venerdì 21 dicembre 2012

Il circo della Farfalla


M'è piaciuto tanto questo video che ho trovato nel blog di Janas 
(che ho incontrato a casa di Massimo ) e voglio condividerlo con voi.
E' un video che non dura cinque minuti,  ma guardatelo e sarete contenti.

4 commenti:

  1. Beh la scrittura piccolissima non mi ha reso facile la lettura, ma aldilà dell'ostacolo trovo in me tanto sconcerto che non riesco a chiarirmi.Il significato che emerge da questo video è che in disperate situazioni di vita, si possono scoprire delle abilità sorprendenti che solo l'estremo bisogno porta alla luce.Tuttavia nel caso specifico la condizione dell'uomo senza gli arti è comunque d'una infelicità indicibile ed insopportabile.Aggiungo(ma non c'entra nulla col video) che non amo i circhi, anche quelli che non si servono di animali, non amo gli sport estremi, e qualunque altra attività che metta a rischio la vita o l'incolumità per il puro piacere del brivido.Ciao amica/tesoro,Lili.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lili, il piccolo schermo si ingrandisce cliccando sul quadratino in basso a destra e così si può leggere agevolmente.
      Il filmato, secondo me, ci vuole dire che l'uomo può essere felice in qualsiasi condizione, gli basta essere accettato e che venga riconosciuta la sua dignità di persona.
      La farfatta, se liberata, può volare alta... e così la persona quando prende coraggio e si butta nella vita. Hai visto la felicità di quell'uomo quando riesce a fare il suo numero con successo e a ottenere applausi scroscianti.
      Ciao mia cara Lili, un abbraccio.

      Elimina
  2. No non basta essere accettato, in certi casi non ci si accetta, è brutto dirlo, ma certi casi sono così infelici e disperati che al massimo puoi parlare di qualche fuggevole sprazzo di felicità.A me quel video mi angoscia, secondo me è una questione di immedesimazione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo scopo della vita è essere felici con quel che si ha. Forse che la bellezza e la perfezione fisica sono garanzia di felicità? Danno la notorietà, il successo (effimero) ma spesso sono un grosso equivoco e d'inciampo alla realizzazione di sè.
      Solo le conquiste più dure ci rendono orgogliosi di noi stessi, solo la fatica ci dona quella soddisfazione profonda che costruisce un bene stabile, duraturo.
      La persona del video, ha trovato la sua dimensione non nell'esporsi ma nel contribuire alla vita del circo, come gli altri. La sua dignità è salva e lui è felice perchè ha vinto un handicapp che era considerato da lui e da tutti invincibile.
      Io ammiro l'arte circense ma non la frequento perchè mi rende triste. La vita che fanno i partecipanti è lontana da me e certe esibizioni mi lasciano col fiato troppo sospeso per apprezzarle come meriterebbero.
      Ciao e buona domenica.

      Elimina

Grazie per avere trascorso un poco di tempo in questo nostro spazio.
Gli utenti anonimi saranno cancellati.