giovedì 21 giugno 2012

In Emilia si teme d'essere dimenticati

Dice il sindaco di Finale Emilia:
"Io sto sburocratizzando tutto, ma adesso abbiamo bisogno di aiuti concreti. Sa quanti soldi ci sono arrivati fino ad ora? Zero. E stiamo pagando tutto noi, dalle messe in sicurezza ai cinquemila pasti al giorno. Però così le casse del Comune tra poco saranno vuote. In teoria, dal primo ottobre dovrei chiedere l’Imu ai miei cittadini. Ma secondo lei posso far pagare le tasse sugli immobili a gente che sta fuori casa, o a ditte costrette a rimanere chiuse? Guardi, la situazione è brutta, e se non si muovono qui presto ci sarà una mezza rivolta".

Premere qui   per leggere l'articolo pubblicato da La Stampa.


2 commenti:

  1. vorrei inviare anch'io un piccolo contributo. ma preferisco che arrivi direttamente agli interessati. fammi sapere se hai qualche contatto diretto. ciao e grazie

    RispondiElimina
  2. Ti scrivo in privato quel che so.
    Grazie Ant :)

    RispondiElimina

Grazie per avere trascorso un poco di tempo in questo nostro spazio.