domenica 8 dicembre 2013

Ricevo dall'amico Leone

LA STRENNA DI NATALE
   Torna al tuo paesello ch’è tanto bello/torna al tuo casolare, torna a cantare/Torna da chi per te soffre tante pene/Torna da chi ti vuole tanto bene./
   Le strofe di questa canzone mi portano alla memoria tante cose del passato e penso che la nostra vita è solo un breve passaggio e, come tale, dovremmo spenderla nel miglior modo possibile.
    Purtroppo però l’egoismo umano, la sete di denaro e di dominio, le dittature le guerre hanno sempre intristito le nostre vite ed hanno fatto della nostra esistenza un calvario.
    Io ormai sono fuori dal tempo e non sono più al passo con le nuove tecnologie che hanno portato l’uomo sulla Luna e con i nuovi strumenti informatici, ma mi chiedo, perché con tanti successi in campo tecnologico non riusciamo ancora a raggiungere un’intesa per rendere la vita più felice?
    In questi giorni in parlamento si sta discutendo sulle riforme utili al nostro paese. Invece di cercare di difendere le proprie poltrone speriamo che si cominci a pensare alle riforme utili per l’avvenire dei nostri figli e nipoti e per una vita degna di essere vissuta.
    Io penso che questa sarebbe la gioia migliore per coronare l’ esistenza di ognuno di noi. In particolare questo dovrebbe essere il pensiero dominante di chi ci governa e di chi temporaneamente detiene più potere ed ha perciò medesimo maggiori responsabilità.
 Leone S.  (scritto oggi, 8 dicembre 2013, all'età di 100 anni... quasi 101)

Caro Leone che quasi ogni giorno scrivi allarmato per la situazione drammatica del nostro paese, sono preoccupata anch'io e con te spero in un risveglio delle coscienze da parte dei politici. 

                       

6 commenti:

  1. Caro Leone che quasi ogni giorno scrivi allarmato per la situazione drammatica del nostro paese, sono preoccupata anch'io e con te spero in un risveglio delle coscienze da parte dei politici.
    Ma non ci credo molto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Neppure io, Nucci... e allora che si fa?
      La gente parla della consultazione e non vedo tutta quella folla contenta di cui parlava la radio. Sento persone che digrignano i denti e parlano di ritorno della dc, dicono che era programmato da tempo...
      Non so, non capisco ma non posso neppure dire il classico "stiamo a vedere" perchè di starmene ad aspettare non mi va. E neppure di scioperare (a chi si darebbe danno, forse al governo?).
      E allora? Boh.

      Elimina
  2. Questa volta al seggio c'era tanta gente ma non era la solita festa,
    ho portato le crostate, le han gradite ma non festeggiate eppure erano buonissime
    Non ho più voglia di far battaglie
    aspetto e vedremo quel che sarà, adesso basta, mi rottamo da me.
    Ciao.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, non farti prendere dallo sconforto.. io conto sulle persone come te, che sanno ancora spendersi per un'idea che, se pur non realizzata, va mantengono viva.
      Il partito della sinistra non è rappresentato in politica perchè "loro" i nominati, non sono nè di destra nè di sinistra. La vera forza è rappresentata dalla gente, da coloro che ancora lavorano volontariamente e credono che un rapporto più giusto fra le persone sia possibile.
      Riposati, poi torna.. conto anche su te.
      Ciao Nucci, un abbraccio.

      Elimina
  3. Risposte
    1. Gli porterò la tua comprensione, Cangalina.
      Buonanotte.

      Elimina

Grazie per avere trascorso un poco di tempo in questo nostro spazio.