giovedì 25 aprile 2013

Poesie per il 25 aprile



Aprile 1945
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Dino Buzzati

Ecco, la guerra è finita. 
Si è fatto silenzio sull’Europa.
E sui mari intorno ricominciano di notte a navigare i lumi. 
Dal letto dove sono disteso posso finalmente guardare le stelle.
Come siamo felici. 
A metà del pranzo la mamma si è messa improvvisamente a piangere per la gioia, 
nessuno era più capace di andare avanti a parlare.
Che da stasera la gente ricominci a essere buona? 
Spari di gioia per le vie, finestre accese a sterminio,
tutti sono diventati pazzi, ridono, si abbracciano,
i più duri tipi dicono strane parole dimenticate. 
Felicità su tutto il mondo è pace!
Infatti quante cose orribili passate per sempre.
Non udremo più misteriosi schianti nella notte
che gelano il sangue e al rombo ansimante dei motori
le case non saranno mai più cosi ‘ immobili e nere.
Non arriveranno più piccoli biglietti colorati con sentenze fatali,
Non più al davanzale per ore, mesi, anni, aspettando lui che ritorni.
Non più le Moire lanciate sul mondo a prendere uno
qua uno là senza preavviso, e sentirle perennemente nell'aria,
notte e dì, capricciose tiranne.
Non più, non più, ecco tutto; 
Dio come siamo felici



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2 commenti:

  1. Avevo meno dei cinque anni, quell'annuncio mi è rimasto indelebile: voci nella notte che gridarono "La guerra è finitaaaa! La guerra è finitaaaaa! " ci alzammo tutti e scendemmo al lago, abitavamo nella Villa Olmo. C'era già tanta gente che affollava le rive del lago (di Como). Ad un tratto salirono al cielo fuochi d'artificio, milioni di scintille colorate e le grida di stupore dei bambini : "Che belo...che belo! (sì con una elle). Ciao Sariolina.Ti voglio bene.

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  2. Pace pace! Anche i cuori fan fuochi d'artificio quando scoppia la pace.
    Bene ricambiato, grazie anche del ricordo.
    Ciao Lili. :)))

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Grazie per avere trascorso un poco di tempo in questo nostro spazio.