lunedì 26 ottobre 2015

Legalità superiore










In questi ultimi mesi, nella mia città  sono stati eseguiti sgomberi di stabili occupati  che hanno lasciato sulla strada parecchie famiglie.
Occupare uno stabile non è legale e chi ha la pancia piena dà ragione al comune che si rifà alle regole.. com'è giusto che sia.
La questione parrebbe risolta ma...
Ma c'è chi dice  che gli sgomberi non sono giusti e quella grande persona  che risponde al nome di don Nicolini, dice che  "Le occupazioni creano una legalità superiore".
Occupare un'appartamento vuoto, per chi è all'addiaccio, è giusto  secondo don Nicolini? E cos'è la legalità superiore,  che vuol dire?
Vuol dire, spiega,  che c'è un diritto che scavalca la legge fatta dalla politica ed è dovuto al cortocircuito che si è venuto a creare  tra legalità, moralità ed etica.  Afferma che le occupazioni sono giuste perchè nate da una legittima esigenza.

Le parole di don Nicolini stridono fortemente con quel che siamo abituati a ritenere giusto ma accendono una luce sui fatti che  ci appaiono improvvisamente chiari. Le famiglie che non hanno casa hanno diritto ad averne una e con lui possiamo dire che  "Le occupazioni creano una legalità superiore".

Diritto... che parola forte di questi tempi...  la terrò a mente.


QUI si può leggere   l'articolo che riporta il pensiero di don Nicolini

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Oggi, 31 ottobre 2015

Scrivendo il post qui sopra, non intendevo avallare ogni occupazione o prepotenza simile... la legge va rispettata sempre ed è bene, in caso di bisogno, attivare quei servizi sociali che sono preposti, e pagati, per aiutare il cittadino in difficoltà.
Quel che volevo condividere era l'idea di don Nicolini che per me è stata una sorpresa: che, in certi casi, si possa e debba sospendere ogni giudizio e  tenere conto di situazioni di estremo disagio che possono mettere in pericolo la vita, o la salute fisica, di più persone.
Ci sono leggi morali che sovrastano quelle terrene e questo a me pare giusto, anche se talvolta imbarazzanti o scomode.

Questa mia precisazione è dovuta al rispetto che provo per la legge e la preziosità dei commenti delle persone amiche che mi sono stati utili a una ulteriore riflessione sull'argomento.
Grazie.


8 commenti:

  1. Occorre solidarietà, quella solidarietà che, temo, abbia imboccato una rapida via di estinzione.

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    1. Le persone reagiscono male a certe notizie perchè sono piene di preoccupazioni... e pensano che i diritti condivisi vadano a diminuire i propri. E' invece il contrario.
      Ciao.

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  2. Certo, condivido il concetto che ognuno abbia diritto ad avere una casa. Faccio volontariato professionale, ma anche sociale in un quartiere abbastanza degradato di Milano, dove spesso avvengono sgomberi nelle case abitate da famiglie che certo non navigano nell'oro, che fanno fatica, una fatica terribile ad arrivare a fine mese e che pagano l'affitto. E non sono contenti di sapere che occupando una casa ce l'hai a titolo gratuito.
    Ma a parte questo bisognerebbe forse capire anche chi, avendo una casa e pagando l'affitto, teme che gli capiti qualcosa e finisca in ospedale. Non tanto per la malattia, quanto per il fatto che al ritorno la sua casa potrebbe essere stata occupata da altri. Succede. Nelle case popolari del quartiere Giambellino a Milano.

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    1. Sì, in certe zone disastrate delle città può succedere quel che riporti in fatto di occupazioni e in quei casi penso che lo sgombero forzato sia logico mentre non lo è se si occupano case comunali sfitte o locali (capannoni, fabbriche e strutture inutilizzate) in nome di quella "legalità superiore" di cui parla don Nicolini.
      Il problema è davvero scottate e nel mio post volevo mettere in evidenza come occorra mettersi nei panni degli altri e soccorrere invece di condannare. C'è un altro modo di pensare sulla faccenda e occorre tenerla in considerazione.
      Sei una persona impegnata, lo si percepisce da quel che scrivi e ti stimo, Ambra.
      Ciao!

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  3. ma succede per le case di inquilinio affittuari o case vuote ? Qui sinceramente non ho mai sentito sta cosa però non è giusto. capisco anche la forza della disperazione. Mi è successo di rimanere senza casa per cose personali e non mi è balenata per la testa di occuparne una , Mi sono accontentata e in tempi record mi sono adattata . Non sono scusabili questi comportamenti

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    1. Solitamente succede con i locali inutilizzati (qui da noi è successo di recente con i locali vuoti della Telecom) e chi occupa è disperato, ha bambini piccoli e non ha alcuna protezione sociale.
      Certi comportamenti, come dici, non sarebbero scusabili ma lo diventano quando ci sono vite da proteggere. Tu sei una persona in gamba e piena di risorse... complimenti per come hai saputo adattarti e risolvere la tua situazione... non tutti sanno o possono farlo.
      Ciao.

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  4. La mancanza di lavoro e la disperazione spingono a decisioni definibili illegali che sono invece rimedi estremi di chi ha da proteggere la vita d'una famiglia. Credo però che in tanta crisi, (che non è per niente superata come vorrebbero farci credere i politici) ci sono moltissimi segnali di solidarietà da parte di cittadini anche non benestanti e quasi poveri, che si aprono a gesti generosi di condivisione. Condivido il pensiero di don Nicolini.

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    1. Quel che dici sulla povertà che non accenna a diminuire, sono con te, come sulla solidarietà che è alta e talvolta sbalordisce.
      L'idea che voleva far passare riportando il pensiero di don Nicolini, è che c'è una giustizia più alta delle leggi della politica. Sapevo che avresti condiviso, hai sempre avuto un occhio di riguardo per le sofferenze.
      Ciao.

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Grazie per avere trascorso un poco di tempo in questo nostro spazio.