venerdì 10 maggio 2013

A modo mio



Ascoltando un'emittente   che trasmette vecchie canzoni,  ho risentito con piacere e  nostalgia,  la canzone di Baglioni che s'intitola "A modo mio".   L'autore dice, in musica,  di  avere vissuto tutta la vita come gli è parso e che ora,  avendo  incontrato una persona da amare,  vuole   fare ancora  come ha sempre fatto e cioè  vuole amarla a modo suo.  
E qui,  sulle parole "chissà  se riuscirò a dirti che ti amo a modo mio", mi sono  inquietata. 
Macchè canzone romantica... questo testo  parla solo  di un sentimento egoistico che di amore non ha proprio nulla perchè quel  "ti amo a modo mio"  rivela  altro e il messaggio che mi giunge, ora che sono più consapevole,  lo traduco così: 
- guarda cara, mi piaci ma io parlo una lingua diversa dalla tua e devi ugualmente capirmi
- non intendo cambiare  e spero  che quel che ho da offrirti  ti basti 
- prendere o lasciare mia cara
- ti vorrei ma non ho voglia di impegnarmi per raggiungerti, va bene, vero? 
- ti voglio amare ma alle mie condizioni 

Ma cosa abbiamo cantato a gran voce, complice la giovinezza? 
Che messaggi abbiamo sventatamente  sparso  sulle ali della musica? 
Per fortuna poi s'invecchia e si rinsavisce. 
:)))))))))))) 


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11 commenti:

  1. Sarriiiiiiii...mi fai proprio sorridere.
    A parte che ognuno ama a "modo proprio"...anche Dalla nella sua splendida "Piazza grande" cantava...
    "A modo mioooooo
    avrei bisogno di carezze anch'ioo"!
    Ciao- abbraccio mooolto abbracciosoo!

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    1. Dana, quel "a modo mio di Dalla" era un grido al riconoscimento delle particolari carezze di cui aveva bisogno. E' vero che ognuno sa amare a modo suo ma non si deve intendere come "alle mie condizioni".
      Un abbraccio abbraccioso è quanto di meglio potessi desiderare... ciao e buona domenica.

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  2. Penso che il sentimento "Amore" abbia una sua logica se è vissuto nella condivisione di due persone che vogliono trarne da quel sentimento, una strada logica per vivere insieme la vita e non che ognuno si soffermi egoisticamente a mettere nel piatto ciò che più gli interessa, perché amare non può essere confuso come un gioco, ma è avere il coraggio di mettersi in gioco per il bene comune...(forse il mio pensiero, alla luce dell'oggi, è antiquato?..non penso minimamente, in quanto con i sentimenti non si gioca...)

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    1. Affatto, Nilo, il tuo pensiero non è affatto antiquato e penso che "avere il coraggio di mettersi in gioco per il bene comune."sia l'unica condizione per dire di amare compiutamente. Quante persone scambiano l'attrazione, il gioco amoroso, la voglia di essere amati, di sentirsi importanti per qualcuno, per Amore... che terribile equivoco.
      L'Amore prova attrazione ma cura, desidera, il bene della persona amata.
      Buona domenica e tanti auguri alla tua mamma.

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  3. Mai giocato coi sentimenti...però bisogna anche saper scherzare in un rapporto e giocare, se ci si trova d'accordo.
    L'Amore, come io lo intendo, non si può descrivere. Che vuol dire "trarre" dal sentimento una strada logica, quando di logico in tale grandioso, insuperabile e irrazionale sentimento non c'è nulla?
    Nel momento stesso in cui inizi a ragionare,l'Amore, che è un'erba spontanea, ha già smesso di esistere, per lasciar posto al ragionamento. In quanto al coraggio di mettersi in gioco, questo sì, lo condivido. Tutto questo porta troppo lontano. Mi fermo.

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    1. Per "strada logica", credo che Nilo intendesse dire "che va bene ad entrambi"... naturale per quelle due persone. Lo conosco da poco ma leggo le sue poesie e ho trovato una capacità di amore maturo ed immenso.
      Lo trovi qui: http://nilodan-lavitameravigliosa.blogspot.it/
      Ciao e buona domenica... niente sole anche da te? Mannaggia...

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  4. Ma si Sari, ognuno ama a modo suo... E' che tu forse pensi che un uomo che ama a modo suo, lo fa comunque in modo parziale, incompleto... Non è detto, non è detto!!!
    Ognuno ama a modo suo e poi, quando questi diversi modi collimano, ecco l'Amore, quello con la A maiuscola!!!
    Non starei troppo ad analizzare le parole, almeno in questo caso! Siamo tutti diversi!
    Ti abbraccio
    Francesca

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    1. Pensi che la mia interpretazione sia viziata dal pensiero? Può darsi ma non faccio di ogni erba un fascio. L'Amore con la A maiuscola è raro ma lo "vedo" attorno a me... meno male.
      Però se rileggi i testi delle canzoni degli anni '60, '70, '80 trovi spesso che l'amore è descritto come asservimento e la sudditanza sia proprio scambiata per amore.
      Un abbraccio e buona domenica, mamma Francesca.

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  5. A me invece capita che mi dà sui nervi una frase d'una canzone di Califano, ed è "Tutto il resto è noia..." che vuol dire? che dopo il momento dell'amore, tutto il resto è noia? ma sei tu la noia(pussa via!) se non ti guardi intorno e non scopri la bellezza che ogni giorno. il giorno ci mostra e ci offre!
    Poi c'è un'altra canzone, che cantava Luigi Tenco e ne era l'autore, che ad un certo punto dice: "mi sono innamorato di te, perchè non avevo nulla da fare" ma vi sembra una cosa bella da dire all'amata?
    Ciao SARI! Buona festa domani.

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    1. Tenco però si è riscattato dicendo che... adesso che sapeva "cosa fare", adesso che la sua vita era piena... non poteva più fare a meno della sua donna. Scopre così di provare amore vero.
      Ciao Lili, buona domenica e buona festa anche a te.

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  6. le prime 3 "traduzioni" mi paiono non solo ovvie ma reciprocamente valide (a parte il "devi"). ciao

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Grazie per avere trascorso un poco di tempo in questo nostro spazio.