sabato 4 gennaio 2014

Un medico in Africa

Malattie terribili da contrastare o alleviare.
Un incidente traumatico che le fa perdere il braccio destro ma non la forza di reinventarsi e ricominciare seppure in altro modo.
Chiara Castellani, medico di  150.000 persone su un territorio di 5000 kmq dove infuria la guerra,  sa fare tutto questo senza lamentarsi, anzi, sente le difficoltà come sfida... e vuole vincere.
Chiara Castellani è medico che cura, ed ha cura, dei pazienti che la vita e la passione medica le ha messo sulla via. 

Il giornalista Silvestro Montanaro, che a dicembre l'ha conosciuta,   ha scritto: 

          Le ho detto che c'era strana gente che per esibirsi ai margini del dramma in cui lei ha scelto di vivere, percepisce 700 euro di "spese" giornaliere. Mi ha guardato sorridente.  "Spese? Dalle nostre parti? Ma sei sicuro? Da noi si mangia con 50 centesimi al giorno...700 euro....Sai, Silvestro, con settecento euro metterei su dieci borse di studio. 10 ragazzi e ragazze della mia zona potrebbero divenire infermieri professionali. Ce ne è un gran bisogno, giù da me".
Ieri sera ho sentito il respiro lieve e paziente del mondo. Una musica dolce e forte nello stesso tempo. Quella di una grande anima.

In questo inizio d'anno, auguro a tutti almeno  un poco della forza di questa donna  straordinaria (e di  tanti altri che rimangono nell'anonimato) e vorrei la conoscessero i nostri dottori (dottori!) dell'asl. 


Ho conosciuto Chiara Castellani questa mattina, a radiorai e ho pensato che non potevo tenere per me questo esempio straordinario di  persona. 


Ho trovato, e riportato parte dell'intervista a Chiara Castellani, qui: 

Intervista a Chiara Castellani




Ho corretto la misura del territorio... erano 5000 chilometri quadrati  (Grazie Nucci)



8 commenti:

  1. Correggi, sono 5000 chilometro quadrati e non metri
    adesso mi vò a leggere l'intervista.
    Ciao.

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  2. Ma t'immagini 150mila persone su 5000 mq?
    Grazie Nucci, un abbraccio festivo.
    Che farei senza i miei attenti lettori ?

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  3. sriveresti come fai,
    è la prima svista che ti dico in un anno
    il restoè sempre stato tuttoperfetto.
    Ciao.

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  4. Carissima Sari, grazie per la testimonianza che hai postato. Ci sono persone che grazie al loro impegno ti fanno credere cha ancora è possibile una svolta, un mondo migliore fatto di amore e solidarietà.
    Io spero veramente che tutto questo sia possibile e possa estendersi
    un grande abbraccio

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    Risposte
    1. Credo che tutto sia possibile ma dobbiamo mettere in atto tutte le nostre energie per non far prevalere il poco malsano che c'è.
      Ricambio l'abbraccio e buon pomeriggio.

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