martedì 28 agosto 2012

Il Bambino ch'è in noi

Seguendo il pensiero di Osho, parlando del bambino che vive in noi a cui occorre dare spazio, riporto quanto ne pensa Tiziano Terzani, cittadino e allievo  del mondo.

"Nel cuore dell'Uomo c'è un bambino e quello parla in una lingua antica: la poesia. La sua voce è semplice e pura, ma oggigiorno quasi non gli esce più dal petto soffocata com'é dalle mille zavorre della vita. Scuola, società, convenzioni, lavoro, televisione, pretese di serietà e telefonini imbavagliano ogni giorno di più quella creatura e la mettono a tacere. Anche quando, per esuberanza, quella cerca di farsi sentire, nessuno le presta più l'orecchio, perché tutti siam presi e rintontiti ad ascoltare l'assordante rumoreggiar del mondo che, pur assurdo e inutile, ci par tanto importante.
Eppure quel bambino dentro di noi è il miglior compagno, il migliore amico e maestro che abbiamo. E siam fortunati, perché quel bambino non invecchia mai e, anche quando sembra averci abbandonati, è sempre li, nascosto, sempre pronto a giocare, a ridere, a divertirsi. Basta, anche senza saperlo, dargli l'occasione d'uscire allo scoperto."



da "L'attizzo"  il cui testo completo è   QUI  

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4 commenti:

  1. parole sagge. tutti troppo presi da rumori esterni ed anche interni (che poi sono un eco di quelli). ciao

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  2. Ne sono convintissima, cara Sari.
    Per quanto mi riguarda, penso che sia "la salvezza".
    Dovremmo fare di tutto per impedire al mondo di boicottarlo e reprimerlo.
    Grazie Sari,
    Lara

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    1. Ogni tanto vado a rileggere le cose "buone" che ho salvato... e leggo anche quel che ci regali... e sogno. Mi parrebbe così semplice vivere in armonia con la natura e fra noi...
      Ciao Lara, e grazie a te.
      Sari

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