lunedì 25 febbraio 2013

Domande


Il  silenzio elettorale
Si  sa che il silenzio elettorale è stato istituito e regolamentato per permettere al cittadino di riflettere senza i troppi clamori che potrebbero  distrarlo.  
Quindi niente comizi, nuove affissioni, radio, tv...  silenzio nei mezzi di comunicazione e addirittura niente propaganda elettorale  nel raggio di 200 metri dai seggi. 
La legge  che regola  la campagna elettorale (n° 212 del 4 aprile 1956) ha un paragrafo che chiarisce cosa s'intenda per silenzio elettorale e le pene per chi le trasgredisce. 
E allora, cosa rischia  chi  vìola il silenzio elettorale?
La sanzione è solo amministrativa e prevede un multa   da 103   a 1032 euro. 
E che sono mai un centinaio o anche un migliaio di euro per le tasche di chi invece pensa di avere un ricavo ben maggiore dallo sconfinamento?
Allibisco.


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12 commenti:

  1. Chi può devolvere 100.000 (centomila, mica bruscolini) euro al giorno in beneficenza senza batter ciglio, di una legge così se ne strabatte. Anzi, a ben pensare, si è perfino moderato; che sia crisi anche per lui?
    Ciao, oggi sole (finché dura).

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  2. Lo spero!!!
    Oggi niente sole, l'ho mandato a casa tua per par condicio. :)))
    Ciao, buona giornata.

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  3. Quante fesserie hanno fatto i nostri politici. Altrove il silenzio elettorale non esiste. La chiamano, da noi, pausa di riflessione, come se sì trattasse di raccoglimento, di intima analisi. Se si dovesse davvero riflettere leveremmo le forche, lasciamo perdere. Mi fa ridere poi la regola "del lapis". Se non restituisci la matita al presidente del seggio, ti becchi una multa macroscopica, di centinaia di euro. Pare che ne abbiano una sola.....povera Italietta! Ciao a tutti.

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    1. Grillo se l'è portata, senza conseguenze, ha detto che voleva solo provare se era veramente copiativa (l'ha poi restituita, un attimo prima di essere arrestato, estinguendo sul nascere il reato).
      Questo detto come cronaca.
      Il primo pensiero della mitica casalinga di Voghera è stato: "Cominciamo bene!".
      E, dopo la restituzione del maltolto: "Questo non fa strada, la restituzione lo mette fuori gara, mai successo, squalificato".
      Scherziamo su tutto, con un mesto sorriso, alternativo al pianto.
      Ciao Giba e ciao Sari.

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    2. Fossero solo quelle le malefatte. Non sapevo del lapis, ho letto solo del "bagno" e d'altre cose che paiono fantasiose, come ad esempio l'eventuale cancellazione della croce al simbolo dell'elettore. I brogli sono altri e non credo prevedano la gomma. Però mai dire mai.
      Ciao Giba.

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    3. Ma sì, ridere si deve, è obbligatorio in tempi duri.
      Facciamolo prima di questa sera e domani... chissà se avremo ancora voglia.
      Ciao Gattonero.

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  4. mi piace quel sì, al posto del si....bah, misteri della tastiera (Allan P.)

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    1. Al perfettissimo Giba, una suonatina sta bene.
      :)))

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    1. Davvero, Michi. Tutto quel sole di ieri è scomparso ma almeno non nevica.
      Un abbraccio.
      Sari

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  6. Uno ce l'ha nel DNA la trasgressione,
    è un bastardo che non accetta regole
    e invita a eluderele.

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    1. Faccio mio il tuo pensiero. Sono sconcertata da quell'invito a eludere le regole che i nostri compatrioti adottano senza pensare che ne saranno vittime.
      Ciao Massimo, buona giornata.

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