mercoledì 7 maggio 2014

Equi-Libristi



Un giorno di vacanza in un'altra città, una giovane coppia di lettori entusiasti che sta per pranzare in un'osteria e un oste che indica loro un tavolo colmo di libri da "prendere" gratis, sullo stile di quel  Bookcrossing che sta pian piano prendendo corpo anche in Italia e che il programma radiofonico Fahrenheit ha preso a cuore.

Questa è la gestazione di Equi-Libristi, una bella iniziativa  che Fabrizio e Simona hanno fatto nascere  a Bologna e che si sta espandendo nel territorio emiliano.

Cosa fa Equi-Libristi?  Ridà fiato ai libri dimenticati, o che non interessano più,  e li distribuisce gratuitamente a chi  li  ama,  li vuole.
Come e dove si prendono i libri? Si va sul sito, si prende nota dei punti  di distribuzione   (e son negozi, ambulatori, circoli che hanno messo un angolo a disposizione di questa iniziativa)   e ci si reca   per l'adozione.  

Li ho contattati e mi sono prenotata per una donazione...  mi piace pensare che i libri che ho amato e che ho letto più volte possano dare la stessa mia gioia ad altri.

Che bello essere giovani,   avere  così   belle idee e osare metterle in atto.

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6 commenti:

  1. Ciao Sari, come sempre è bello ed interessante leggere i tuoi post.
    Questa iniziativa poi mi sembra "luminosa". Brave le persone che
    la portano avanti e quelle che la fanno conoscere :-).
    ( Io non sono ancora pronta a lasciare andare i miei libri, ma dovrò iniziare a pensarci
    prima che arrivi il giorno in cui qualcun altro butterà tutto nel bidone, nemmeno nella carta.)
    Riciao

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  2. Loretta, fino a pochi anni fa avrei detto anch'io di non poter rinunciare ai miei libri ma poi ho dovuto traslocare, trasferirmi da un appartamento grande ad uno molto più piccolo e sono stata costretta a cedere la maggior parte dei miei letti e riletti amici. Ho fatto una prima cernita, severa, dividendo gli indispensabili dagli utili o incerti. A questa è seguita un'ulteriore selezione ma non è stata sufficiente ed ho dovuto tenere solo la prima categoria. Non ci ho dormito, mi pareva di abbandonare una parte di me, (i miei figli, a mia insaputa, ne hanno salvati alcuni nascondendoli in uno scatolone... che figli fantastici) poi mi sono consolata dicendo che li avrei ritrovati in bilbioteca, che il mio era solo senso di possesso e che non erano una necessità. Mi sono pacificata... e il trasloco con le sue fatiche e i suoi mille inceppi mi ha aiutata... ma ogni tanto, seguendo una citazione, cercavo un libro che non era più mio...
    Ecco il percorso che mi ha portata ad aderire volenteri all'iniziativa di equi-libristi... i miei libri daranno sollievo ad altri e questa è una bella ricompensa per un facile passamano.
    Ciao cara Loretta.

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  3. ah...come hai fatto a scoprirci???
    pensavamo di averli nascosti così bene!
    un abbraccio
    Silvia

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    Risposte
    1. O è stato il famoso sesto senso (che mi manca, ahimè) o mi ha guidato l'odore dei libri.
      Grazie tesoro mio, grazie.

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    2. Come siete belle mamma e figlia.

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    3. Sono belli loro, i figli, che grande ricchezza mi ha dato la vita.
      Ciao Arcangelottolina.

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