giovedì 24 aprile 2014

Abiti Puliti

Era il 24 aprile  del 2013  quando al Rana Plaza crollò il palazzo dove trovarono la morte  1138 lavoratori e altre  migliaia rimasero feriti e subirono atroci mutilazioni.
Le responsabilità, lo sfruttamento, le mancate protezioni, i ritmi di lavoro tremendi,  bussano  forte al nostro senso di  responsabilità.  
Perciò, non comperiamo abiti dalle aziende responsabili di tutto questo.  QUI il sito della campagna "Abiti Puliti"  che offre informazioni e dati

QUI un bel reportage del Guardian sull'accaduto, purtroppo solo in inglese ma le immagini raccontano parecchio.

Così come gli animalisti combattono l'uso delle pellicce animali,  così  dovremmo combattere chi si veste con gli indumenti macchiati dallo sfruttamento disumano del lavoro.  Pensiamoci.





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4 commenti:

  1. E' già da un po' che sto attenta alle etichette e alla provenienza degli abiti e non solo di questi ma anche d'altra "merce" che compro...........
    I tuoi post Sari invitano sempre alla riflessione ......
    Un bacio e un doveroso saluto in ricordo di quelle vittime, schiavi di questo millennio!!!!!

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    1. Anch'io sto attenta a tanto altro e debbo ringraziare gli scouts che mi hanno aperto gli occhi su tante tristi realtà.
      Non per ricambiare il tuo apprezzamento, ma anche le tue poesie fanno riflettere e coinvolgono parecchio... non è qualità da poco.
      Ciao, felice domenica.

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  2. grazie per le indicazioni,
    con me i Benetton hanno cjiuso da un pezzo,
    mi dispiace solo che sono costretto ad andare in autostrada.
    Ciao.

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    1. Ero certa del tuo impegno. Siamo accerchiati da personaggi negativi e come si fa a dribblarli tutti?
      Ciao Nucci, buona domenica.

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Grazie per avere trascorso un poco di tempo in questo nostro spazio.