martedì 28 aprile 2015

Preghiera



Ricorda e dimentica


Ricordati, Signore,
delle mie impronte.
Tieni a memoria 
ognuno dei miei passi,
tutte le T-shirt che ho indossato,
i miei bizzarri tagli di capelli,
le prepotenze che ho subito
e i pianti nel cortile della scuola.
Ricordati degli esperimenti di bene
miseramente falliti in equivoci
e in contriti "mi dispiace davvero".
Tieni a memoria, Signore,
tutta la speranza che ho tentato
di far attecchire in terreni pietrosi;
tutta la fede
che ho cercato di accendere
sotto la pioggia delle disillusioni
e tutta la carità che mi è rimasta
appiccicata addosso.
Ricordati, Signore,
di tutte quelle volte un cui ce l'ho messa tutta,
e mi sono scorticato la pelle
spostando a mani nude
i ruvidi mattoni del tuo Regno.
Dimentica tutto il resto, mio Dio.
Nel vento impetuoso della tua misericordia
disperdi le crisi di gelosia,
le ingratitudini, le ridicole pretese;
e poi ancora quell'affetto stropicciato
per troppo orgoglio,
e quelle occhiate indifferenti
sbattute sulla faccia dei poveri.
Tieni a memoria e disperdi.
Come sai fare tu.


 da  "Hai un momento Dio?"
di  Patrizio Righero 





11 commenti:

  1. bella. però io preferisco ricordare in prima persona. tutto e non dimenticare niente.
    buon giorno

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    1. Se capisco bene, allora... saresti Dio?
      Buon giorno a te, Ant ;)

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    2. :) semplicemente non demandare, deviare o rinviare. mi pare più semplice. forse anche più corretto. buon giorno

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    3. Ant, in modo semplice, sei complicato. :)))
      Buona serata

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    4. sì, sono semplicemente complicato. buon giorno

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  2. Bellissima e struggente come ogni preghiera veramente sentita che sgorghi dal cuore.In effetti dovremmo rivedere la nostra vita e offrire come fiori al Signore, tutte le cose buone compiute, quelle fatte d'impulso, con sacrificio e per amore verso il bisogno di chi, forse anche in silenzio, ci ha chiesto aiuto.E nel contempo dovremmo chiederGLI di dimenticare il male (speriamo piccolo) che ci portiamo dentro e che non abbiamo saputo controllare. Ma io penso che proprio a tale scopo, il Signore ci farà giudici di noi stessi e saremo noi a non perdonarci se il male compiuto sarà stato grande,.Quella sarà la pena : il tormento.

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    1. No no, dovremo perdonarci anche da noi stessi perchè il rimorso toglie la forza necessaria a rimediare il malfatto... e solo il perdono lo consente.
      Prego Dio di perdonare quel che di me non va, ma io debbo invece ricordarlo per non ricadere nell'errore. Ricordare senza tormento... lo auguro anche a te.
      Ciao Lili, buona serata.

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  3. RINA credo che sia tu che io, non avremo gran che da perdonarci.Buona festa.

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    1. Ti eleggerò a mio difensore, fra cent'anni... eheheh---
      Ciao

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  4. Struggente! Lui tutto ricorderà!

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    1. Tutto, sì, ricorderà tutto ma credere che possa dimenticare consola.
      Ciao Costantino.

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