mercoledì 19 settembre 2012

Terremoto

Un giovane uomo di trentacinque anni, di Sant’Agostino di Ferrara, quattro mesi fa è morto sotto le macerie del capannone dove lavorava (uno stabilimento di ceramiche) e la sua vita è stata quantificata, dall'Inail, in 1900 euro... cifra che corrisponde all'assegno funerario.
La legge prevede questo perchè non aveva figli e non era sposato, d'accordo, ma la faccenda turba parecchio e pare un insulto per i genitori che vedono "pesati" anni di sacrifici, speranze, lavoro, sogni... Non so in che altro modo si poteva agire, ma questo colpisce parecchio e pare uno schiaffo.


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14 commenti:

  1. quella cifra suona come un meno di niente
    ciao

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    1. Sgomenta questa notizia, sì.
      Ciao Francesco.

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  2. Sono allibita,non trovo parole...spero che i genitori trovino il modo di reagire e la via giusta per far valere i loro diritti di persone private del bene più prezioso!E' vero che l'amore non si può quantificare ma è anche vero che dovendolo fare (per giustizia!) non si ammazzi una seconda volta con un'offesa distruttiva quanto una scossa tellurica.

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    1. E' la legge a disporre, Lili. Ma pensando al lusso sfrenato di attori, calciatori, politici e al tanto denaro (nostro) sperso inutilmente, vedere che una giovane persona viene valutata (oh che orribile termine, non ne ho trovato un altro) così poco, scandalizza.
      Ciao!

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  3. Quando l'amministrazione e la burocrazia partono per la tangente, seguendo regole che le rendono tutt'altra cosa rispetto a ciò che dovrebbero essere, cioè un servizio all'umanità.
    Accade troppo spesso, in questo Paese ormai trasfigurato.
    Ciao, Sari, un salutone.

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    1. Sono del tuo stesso pensiero, Franz.
      Un caro saluto a te, buona serata.

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  4. sì, colpisce. qualsiasi cifra mi colpisce. ma non è uno schiaffo: è la logica che abbiamo scelto

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    1. Possiamo essere razionali sempre e comunque? Io non riesco e questo fatto mi ha colpito molto.
      "La logica che abbiamo scelto", scrivi. Quanto mi è difficile ritrovarmi in quel "abbiamo".


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    2. in due righe poni questioni complesse. mi limito ad un accenno: in me non trovo distinzione fra razionalità e sentimento. oppure con "razionali" intendi semplicemente l'esser lucidi nelle reazioni? questo è più caratteriale. ma le implicazioni con la comprensione permangono. ho complicato ulteriormente? :) ciao

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    3. Sì, la faccenda è complessa ma, per me, esiste una grande differenza fra razionalità e sentimento. La prima usa prevalentemente la ragione, il secondo il cuore. Questo non vuol dire che a volta possano ritrovarsi felicemente entrambi sullo stesso gradino.
      :) buon pomeriggio.

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    4. una differenziazione che a me pare scolastica (nell'accezione negativa del termine). anche se può servire per distinguere una sfera più intima nelle relazioni. buon pomeriggio e buona serata :)

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    5. Adoro la "scolastica", la trovo di grande utilità.
      Buona giornata.

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    1. Senza parole, già... ci beviamo un caffè insieme?
      Buona giornata.

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Grazie per avere trascorso un poco di tempo in questo nostro spazio.