domenica 27 novembre 2011

I silenzi

Quali silenzi soverchianti devono abitare
lo spazio universale,
se il grillo restò udibile a noi, uomini urlanti;
se le stelle splendono a noi taciturne,
nell'etere invaso da urla!
Oh, ci parlassero i remoti,
gli antichi, e antichissimi padri!
E noi, finalmente capaci di ascoltare!
I primi uomini che ascoltano.

Rainer Maria Rilke



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Mi piace accostare questa poesia dello splendido Rilke, al natale che s'avvicina. La capacità di fare silenzio, e  sapersi stupire, sono infatti  le condizioni necessarie per partecipare a questa festa che parla al cuore di tutti, credenti e non.

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8 commenti:

  1. a me no, non parla. però ascolto

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  2. Se non ti parla, cosa ascolti? ;)
    Ciao Ant, buon pomeriggio.

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  3. eheheh...brava Sari. Ant, ascolta lo zampognar nei vicoli antichi del borgo. Suggestivo.
    Bella la poesia. Ciao

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  4. sì, ascolto il sogno. che mi porta con sé, che sento così vividamente, di cui faccio parte.
    ciao

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  5. ma tu, dana, non hai un blog?

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  6. gli alieni non hanno blog.

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  7. allora ci sono alieni di specie diverse :)
    ciao

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  8. Bellissima poesia, un silenzio spesso ice più di molte parole. Come sempre tutto quello che fai tu incanta.

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Grazie per avere trascorso un poco di tempo in questo nostro spazio.