sabato 25 gennaio 2014

Pare oggi...

---------------
A chi esita
---------------

Dici: «Per noi va male. Il buio 
cresce. Le forze scemano. 
Dopo che si è lavorato tanti anni 
noi siamo ora in una condizione 
più difficile di quando 
si era appena cominciato. 
E il nemico ci sta innanzi 
più potente che mai. 
Sembra gli siano cresciute le forze, ha preso 
una apparenza invincibile. 
E noi abbiamo commesso degli errori, 
non si può più mentire. 
Siamo sempre di meno. Le nostre 
parole d'ordine sono confuse. Una parte 
delle nostre parole 
le ha stravolte il nemico fino a renderle 
irriconoscibili. 
Che cosa è ora falso di quel che abbiamo detto? 
Qualcosa o tutto? 

Su chi contiamo ancora?

Siamo dei sopravvissuti, respinti 
via dalla corrente? Resteremo indietro, senza 
comprendere più 
nessuno e da nessuno compresi? 
O dobbiamo sperare soltanto 
in un colpo di fortuna?» 
Questo tu chiedi. Non aspettarti 
nessuna risposta 
oltre la tua.



 Bertolt   Brecht 
1898  - 1956



2 commenti:

  1. Wow... Sono tante le domande...alcune o forse la maggior parte così complesse da non poter avere una risposta...ma poi credo che si possano cercare e trovare risposte personali, senza la pretesa che si possano avvicinare alla verità, ma riconoscendo a queste risposte una verità personale, soggettiva che aiuta a placarsi e a vivere meglio... La religione io credo che sia in fondo una di queste risposte, anche se consivisa e collettiva...

    RispondiElimina
  2. Ho letto di questa poesia sul blog di Loredana Lipperini e l'ho cercata nel web per saperne di più.
    In un blog non è possibile dilungarsi troppo (quel che può fare è spandere curiosità) ma ho trovato tanti spunti di riflessione che solo i grandi come Brecht sanno distribuire e condensare fra le righe.
    Anche per quanto ti riguarda, Onda, ha fatto centro. Grazie!!!

    RispondiElimina

Grazie per avere trascorso un poco di tempo in questo nostro spazio.