giovedì 26 gennaio 2012

Riprendo

... a scrivere.
Scoraggiata.
I soldi non bastano mai, i giovani non trovano lavoro, quelli di mezza età che l'hanno perso   non ne trovano un altro, studiare costa e non si sa cosa decidere perchè le regole cambiano ad ogni folata di vento.
Senso di instabilità.
Ansia.
Rabbia.
Fra tasse e balzelli, ci si mette anche la rai che, nel suo spot ci fa sapere che l'abbonamento non è più tale perchè è diventato un "tributo come un altro".   Ecco, da abbonamento il canone è divenuto tributo!   Se consumi o meno non ha importanza...  devi pagare.  Sarebbe come se il pasticcere andasse a chiedere ai diabetici.  
La prossima volta toccherà al gratta e vinci e  dovrò comperare forzatamente la schedina?
Io il canone non lo pago perchè, anni fa, decisi di  disfarmi dell'apparecchio... la mia era una forma di protesta  per via di quel che la tv di stato faceva dei miei quattrini. Inorridivo per  i programmi stupidi, diseducativi e violenti e decidevo di non volerlo più sovvenzionare. Chiesi alla rai di pagare il canone della radio e mi dissero che quella era gratis.  E adesso dovrei pagare ugualmente?
In questi anni la rai mi ha mandato tante ingiunzioni di pagamento, mi ha minacciata dandomi  della bugiarda, della truffaldina. Fossero pure venuti a controllare se quel tv c'era o  meno... ora non dovranno farlo più perchè che si possieda un apparecchio o meno sarà ininfluente.
Sgrunt.
Staremo a vedere che succederà, vi terrò informati.


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4 commenti:

  1. Ci vuole proprio uno "sgrunt" da cinghiale arrabbiato.

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  2. Eh sì, Vitamina cara...
    Un abbraccio.

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  3. non mi risulta sia come dici: è un tributo che deve pagare chi possiede apparecchi che rispondono a certe caratteristiche (in teoria quindi anche chi ha un pc, penso). è una tassa di possesso-proprietà che si paga anche se in realtà non si guardano i programmi (come per l'auto). ciao

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  4. La legge del 1938 dice che deve pagare il canone chi possiede un apparecchio atto a ricevere (allora non c'era la tv), ma successive aggiunte parlano di mezzi audiovisivi. Quindi anche i cellulari. L'ex Romani voleva collegare l'imposta rai al contratto enel poi, per fortuna, non se n'è fatto nulla. Occorre allora distinguere.. o il canone è un abbonamento, e quindi soggetto al possesso di un apparecchio, o è una tassa e allora la si deve pagare tutti. Il resto è poca serietà. E' vero che attraverso il pc posso vedere la replica, o la diretta, di alcuni programmi ma li pago con la pubblicità che debbo subire. E pago anche una connessione flat (non è affatto a buon mercato) che mi apre il mondo web con tutto quel che offre. E sottolineo OFFRE.
    Ciao :)

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