venerdì 12 febbraio 2010








Omaggio a Alda Merini







Le più belle poesie
si scrivono sopra le pietre
coi ginocchi piagati
e le menti aguzzate dal mistero.
Le più belle poesie si scrivono
davanti a un altare vuoto,
accerchiati da agenti
della divina follia.
Cosi, pazzo criminale qual sei
tu detti versi all’umanità,
i versi della riscossa
e le bibliche profezie
e sei fratello a Giona.
Ma nella Terra Promessa
dove germinano i pomi d’oro
e l’albero della conoscenza
Dio non è mai disceso né ti ha mai maledetto.
Ma tu si, maledici
ora per ora il tuo canto
perché sei sceso nel limbo,
dove aspiri l’ assenzio
di una sopravvivenza negata.


alda merini


.....


Io vorrei, come te, scrivere sul muro
e dire ad alta voce
su un letto sfatto
parole appassionate

e vorrei fumare ininterrottamente
per poter ridere
con voce roca
di me e del mondo

io vorrei, come te, non avere pudore
e gridare al cielo ed al mondo
che li amo
chiedendo perdono
per l'alternanza al primo posto

Io vorrei, come te.




Sari

2 commenti:

  1. ciao! ma quanto è dolce questo angolo!
    Sarà stupendo volare con te!

    RispondiElimina
  2. Si sta insieme ancora, amica mia... questo è tanto bello.
    Grazie.

    RispondiElimina

Grazie per avere trascorso un poco di tempo in questo nostro spazio.