lunedì 24 marzo 2014

Risposta

Dall'amica Lara,  leggo questa lettera  che la   Presidente dell'Associazione del Famigliari delle Vittime di Viareggio, Daniela Rombi, invia a Moretti.  E' interessante e la ricopio. 


"L’Amministratore delegato delle ferrovie, cav. Mauro Moretti, ha dichiarato che se viene ‘ritoccato’ il suo stipendio (873.000 €, quello che percepisce solo dalle ferrovie), se ne va. Si è, come suo solito, messo alla testa di quei manager pagati centinaia e centinaia di migliaia di € con la ‘singolarità’ che, quando si trovano di fronte a “spiacevoli episodi” (definita così, dal Moretti, la strage ferroviaria di Viareggio) non hanno più alcuna responsabilità.
Il coraggio non è proprio il loro forte … senza dimenticare la loro incoscienza, amoralità e disumanità.

In queste ore, molti sono rimasti sbigottiti e increduli dalla ‘rivendicazione’ di Moretti, ma nessuno ha ricordato che Moretti, tanto coccolato dai poteri forti, è rinviato a giudizio per la strage del 29 giugno ‘09.
A 24 ore dall'immane tragedia, quando ancora il fuoco “bruciava” la vita di 32 persone, si permise di affermare che nessuna responsabilità era di ferrovie, che non c'entravano niente con un treno esploso in casa loro, sulle loro infrastrutture, sui loro binari!
Alle 13.15 del 30 giugno ‘09, di fronte all'assile marcio, disse ad un suo collaboratore: “D’ora in avanti, dobbiamo controllare tutto quanto viene dall'estero”. Come dire, fino ad oggi ce ne siamo fregati.
Insolita ed arrogante fu la sua “sicurezza” (non certo quella ferroviaria) nell'anticipare gli esiti di un’inchiesta che va avanti da anni e che lo vede tra i massimi imputati con accuse pesantissime. Tra l’altro, con l’inizio del processo (13 novembre 2013), i capi d’accusa nei suoi confronti sono stati appesantiti.
Il suo avvocato, sig. D’Apote, viene a dire che il suo cliente non si occupa di treni e binari?! E di cosa si occupa allora, di biciclette o di balocchi? Inoltre, in aula questo stesso avvocato ha tuonato che: - non chiederà il rito abbreviato, - vuole il processo subito (per poi far di tutto per rallentare l’iter), - lo vuole vincere a Lucca.
Con le pesanti accuse a Moretti, questa eccessiva e tracotante ‘sicurezza’ fa pensare male e a pensar male troppo spesso ci si azzecca. Che il cav. Moretti riceva protezione sconfinata è assodato. Nominato cavaliere e rinominato Ad delle ferrovie ad un anno dalla strage, ancora rinominato Ad il 9 agosto 2013 (20 giorni dopo il rinvio a giudizio). Senza dimenticare le esternazioni provocatorie, offensive e ricattatorie, nei confronti delle Vittime, dei familiari e di ferrovieri.
E dulcis in fundo, il governo precedente ha rinunciato a costituirsi parte civile nel processo. Più subalterni di così!? Questi atti inauditi rappresentano un’assoluzione per Moretti, ancor prima della sentenza del Tribunale!
Un amministratore delegato rinviato a giudizio per la morte di 32 vite umane non può e non deve rimanere al suo posto, è un’offesa per tutti. Moretti deve essere immediatamente dimesso per la politica di abbandono sulla sicurezza, per le 32 Vittime di Viareggio, per i 43 lavoratori morti sui binari in questi anni, per la devastazione del trasporto pubblico e pendolare.
Questo Moretti, dovunque vada è: inutile, costoso e dannoso.
Auspichiamo coraggio e responsabilità da parte di chi può e deve rimuoverlo dal suo incarico.
Non è mai troppo tardi … ma adesso la misura della nostra pazienza è colma."


la presidente dell’Associazione dei familiari
delle Vittime di Viareggio
Daniela Rombi
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Il mondo che vorrei - onlus
Associazione Famigliari Vittime 29 giugno Viareggio

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Aggiungo oggi, 25 marzo, il link del blog     LaCrisi2009 che tratta questo argomento
e quello  del quotidiano Europa (leggetelo qui) che parla della guerra fra benestanti.
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18 commenti:

  1. Non oso aggiunger nulla a quanto denunciato dalla Dott.ssa Rombi ...... se non quel brivido di freddo che continua a percorrermi su tutta la pelle quando penso a chi, come noi, comuni mortali, che non riusciamo a tirare avanti, oltre ai danni dobbiamo subire le beffe di chi, a suon di meravigliosi Euro, ci governa, ci amministra ............ Non sono una violenta per natura, ma, continuo a dire, che per certa gente sporca come costui, la pena di morte forse è anche troppo poco!
    T'abbraccio Sari e colgo l'occasione di abbracciare, seppur virtualmente, i parenti delle vittime che attendono e attenderanno ancora chissà per quanto, una giustizia che nel nostro paese non ha scadenza ne è retroattiva!!!!!!!!

