martedì 23 luglio 2013

Accadde... oggi

Non ho sognato, eri proprio lì, ferma davanti a me  sul tuo scooter e aspettavi, quieta, che il semaforo divenisse verde.  Non sei arrivata sgommando, non hai cercato di intrufolarti fra le auto per conquistarti la pole position, non hai dato gas ma, piede a terra, hai aspettato paziente, come me, il via libera. 
Incredibile!
Ma chi sei!   
Da dietro vedo una donna giovane, calzoni al polpaccio, maglietta aderente ma non scollata, scarpe tipo espadrilles e una coda di folti capelli scuri che esce dal casco integrale... non so che viso tu abbia, giovane signora, ma sicuramente è piacevole.  Complimenti e tante grazie per la lezione di civiltà che il tuo comportamento corretto ha silenziosamente  mostrato. 

. . . . . .



Martedì, giorno di mercato rionale. Accanto  alle bancarelle, un piccolo gruppo di persone, giustamente preoccupate per la situazione del paese, s'accalora e alza i toni.   Ce l'hanno con tutti e  dicono che, fossero più  giovani, se ne sarebbero già andati dall'Italia.  

A questo punto, tre persone si sono opposte: erano i mercanti stranieri delle bancarelle che non si sono dette d'accordo di gettare tutto al macero.
Fra loro la più convinta era un'africana del nord...   "Dici questo perchè non sai che c'è ad estero... vai nel tal paese X e se non sei dei loro ti lasciano a terra... vai nell'Y e non hai diritti... vai, viaggia e vedrai che Italia ha gente  buona, generosa, accoglie, insegna ed Italia è  ancora buon paese per vivere." 

Grazie,  o stranieri,  sapevo tutto questo ma il chiasso m'aveva per un attimo stordito


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12 commenti:

  1. Oh Sari hai ragione, non abbiamo bisogno che
    tutto il resto del mondo ci schiacci, siamo bravi a farlo da soli.

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    1. Oh sì che lo sappiamo fare, Loretta. Ogni popolo ha a cuore la propria bandiera e noi permettiamo persino che ci si sputi sopra.
      Ciao!

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    2. Da quando la bandiera tricolore viene sventolata davanti a Berlusconi, come simbolo del suo partito, io innalzo la bandiera della Vandea. Una Vandea, la mia, naturalmente laica....:))

      Un caldo abbraccio (38 gradi) ! Giba

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    3. "Quella" bandiera sarà ammainata domani? La nostra occorre salvarla, invece. Come anche l'amore che non è quello di"quel" partito ma ben altro.
      Sono andata a cercare "Vandea"... tu hai sempre termini che mi sono sconosciuti.
      Un caldo abbraccio? I tuoi 38 più i miei 36 quanto fanno? Mon dieu, ti spiace se ti saluto da lontano? ;)

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  2. ci vuoleuna bella dosedi intelligenza per prendere da piccoli episodi quotidiani l'insegnamento che cogli.
    Sei ammirevole.
    passavo per inedia e invece mi hai costretto a pensare.
    Ciao.

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    1. Signor Nucci, lei mi fa arrossire...
      Contenta che tu sia passato.
      :)

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  3. Duole dover ammettere che spesso tutto è relativo, che certe sensazioni acquistano forza solo se isolate dal resto e che è il resto, la maggioranza che condiziona il mondo. L'aneddoto che hai riferito fa pensare molto ma non riesce a convincermi fino in fondo, credo dipenda dalla testaccia maledetta che ho. Comunque sto riprendendo in rete e mi dispiace che da me non ci sono risposte ai commenti però è un fatto VOLUTO, ciao tornerò.

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  4. Si dice che a pensare male ci si prende sempre, ma non lo credo... a pensare male ci si avvilisce e si sprofonda più facilmente in quel male che vorremmo evitare.
    Ho notato che i commenti nel tuo blog non vengono pubblicati ed avrai avuto le tue buone ragioni per farlo perciò rispetto il tuo punto di vista.
    Ciao Oblivious, a presto.

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  5. Beh, se è per questo, provatevi a recarvi come clandestini in un qualsiasi paese africano. Il lusso delle galere sudanesi, o ugandesi, è inenarrabile. Ma noi, si sa, siamo buoni. Sarina, che caldo!

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    1. Noi SIAMO buoni, a dispetto di tutto quel che si dice di noi italiani. Ma non buoni come quel nostro politico che si dichiara tale e che, non posso dimenticare, scrisse una poesia vergognosamente romantica ai terremotati dell'Aquila... no, noi lo siamo per davvero.
      Che caldo, anche qui, ciao.

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  6. Belli questi tuoi occhi grandi che sanno leggere tra le righe in grassetto delle notizie che ci vogliono propinare......

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    1. Credo che ogni volta che spargiamo qualcosa di buono (se vero, naturalmente) questo ci torni come pioggia benefica. Anche le poesie che tu offri ai tuoi lettori seminano il bello e daranno frutti dolci e maturi.
      Ciao, a presto. :)))

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