giovedì 13 marzo 2014

Noi, Ulisse coperti di sale

Ulisse coperto di sale,  di  Roversi - Dalla  (Grandi!!)



Vedo le stanze imbiancate
tutte le finestre spalancate.
Neve non c’è, il sole c’è,
nebbia non c’è, il cielo c’è!

Tutto scomparso, tutto cambiato
mentre ritorno da un mio passato
tutto è uguale, irreale
sono Ulisse coperto di sale!

È vero
la vita è sempre un lungo, lungo ritorno.
Ascolta,
io non ho paura dei sentimenti.
E allora guarda,
io sono qui,
ho aperto adagio adagio con la chiave;
come un tempo
ho lasciato la valigia sulla porta
ho lasciato la valigia sulla porta.

Ho guardato intorno prima di chiamare, chiamare
non ho paura,
ti dico che sono tornato per trovare, trovare
come una volta
dentro a questa casa
la mia forza
come Ulisse che torna dal mare
come Ulisse che torna dal mare.

Una mano di calce bianca
sulle pareti della mia stanza
cielo giallo di garbino,
occhio caldo di bambino!

Tiro il sole fin dentro la stanza
carro di fuoco che corre sul cuore
perché ogni giorno è sabbia e furore
e sempre uguali non sono le ore!

Voglio dirti:
non rovesciare gli anni come un cassetto vuoto.
Ascolta:
anche i giovani non hanno paura di un amore
e mai, mai, mai
strappano dal cuore i sentimenti;
io ti guardo,
la tua forza è un’ombra di luce
la tua forza è un’ombra di luce.

La mano affondata
nel vento del vento,
aria calda,
urlano quelle nostre ore
strette in un pugno
urlano come gli uccelli,
i sassi si consumano,
non si consuma la vita
la giornata è uguale
a una mano che è ferita
io sono Ulisse al ritorno
Ulisse coperto di sale!
Ulisse al principio del giorno!

10 commenti:

  1. Risposte
    1. Che laconicità, dillo pure che non ti è piaciuta... mica ti mando i padrini... nel post precedente scherzavo. ;)

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  2. Risposte
    1. Dal testo non ho capito se lui, appena tornato, intende ripartire subito... visto che ha lasciato la valigia sulla porta. Ah, anche Ulisse...
      Ciao Michi, un abbraccio.

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  3. Mi piace( poteva essere diversamente?), la musicalità delle parole. Sto cercando di capirla. ;)
    Ciao

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    1. Cosa ho capito io? Che l'uomo tornato da un lungo viaggio, vede fra le cose cambiate quel che è rimasto dei suoi ricordi. Torna per ritemprare le fatiche, per farsi baciare dalla famiglia, per riannodare quei sentimenti che si pensava persi. Torna lasciando la valigia sulla porta per poter partire velocemente quando si sarà lavato e avrà soddisfatto la voglia di quiete.
      Ciao Poeta. :)))

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  4. dovrei ascoltarla. ma il testo mi piace. ciao

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    1. Roversi era un ottimo poeta scrittore... una persona di cultura che ha speso energie e vita a curar parole.
      Ciao!

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  5. La valigia sulla porta... dove vuoi tornare ma anche da dove te ne vuoi andare per poter poi ritornare.
    Un caro saluto.

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    1. Rispetto il desiderio di viaggiare ma... e chi aspetta?
      Ciao Carla, buona primavera

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