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    1. Uno strano e meraviglioso bel paese, il nostro. Incredibile perchè pieno di contraddizioni. Per certe persone la pena di morte non è sufficiente, come dici, per loro occorrerebbe un lavoro duro, certo, utile per tutta la società.
      Mi unisco al tuo abbraccio per tutte le famiglie che hanno subito danni da irresponsabili.
      Felice giornata, Elisena. :)

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  2. i fatti che leggiamo scorrono e vengono dimenticati, ma quando ci stai dentro restano attaccati alla pelle e spezzano il cuore. Aggiungo il link di questo post all'intervento sullo stesso argomento sul mio blog. ciao

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    1. Ecco che tu ed io siamo due anelli di una catena utile e, in certi casi, indispensabile. Non credo possibile seguire e mantenere l'attenzione verso tutto..... ma per fortuna c'è il web!
      Buona giornata, ciao.

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  3. lascia sempre un pesante sgomento vedere che oltre all'insulto c'è la copertura delle cariche di potere. L'Italia è un paese che fatica ad uscire dal tunnel ed il motivo principe, sta nell'incapacità di fare giustizia.
    Del resto, un paese che è governato da ingiusti, difficilmente trova il suo spazio tra la normalità e la logica.
    Grazie per non far dimenticare Sari

    Un abbraccio

    giordan

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    1. Sì sì sì, su tutto.
      Sgomenta anche constatare come i nostri compatrioti avallino certi comportamenti scorretti stando quasi dalla parte di chi li danneggia.
      Grazie a te, Giordan. Buona giornata.

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  4. Ho un pensiero diverso rispetto allo stipendio che Moretti perceisce dalle Ferrovie dello Stato,
    non mi esprimo sulla sua capacità di governare l'azienda
    credo però che non sia al massimo delle potenzialità
    queste valutazioni vanno fatte da chi gli passa la paga,
    a noi spettano le proteste o gli elogi.
    Per tutto il resto scritto nella lettera la signora ha tutta la mia approvazione.

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    1. E perchè non spetta a noi giudicare l'operato di Moretti? Lo stipendio che percepisce è denaro nostro, le vite perse erano le nostre e i servizi carenti danneggiano quotidianamente i nostri pendolari... E' nostro diritto, e direi anche dovere, prestare attenzione al suo operato.
      Buona giornata, ciao.

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    2. Datti una calmata che inacavolarti non ti fa bene

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    3. M'infervoro, affrontando certi argomenti, ma non mi sono arrabbiata... perchè mai avrei dovuto, signor Nucci?

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    4. Ho riletto la mia risposta coi tuoi occhi e forse, si', potevo essere interpretata come hai detto perciò ti chiedo scusa. Ciao. :)

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    5. Non ti scusare,
      fammi il favore, con me non farlo mai
      Ciao Sarina

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  5. distinguerei la responsabilità penale da quella professionale. per quanto riguarda lo stipendio mi pare ovvio che debba essere il frutto di contrattazione e accordo fra le parti. buon giorno

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  6. La responsabilità penale non è strettamente collegata a quella professionale? Un buon professionista non miete vittime, se c'è colpa se l'assume e rimedia, non nega l'evidenza. Un buon professionista, fosse pure per salvare la sua immagine, non pronuncia parole altere. Il fatto che le FS siano, come ho letto, in pareggio, non vuol dire che il servizio sia buono o sufficiente... significa solo che fa profitto, a scapito di chi e cosa posso solo immaginarlo.
    Ciao, buona giornata.

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    1. la responsabilità penale è personale e necessita di requisiti specifici: dolo o colpa in senso giuridico. per quanto riguarda le opinioni e commenti del dirigente non posso pronunciarmi, non sapendo come stanno le cose. in ogni caso occorre ponderare e interpretare bene. e il giudizio che se ne trae ha a sua volta valore di opinione. valore non significa ragione assoluta. ciao

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    2. Ma ci sono i fatti e quelli sono documentati, altro che opinione. Forse tu ed io vediamo il "monte" da lati diversi. Ciao

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    3. a prescindere dal caso specifico, che, ripeto, non conosco, i fatti non esistono. esistono degli accadimenti, che sono interpretabili e frutto di svariate concause. ciao ancora

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    4. Sei troppo complicato... :)
      Buona giornata.

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Grazie per avere trascorso un poco di tempo in questo nostro spazio.