mercoledì 19 agosto 2015

Puzzle di ambizioni

dal web




“Politica? Un puzzle di ambizioni personali all’interno di un piccolo harem di cooptati e di furbi”.







Monsignor Galantino, dicendo quel che ho riportato sopra,  ha dato voce ai cittadini ormai inviperiti per una politica che pensa solo a sè stessa e ai propri interessi.

La politica, naturalmente,  accorre preoccupata non per difendere il proprio operato ma per svilire il monsignore.  Aggredendolo. Offendendolo.

Non impareranno, non cresceranno mai... ahimè...

Leggere qui uno dei tanti articoli  che riguardano l'argomento


7 commenti:

  1. monsignor ha ragione da vendere. ma da quel pulpito vedo scarsa autocritica e ancor poca volontà di cambiare. ciao

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    1. Come non essere d'accordo con te? Ma le parole sono state dette, rimarranno e vedremo se saranno la nuova via che la chiesa intraprenderà.
      Ciao.

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  2. Pare strano come siano cambiati i tempi,
    una volta i vescovi li avevamo contro ad ogni elezione
    adesso c'andiamo a braccetto e siamo d'accordo con loro.
    Non se se siamo cambiati noi o loro
    sta di fatto che, se la mia fiducia nella classe politica sia calata quasi fino al fondo,
    la mia fiducia nella casta ecclesiale è immutata:
    UGUALE A ZERO
    Il monsignore ha detto cose giuste e condivisibili, l'alzata di scudi politica e i titoloni sui giornali
    non fanno altro che dare importanza a quei partiti che sono stati al governo fino a ieri
    e che hanno fatto della cosa pubblica una faccenda personale
    e che invece di controbattere dovrebbero tacere e vergognarsi (possibilmente anche dimettersi)
    Al prete ammonitore mi sento di ricordare che,
    nonostante anche lui sia figlio di questo Paese e quindi abbia pieno diritto di criticare
    farebbe bene a occuparsi anche e con maggior impegno al palo che è nei suoi occhi
    piuttosto che alla pagliuzza che sta in quello degli altri.

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    1. Il prelato ha detto cose indubbiamente giuste... se la sua "bocca" sia pura o meno non saprei dirlo ma le parole contano e andavano pronunciate.
      La chiesa, per quel che succede, pare far parte di quel partito unico che nel nostro paese impera ma le parole del monsignore paiono una rottura dai sistemi del passato. Sarà vero? Pare poco credibile, lo ammetto ma occorre sperare.
      Ciao.

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  4. All'Inferno due diavoli si accusano a vicenda di commettere peccatucci. Imbrogliano gli ingenui. Chi ha un minimo di autonomia sa chi di loro fa schifo: entrambi. Nessuno parla dei loro peccati veri; la malavita organizzata e la pedofilia. Ma quei bambini, ora in parte grandi, si chiedono cosa sia la protervia. Basta che sentano predicare questo prete che si dice nel giusto, senza arrossire. La protervia è quella.

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    1. Le parole non sono giuste da qualunque bocca escano? Se poi diventano un'involontaria autoaccusa non saprei dirlo di questo monsignore che non conoscevo.
      Io, lo sai, distinguo la chiesa-organizzazione da quella dei poveri preti che sono davvero eroici a dover sopportare il peso di azioni che non appartengono certo a loro.
      Buona domenica.

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