sabato 17 settembre 2011

Rabbia

Vermiglio, giovin signore di 93 anni, non ha più voglia di vivere. Ogni giorno è un malanno, dice avvilito e con la testa bassa.
Ed è ogni giorno che la badante lo umilia e lo tratta a male parole, penso io con la rabbia nascosta dietro un sorriso e frasi leggere.
Badanti. So bene che non bisogna fare di ogni erba un lascio, lo so così bene da poterlo giurare, ma quelle che ho conosciuto sono state tutte indolenti padrone che si degnavano di prendere il nostro lauto stipendio (950 euro netti nel 2008) in cambio di una cura stentata e sempre patteggiata. Ricordo ancora con rabbia quella che licenziammo, per seri motivi, che fece delle cattiverie a mio padre, lucido ma sulla sedia a rotelle. Quando gliene chiesi conto disse: non contenta io non contento lui. Dio mio, per lei era normale prendersela con un anziano indifeso che, per contratto, avrebbe dovuto curare. Il sindacato mi disse che le controversie fra badati e badanti erano vinte nella quasi totalità da queste ultime, sigh.
Come mio padre, Vermiglio sta pagando il lusso di poter restare nella sua casa, quella che l'ha visto forte, giovane e felice... quella desiderata e a lungo sognata.
Quanto sarebbe più comodo, per i figli, esercitare la forza ormai in pugno e portare i genitori nelle stanzette lasciate vuote dai figli ormai grandi...

Coraggio Vermiglio, c'è ancora da combattere.. anche se pensavi che  su questo tratto di vita sventolasse sicura la bandiera colorata  della pace.
 
 
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8 commenti:

  1. come mi piacerebbe andar via e volare prima di diventare ... ciao

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  2. Io non avrei paura, Francesco, perchè credo e conto nell'amore dei miei figli. Il mio dramma sarebbe quello di rappresentare per loro un problema. Ho già detto loro che, nel caso divenissi tale, preferirei mille volte un istituto, la badante NO.
    Buona domenica, Francesco, con la speranza di essere lucidi, e in grado di godere la vita, fino ai cent'anni. E oltre, se capiterà. :)

    Sari

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  3. Anch'io non vorrò persone estranee fra i piedi, l'esperienza non mia che ho sulle badanti avendone osservate alcune nei loro comprtamenti, è disgustosa.Vade retro!

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  4. parlan tanto della VITA allungata, invece hanno allungato solamente la vecchiaia-che, comunque la mettiate, tanto bella non è.
    Anche il comportamento degli "addetti" agli istituti è disgustoso. Molto spesso, il dirigente non è altro che una persona patteggiata da un partito, che se ne frega altamente di come vengon trattati gli ospiti negli istituti.
    Spero che Lilì venga a salutarci, anche solo con un ciao, nel sito di Giuliano.
    Son certa che lui ne sarebbe felice.

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  5. Cara Sari, sai benissimo quanto è ancora fresca la nostra ferita. Sull'argomento badanti ci sarebbe da scrivere un saggio. Il mestiere badante non esiste, è puramente inventato. Non sono infermiere, non sono cuoche, non sono domestiche, non sono dame compagnia. Se si ha la fortuna di avere l'anziano con la capacità di intendere e di volere, e se il familiare si intende di affiancare, controllare e rimarcare le mancanze, allora forse si riesce a far fare quello che ha bisogno l'anziano. Altrimenti siamo in balia di queste persone che vengono da paesi lontani, per passa parola, e con poca voglia di intendere regole abitudini e usi, tutte con una storia tragica alle spalle. Il primo anno si "spaccano in quattro" per farsi benvolere, appena intaccano il secondo cominciano a lamentarsi per avere di più. Allo scadere del secondo, ti lasciano e si prendono subito l'indennità di disoccupazione, lavorando a nero spolpando un'altra famiglia.

    Chi dice di trovarsi bene è solo un alibi, per scaricarsi la coscienza. E chi dice di non trovarsi bene e non fa niente per cambiare le cose è solo uno che è preso alla gola.

    L'argomento case di cura è un altro tipico spaccato italiano, se vai a vedere i vari consigli di amministrazione, la maggior parte sono fondati da soggetti di dubbia provenienza. Sono soldi ricavati da fondi neri. Chiudo l'argomento altrimenti mi rimetto fogo. Un bacio.

    P.S. Puoi star tranquilla, perchè i tuoi figli sono "speciali".

    Come può star tranquilla mia madre, che io in mano ad una badante, a costo di dividermi in due, non ce la metterò mai.

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  6. Lo dico con te quel vade retro, Lili.
    Ciao ciao.

    Sari

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  7. Eh sì, Dana, chiunque compia certe brutte azioni si merita tutte le nostre cattive parole e anche una bella condanna. E' la mancanza della pena a far proliferare certe brutte vicende.
    Maledetto denaro, e maledetto il collettivo silenzio.

    Ciao Dana.
    Sari

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  8. Tu ed io abbiamo fatto le stesse esperienze, Cangala, perciò quel che dici lo sottoscrivo totalmente.
    Vero anche quel che dici dei miei figli e per quel che riguarda la tua splendida mamma posso rassicurarla perchè tu sei speciale anche come figlia.
    Ciao bella.
    Sari

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