domenica 28 agosto 2011

Pensieri bollenti

Quando si parla di responsabilità, i politici invitano sempre a guardare altrove, dove ci sono ben altri e più gravi problemi, dicono.
Per come la penso, chiunque abbia una responsabilità, e non si comporta in modo consono al suo ruolo, è da condannare... si tratti di governare un paese, di gestire il bar dell'oratorio o un piccolissimo gruppo. Una volta scoperto un qualsiasi cattivo comportamento, questo andrebbe punito subito e severamente perchè la mancanza di fiducia del singolo nelle istituzioni, è anche quella una colpa grave... un tarlo che avvelena tutta la società e promuove altre furbizie.
Punire... ma a chi spetta, chi avrà il coraggio di scagliere la prima pietra? Credo non sarà facile uscire da questa logica del profitto personale che vedrebbe la maggior parte dei politici, senza distinzione di colore, su un ipotetico banco degli imputati. Mi piacerebbe, sognare ancora si può, che un partito dicesse il sacrosanto "comincio da me" ma finora vedo che tutti sono impegnati solo a salvare loro stessi piuttosto che il paese (e noi poveri sudditi) a cui dovrebbero rendere conto del loro operato.

La mia domenica è cominciata così, con  questi pensieri nati dalla lettura del quotidiano,  ora non può che migliorare, no?


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1 commento:

  1. Comincio dalla tua domanda ."Ora non si può che migliorare no?"
    Qualcuno ha detto che quando si tocca il fondo non si può che risalire...speriamo che sia vero, anche perchè non so se ciò è valido solo per gli abissi marini...nel qual caso dovremmo solo perdere la speranza, trovandoci noi tutti in abissi montani...
    Ma no, ma no, allegria!Facciamola passare bene 'sta domenica...
    Peccato che qui non si possano mettere immagini e musica, altrimenti t'avrei messo Luigino De Magistris e la canzone 'O sarracino...

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