martedì 18 dicembre 2012

Lettere ricevute

Ricevo  questo pensiero dall'amico  Leone  che a febbraio compirà cent'anni.  Non si creda che l'età abbia ottenebrata la sua visione del mondo...  no,  è attento,  vigile  e i suoi articoli, che scrive ancora su una  vecchia e fedele  Olivetti,  sono caratteristici di una persona  ancora e sempre appassionata , che tanto ha vissuto e visto ma che sa vedere soluzioni semplici e attuabili.


"Nelle trasmissioni mattutine della radio che va dalle cinque alle otto, c’è un programma di intrattenimento che, oltre a farmi compagnia, mi mette a conoscenza di tante notizie interessanti. La mattina del 14 dicembre hanno riferito di una statistica secondo la quale il 49% della ricchezza nazionale è detenuta dal 10% della popolazione ed il 50% dal resto della popolazione, mettendo in evidenza lo squilibrio, le ingiustizie e la crisi economica che questo provoca. Di questo passo, diceva il commentatore, succederà come in America, che una parte della popolazione dovrà vivere di elemosine.
Riandando con la memoria ai tempi dell’immediato dopoguerra, nel 1946, don Zeno Saltini, parlando in Piazza dei Martiri a Carpi, diceva che per risollevare l’Italia dalla crisi non si dovevano disperdere le forze ed invitava a fere soltanto due raggruppamenti. Fate due mucchi, diceva. Da una parte i lavoratori e dall’altra i padroni e vedrete che la vittoria sarà nostra. Ebbene, anche adesso, nell’imminenza delle elezioni, seguiamo finalmente l’esortazione di don Zeno e tutti insieme, noi che viviamo del nostro lavoro, diciamo chi siamo e che cosa vogliamo, per salvare uniti questa nostra Italia."

 Leone S.  Bologna 14/12/2012



4 commenti:

  1. Non faceva una grinza quando il mondo era bianco o nero
    oggi abbiamo anche le sfumature di grigio
    e ne abbiamo tantissime per cui sarebbe diffile fare distinzioni tra lavoratori e padroni.
    Da bambino servivo la messa a don Fuschini
    e forse tu ne hai sentito parlare tanto era famoso in Romagna e oltre.

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    1. Non conosco don Fuschini, forse perchè sono emiliana ma sono andata a conoscerlo su Wiki e ora so che hai servito messa ad un notevole scrittore.
      concordo con quel che dici sui tempi che cambiano... ma niente rimane uguale e i vecchi faticano a rendersene conto. Ricordo mia madre che, da anziana, diceva: mi pare di non saper più comprare con tutti questi prodotti nuovi.
      Ciao Massimo, buona serata.

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  2. Che bel consiglio quello di don Zeno e bravo il tuo amico Leone che lo ha...ripescato! Ecco la preziosa saggezza degli anziani in gamba! Un augurio al tuo caro amico centenario.

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    1. Grazie Lili, riporterò i tuoi auguri e lui ne sarà contento.
      Don Zeno ha fatto tanto per le nostre terre, non è stato solo sacerdote ma anche benefattore.
      Ciao, ti ho scritto.
      Baci

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