.

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  4. Cara amica ti scrivo, così mi distraggo un po', e siccome sei molto lontana più forte ti scriverò...
    (Ho un po' di nostalgia...)

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    1. Nostalgia o malinconia? Scrivi, scrivi più forte, come dice Dalla che era un poeta saggio. Ho letto recentemente di un personaggio che sta spopolando per avere scritto un libro di aforismi. Tu che ne sai fare capolavori, apri una sezione del blog e scrivili un poco alla volta... magari li potresti anche illustrare... dai, inventati qualcosa per rimediare alla noia.
      Ho appena cambiato il pacchetto Office e sto imparando a gestirlo... sapessi come mi diverto e mi arrabbio... ahha...
      Ciao, buonanotte.

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Grazie per avere trascorso un poco di tempo in questo nostro spazio.
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