domenica 13 dicembre 2015

Un altro Natale

Natale Occidentale  
(Un giorno nuovo - 2003) 
Cristiano De André



E nelle strade quella canzone 
che sentivamo dalla nave 
quella canzone che fino a ieri 
non ci lasciavano cantare 
nelle strade tante persone
 con una faccia così normale 
che ci ricordano le persone 
che abbiam dovuto lasciare


8 commenti:

  1. Anch'io amo molto De André. La sua voce, le sue canzoni non mi stancano mai.

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    1. Questo che canta e suona, qui, è il figlio Cristiano che ritengo un bravissimo suonatore. Che disdetta avere un aspetto e una voce tanto somiglianti quelli del padre. Il confronto dev'essere castrante.
      Ciao.

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  2. E lo è
    o almeno lo è stato per tanti anni,
    non sono andati d'accordo
    e Cristiano ne ha subito le conseguenze
    spero (ovviamente per lui) che adesso si sia sistemato.
    E' difficile avere un padre che impegna anche la tua vita.

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    1. E' difficile, sì, e non so se ci si posa salvare dal peso paterno.
      Hai ascoltato la parte finale del brano? C'è una ricchezza di suoni, di abilità, di strumenti che incanta me patita del rock.

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    2. E' perchè il padre era un poeta
      e lui è un musicista

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  3. non riesco a immaginare una canzone "che non ci lasciavano cantare". lieto giorno e serene feste

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    1. Il testo di questa vecchia canzone racconta cose tristemente note e la frase che ti ha stupito è motivata dal fatto che quei canti (spirituals) erano una musica che univa creando una forma di resistenza a quanto le persone di colore dovevano forzatamente sopportare. Questa musica condivisa, che generava speranza, poteva però far nascere ribellioni e perciò era osteggiata dai "padroni". Questo è quel che so.
      Buongiorno a te e buone festività.

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    2. grazie della spiegazione. ciao

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Grazie per avere trascorso un poco di tempo in questo nostro spazio.