giovedì 31 gennaio 2013

Don Bosco


Oggi è il giorno in cui si ricorda don Bosco e ricopio una delle tante frasi che donava ai suoi giovani.  E' breve ma  intensa.

 

"Non c’è vantaggio materiale
che compensi un solo danno morale"

 

Buona giornata!



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11 commenti:

  1. Sari, non farmi commentare don Bosco
    sono stato anni nei collegi dedicati a lui
    ed era un disastro
    Commenta te, io prendo per buono quello che dici,

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    1. E' difficile che i ragazzi elogino i collegi che hanno frequentato.
      Anni fa, in un grande forum, un signore anziano raccontò della triste esperienza fatta in un collegio toscano, laico, e i suoi racconti mi parvero terribili.
      Tu non potrai prendere per buono quel che penso perchè l'unico che ha diritto di parola, in questo caso, sei tu, ma non confonderei il collegio, composto da persone, con il santo che tanto ha fatto per la gioventù del suo tempo. Lui ha lasciato ottimi insegnamenti e stili rigorosi che riguardano l'educazione e la crescita armoniosa del ragazzo, ma questo non garantisce che i suoi seguaci siano tutti ligi al suo pensiero pedagogico.
      Ciao!

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    2. Non volevo dir male del don (beato vero?)
      lui poveretto avrà avuto tanti buoni sentimenti
      ma i seguaci te li raccomando.

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    3. Don Bosco è santo. Mi spiace che tu abbia incontrato persone poco amorevoli... nell'educare l'amore dovrebbe avere un posto molto importante. Spero tu ne abbia incontrato molto dopo.
      Ciao Massimo.

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Son del parere pur io che è l'opera nata e quel che ha fatto dedicando la vita per i suoi ragazzi, in quei tempi, che è da elogiare.
    Purtroppo l'errore che si fa spesso e volentieri, quando le cose non vanno, è quello di dar paragonare l'odierno, e fare di tutto un fascio d'erba...Il prima si scorda sempre facilmente.

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    1. Concordo Paolo, ma chi fa una brutta esperienza se la porta sulla pelle ed è portato a intervenire come ha fatto Massimo.
      Ciao, buona serata.

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  4. I miei nipotini vanno a scuola dai Salesiani a Livorno. E' stato necessario a causa del lavoro dei genitori, era l'unica scuola che permetteva di coprire tutto l'orario.
    E' stata una scelta felice, è un'ottima scuola e ci sono ottimi educatori.
    Se poi si parla di Don Bosco, sorrido solo a srivere il suo nome....um essere di paradiso!

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    1. Concordo, anche io abito una parrocchia salesiana e il clima è sempre stato buono ma Massimo ha avuto una esperienza diversa, mi dispiace molto che sia sucesso, sia per lui che per la famiglia salesiana.
      Un altro abbraccione.

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  5. Cara Sari,
    ti scrivo anche per avvisarti che ho inserito poco fa il post di cui ti avevo parlato.
    Riguardo a Don Bosco e ai commenti che ho letto sopra non saprei intervenire, a volte i seguaci non sono all'altezza del maestro. Comunque arrivano sempre persone che possono diventare nuovi maestri e vanno ascoltati, e ieri mi è capitato di sentire in una trasmissione serale con Don Ciotti. Ci fossero un centinaio di preti così e forse avremmo risolto anche il problema della realizzazione del socialismo.
    ciao

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    1. Sono d'accordissimo Francesco: "Ci fossero un centinaio di preti così e forse avremmo risolto anche il problema della realizzazione del socialismo".... e dici bene.

      Grazie per la segnalazione, verrò a leggerti con interesse.
      Ciao.

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