giovedì 25 ottobre 2012

Tortellini da passeggio

Quando si dice che i nostri giovani sono pigri, ci si sbaglia.
Un giovane bolognese ha appena inventato i tortellini da passeggio aprendo una nuova attività che cucina cibi tradizionali bolognesi (torlellini, lasagne, polpette con piselli, tagliatelle, ecc..) da gustare mentre si passeggia sotto i portici bolognesi.  Questa idea, che avrei bollato come balzana,  ha avuto successo e già il locale lavora parecchio.
A questa notizia, Carlo Petrini inorridirebbe e anch'io non amo il cibo pronto... e neppure mangiare così in fretta... ma il giovane, figlio dei suoi tempi, ha avuto una grande idea. Innegabilmente.


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20 commenti:

  1. un'idea che non fa neppure per me. però mi pare ottima. ciao

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  2. E adesso Sari? Come andrà a finire coi tortellini in brodo? :)))))))
    Buona sera, serena.

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    1. Brodo forever, Giuliano :)))
      I tortellini, per noi, sono solo in brodo e quel giovane li vende in un bicchierone con cucchiaio... mentre si passeggia si mangiano i tortellini e si beve il brodo. Come fanno i giovani, qui, con pizza e cola.
      Ciao nemico del brodo. ;))))))

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    2. Mannaggia! E io che speravo in un bel ragù sugli ombelichi di Venere! Bah, pazienza, si devono subire le tradizioni. Hehe.
      Ciao Sariiiiiiiiiiiii !

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    3. Tortellini e ragù alla bolognese: buongustaio!
      Ciao!

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  3. L'idea non è male... anzi!!! Non mi persuadono però i tortellini in brodo!!!
    Davvero, a volte basta un'idea, anche semplice, per decretare il successo di un'impresa!
    Un abbraccio
    Francesca

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    1. Ciao! Ti lascia perplessa il brodo da passeggio o ti piacciono i tortellini al ragù, come a Giuliano? Io li amo in brodo ma non mangerei nessuna minestra passeggiando... lo farei solo con la pizza o simili. Mi piace mangiare seduta, comoda, per gustare meglio quel che ho nel piatto.
      Un abbraccio a te, cara, ciao

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  4. E' un'alternativa al tramezzino freddo. Se ci pensi a Firenze, esistono i famosi trippai. Ti servono il lampredotto in mezzo ad un panino e vai ... E le friggitorie con i coccoli dentro un cartoccio di carta gialla ...

    Quando andavamo a trovare i parenti di mio padre in Puglia, spesso mangiavamo il pesce preparato dai pescatori. Dovrei avere una foto. E che bontà quelle cozze mangiate lì per lì. Mi è venuta fame quasi quasi faccio un salto sotto i portici, nehhhhhh meglio a casa tua.

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    1. Cangalina, quando studiavo mi capitava di mangiare per strada la mozzarella in carrozza, con le compagne... che meraviglia. Ora quel tempo è passato e mi piace stare comoda, seguendo la filosofia di Petrini di cui i giovani non sanno niente, perdendo.
      Ciao cara.

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  5. l'idea non è male anche se però per tradizione preferisco i tortellini in un bel piatto ed io seduta comodamente ad un tavolo..Ma si sà i tempi cambiano e tutto sommato condivido il pensiero di Cangala, perchè ho provato pure io in Sicilia a mangiare il pesce preparato dai pescatori..e mi è piaciuto molto così sul momento..Ciao Sari, Terry

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    1. Siamo tutte ex mangiatrici da strada... ahahah....
      Scherzo, erano tempi belli perchè spensierati, quelli. Non torneranno, ma gli attuali riservano vene d'oro che non sono da sottovalutare.
      Ciao!

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  6. com'è che ti hanno dedicato un dolce a forma di vespa (così pare)? era il tuo compleanno? buona serata

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    1. Vorrei poterti dire che ho una vespa ma non è così.. quello di Titti è stato il "grazie" per un lavoretto che ho fatto per lei. Il compleanno sarà a giugno... un bel mese per nascere, mi pare.
      Ciao, buona giornata e non correre troppo, Ant.

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    2. non mi piace correre. a volte mi tocca farlo per motivi di lavoro. ma, quando dipende da me, prendo le cose con calma. giugno? come mai proprio giugno sarebbe un bel mese per nascere? :) buon pomeriggio e buon w.end

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  7. Qualunque cibo mangiato per strada o su una panchina ha per me un sapore speciale. Complimenti al giovane intraprendente. mama

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    1. Mama, tu sei una giovanissima signora e quel che dici non smentisce.
      Un grande e affettuoso abbraccio.
      Ciao!

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  8. No guarda, per me "nun è cosa!"
    Il brodo per strada...nooooo!

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    1. Lili, bere per strada il brodo o una coca che differenza fa? A me non piacerebbe mangiare con un cucchiaio, questo sì che "nun è cosa".
      Hai letto quel che dice Mama? Tu ed io non abbiamo forse lo spirito giusto per questo genere di cose.
      Bacione.

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Grazie per avere trascorso un poco di tempo in questo nostro spazio.