martedì 24 gennaio 2017

Pensieri ondivaghi


"Tu cercavi di tenere insieme questi due poli che già da sempre slogano l’anima e il corpo dell’uomo. 
Ora seguivi il cuore e ti inoltravi nelle sue terre e scoprivi che aveva bisogno della ragione, altrimenti si disperdeva in una vita soltanto immaginaria; allora seguivi la ragione e trovavi deserti che avevano bisogno di essere bagnati da qualcosa che alla sola ragione sfugge sempre. 
Scoprivi che la vita vive della tensione tra i due poli, della continua e necessaria corrente tra essi. 
E in mezzo ci sono il nostro corpo e il nostro spirito che si stirano e si comprimono, che svaniscono nella fantasia o si sfracellano contro la dura realtà. 
Raccontami come hai fatto tu ad appartenere a entrambi i mondi e a crearne uno nuovo. 
Come si fa a non morire di realtà? 
Come si fa a non svanire nell'immaginazione? 
Come si fa a tenere insieme cuore e ragione, evitando le secche del cinismo e le sabbie mobili del sentimentalismo?"




da L'arte di essere fragili, pp. 56-7 - di Alessandro D'Avenia


12 commenti:

  1. un magnifico passo. grazie della citazione. proverò a leggere qualcos'altro, se lo trovo in biblioteca.
    e il cinismo va benissimo per tenere le due cose insieme. insieme naturalmente non per forza. perché occorrono disponibilità e comprensione. e non preconcetti, pretese e imposizioni. buon giorno

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    1. Parlando di cinismo penso ti riferisca a quello filosofico e allora non capisco come lo si possa attribuire a cuore e ragione. Il cinismo per antonomasia non è forse l'indipendenza dalle passioni e dai sentimenti? Solo la ragione può essere cinica, secondo me.
      D'Avenia non ti deluderà.
      Buon giorno.

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    2. sì, indipendenza. nel senso positivo del termine, per me. quindi pure da una ragione troppo rigida e intransigente. da tutto ciò che non prevede e accetta il confronto (e la diversità) e si lascia condizionare da stimoli e esigenze.
      sto leggendo "cose che nessuno sa". abbastanza deludente come genere (non è il mio) e stile. anche se non mancano sensibilità e qualche frase e pensiero interessante.
      buon giorno

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    3. Per come la penso, tutto ciò che asserisci è compito del ragionamento. Il cuore infatti non tiene alcun conto di quel che non gli procura piacere.
      Il primo libro che lessi, di D'Avenia, è stato "Ciò che inferno non è" e debbo dire che non mi ha entusiasmato, dopo le prime pagine, ma più avanti sì, mi ha catturata e a fine libro mi è spiaciuto lasciarlo.
      Buona serata.

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    4. "deludente" per me in base alle frasi del tuo post. non pensavo ad un romanzo diciamo in stile vicende sentimentalquotidiane. soprattutto narrate dal punto di vista di un'adolescente. ma è scritto in modo lineare e non è spiacevole. si dipana bene la trama. e sono ancora solo all'inizio. il giudizio è quindi limitato a quel che ho letto, a parte i gusti personali.
      per me cuore e ragione sono tutt'uno e tengo conto di tutto. buon giorno

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    5. Eh sì, ormai ti conosco a sufficienza per credere che, per te, ogni cosa confluisca mischiando nell'altra.
      Buon giorno.

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  2. ho conosciuto Alessandro d'Avenia ad un incontro rivolto agli adolescenti e sono rimasta strabiliata dalla sua capacità di parlare al loro cuore.
    i suoi libri sono spesso rivolti a loro e alla loro problematiche.
    consiglio comunque di leggere"" ciò che inferno non è" non fermandosi alle prime ,pesanti, pagine.
    buona giornata

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    1. D'Avenia me lo presentasti tu, se non erro, ed è stato una conoscenza proficua.
      Ho seguito i suoi interventi rivolti ai giovani, su youtube, toccando con mano quanto sia capace di suscitare entusiasmo verso quel bello che vale sempre la pena conquistare, anche se costa fatica.
      Buona giornata ragazza mia.

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  3. Apprezzo molto quando scrivi cose tue che rispecchiano il tuo pensiero.
    Buonanotte Signora.

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    1. Grazie Nucci, ti auguro un bel pomeriggio.
      Ciao.

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  4. Grazie, è stato bello,
    ho comprato un maglione.

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    1. Bastasse comperare un capo di abbigliamento per rendere bella una giornata, i negozianti diverrebbero più ricchi di Paperon De Paperoni.
      Felici sarebbero anche i mascalzoni a cui basterebbe un acquisto per mondare una giornata di cattive azioni.
      Poco contento sarebbe ogni dio dell'universo perchè il mondo diverrebbe in breve un postaccio.
      Dai, se il tuo è stato un giorno bello è stato per via di qualcos'altro... ;)))

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